In occasione del Pisa Book Festival 2026, domenica 4 ottobre, alle ore 10.00, presso il Book Club, avrà luogo l’incontro dal titolo “Pedro Eiras tra le voci della poesia portoghese. Un omaggio a Dante”.
Roberto Francavilla, docente di Letterature portoghese, brasiliana e di espressione lusofona all’Università di Genova, presenterà alcune delle più recenti uscite italiane di poesia portoghese contemporanea, con particolare attenzione a Tatiana Faia e Ruy Belo, per poi dialogare con il poeta Pedro Eiras, collegato da remoto, e con il suo traduttore Claudio Trognoni.
Modera Valeria Tocco.
L’incontro offrirà l’occasione per mettere in relazione generazioni differenti della poesia portoghese: da Ruy Belo (1933-1978), figura fondamentale del secondo Novecento portoghese, alla poesia di Tatiana Faia, tra le voci più significative della generazione contemporanea, fino all’opera di Pedro Eiras. Al centro sarà comunque Pedro Eiras, scrittore, poeta, drammaturgo e saggista, professore di Letteratura portoghese all’Università di Porto, autore di un’opera che attraversa generi diversi e che negli ultimi anni ha trovato nella poesia un terreno privilegiato di dialogo con la tradizione. La recente edizione italiana di Inferno, pubblicata nel maggio 2026 da Il ramo e la foglia edizioni con testo portoghese a fronte, traduzione e prefazione di Claudio Trognoni, costituisce il primo movimento di una trilogia composta da Inferno, Purgatório e Paraíso, costruita in esplicito confronto con la Commedia dantesca.
Nei trentatré testi di Inferno, il viaggio dantesco viene trasposto nel presente: le anime e le pene diventano quelle degli uomini e delle donne di oggi, in una poesia che intreccia dimensione etica, critica sociale e compassione. Dante non è dunque soltanto un modello letterario, ma il punto di partenza per interrogare forme contemporanee di smarrimento, colpa e sofferenza.
L’evento si svolge all’interno dello Spazio Portogallo ed è organizzato dalla Cátedra Antero de Quental (Camões, I.P. / Università di Pisa) con il sostegno dell’Ambasciata del Portogallo.