Da venerdì 2 ottobre a domenica 4 ottobre torna il Pisa Book Festival, il salone nazionale del libro dedicato alle case editrici indipendenti italiane, che ogni anno in autunno riunisce a Pisa editori, scrittori, traduttori, illustratori e artisti italiani e stranieri.
Quest’anno il paese ospite è l’Ucraina, con un programma realizzato con il patrocinio dell’Ambasciata d’Ucraina a Roma, e il tema trasversale è quello dello sport.
Tra gli ospiti già annunciati Elena Kostioukovitch, Yarina Grusha (entrambe scrittrici e traduttrici) e Andrei Kurkov, una delle voci più autorevoli della letteratura ucraina, al quale è affidato il momento inaugurale. Sarà inoltre presente Giancarlo De Cataldo, protagonista della sezione giallissimo/nerissimo.
Tra gli appuntamenti troviamo un focus sugli 800 anni dalla morte di San Francesco, affidato allo storico Antonio Musarra con un monologo sul Mondo di Francesco, il bicentenario di Carlo Collodi con Tutti leggono Pinocchio, lettura scenica degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori di Pisa, e il centenario del premio Nobel a Grazia Deledda, a cui daranno voce sempre gli studenti pisani con Una Grazia da Nobel.
Presso gli Arsenali Repubblicani esporranno 80 editori indipendenti provenienti da tutta Italia.
Durante il Pisa Book Festival sarà consegnato il Pisa Book Translation Award 2026 presso il Palazzo La Sapienza.
Gli eventi della Pisa University Press
Distopia della carenza: uno sguardo dal Portogallo
Venerdì 2 ottobre, alle ore 16.00, presso il Book Club, lo scrittore portoghese João Reis dialogherà con Andrea Bianchini, traduttore del suo romanzo “I quaderni dell’acqua”.
L’incontro sarà moderato da Sofia Morabito.
Pedro Eiras tra le voci della poesia portoghese. Un omaggio a Dante
Domenica 4 ottobre, alle ore 10.00, presso il Book Club, Roberto Francavilla, docente di Letterature portoghese, brasiliana e di espressione lusofona all’Università di Genova, presenterà alcune delle più recenti uscite italiane di poesia portoghese contemporanea, con particolare attenzione a Tatiana Faia e Ruy Belo, per poi dialogare con il poeta Pedro Eiras, collegato da remoto, e con il suo traduttore Claudio Trognoni.
Modera Valeria Tocco.