User comments
Una ricerca internazionale, con il contributo dell’Università di Pisa, dimostra che la sproporzione tra maschi e femmine non dipende dalle cure ricevute nei primi anni di vita
internet_italia
Le interviste ai protagonisti ripercorrono questi decenni fino alle prospettive future, come l’internet quantistico
mappe1
Il dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere apre le porte degli archivi
primati
Uno studio dell’Università di Pisa pubblicato su Biology Letters dimostra che la tolleranza sociale, più della...
mappe1
Il dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere apre le porte degli archivi
primati
Uno studio dell’Università di Pisa pubblicato su Biology Letters dimostra che la tolleranza sociale, più della...
vector8diy-scope-4256715
L’Ateneo è in prima linea con interventi su vaccinazioni HPV e salute nelle carceri
primati
Uno studio dell’Università di Pisa pubblicato su Biology Letters dimostra che la tolleranza sociale, più della...
gioranta_regeni_pisa
A dieci anni dalla morte, atenei e istituzioni rilanciano l’impegno per la libertà di ricerca e...
primati
Uno studio dell’Università di Pisa pubblicato su Biology Letters dimostra che la tolleranza sociale, più della...
gioranta_regeni_pisa
A dieci anni dalla morte, atenei e istituzioni rilanciano l’impegno per la libertà di ricerca e...
internet_italia
Le interviste ai protagonisti ripercorrono questi decenni fino alle prospettive future, come l’internet quantistico

Prospettive

Studiare l'antichità per interpretare il presente: l'eccellenza pisana nel QS Ranking by Subject
L’Università di Pisa è tra le migliori al mondo nello studio dell’antichità: lo conferma il QS ranking by Subject, che la colloca al terzo posto in Italia per Classics and Ancient History. Un risultato che riflette un’idea precisa: studiare le civiltà antiche non significa guardare al passato con nostalgia, ma acquisire strumenti per interpretare il presente in modo più consapevole e critico. A Pisa, le discipline classiche si studiano all’interno di un percorso solido e aggiornato, che trova il suo sviluppo nella laurea magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità, costruita sulla collaborazione tra i dipartimenti di area umanistica Filologia, Letteratura e Linguistica e di Civiltà e Forme del Sapere.

L’Università di Pisa è tra le migliori al mondo nello studio dell’antichità: lo conferma il QS Ranking by Subject, che la colloca al terzo posto in Italia per Classics and Ancient History. Un risultato che riflette un’idea precisa: studiare le civiltà antiche non significa guardare al passato con nostalgia, ma acquisire strumenti per interpretare il presente in modo più consapevole e critico.

A Pisa, le discipline classiche si studiano all’interno di un percorso solido e aggiornato, che trova il suo sviluppo nella laurea magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità, costruita sulla collaborazione tra i dipartimenti di area umanistica Filologia, Letteratura e Linguistica e di Civiltà e Forme del Sapere.

Qui lo studio dell’antico è tutt’altro che astratto: significa confrontarsi con la complessità delle fonti, utilizzare metodi diversi e partecipare attivamente a seminari, laboratori e progetti di ricerca in una interdisciplinarità reale e operativa. Filologia e Storia diventano così strumenti per comprendere non solo i testi, ma anche i processi culturali che, dall’antichità a oggi, hanno plasmato il mondo mediterraneo e vicino-orientale.

Il percorso è sostenuto da un corpo docente attivo nella ricerca internazionale, che porta nella didattica domande, metodi e risultati sempre aggiornati. Ma non è qualcosa di già dato una volta per tutte: si costruisce ogni giorno nel dialogo tra docenti e studenti, dentro le aule, nei seminari, nei laboratori. Le domande, gli interessi e le prospettive di chi studia diventano parte attiva della vita del corso, contribuendo a orientarlo e a rinnovarlo continuamente.

In questo senso, la laurea magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità non è solo un luogo di formazione, ma uno spazio condiviso di ricerca e crescita, in cui anche i docenti trovano nuovi stimoli, nuove domande e nuove direzioni. Perché studiare l’antico, a Pisa, significa farlo insieme.

A rendere ancora più ricca l’esperienza contribuisce il contesto pisano: una città a misura di studente, con biblioteche, musei e istituzioni culturali che estendono l’apprendimento oltre le aule. A questo si affianca una forte dimensione internazionale: programmi di scambio, mobilità Erasmus e una comunità studentesca eterogenea inseriscono lo studio dell’antichità in una prospettiva globale, fondata sul confronto tra culture e approcci diversi.

È grazie a questo insieme di fattori che Pisa si conferma tra le eccellenze nel panorama nazionale e internazionale. E che scegliere di studiare il mondo antico, oggi, può essere una delle decisioni più attuali.

taddei_facella
Andrea Taddei, Margherita Facella

Altre News

Un percorso integrato per capire e usare l'intelligenza artificiale in modo consapevole: dai dati ai modelli linguistici
Grande partecipazione per lo spettacolo nato dal concorso del Sistema Museale di Ateneo, tra premi, performance e memoria condivisa
Continua il monitoraggio in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra, il CISUP e la Sezione di Pisa dell’INGV
Massimo Guiggiani ed Enrico Ciulli sono entrambi professori ordinari di Meccanica Applicata alle Macchine
Un percorso integrato per capire e usare l'intelligenza artificiale in modo consapevole: dai dati ai modelli linguistici
Grande partecipazione per lo spettacolo nato dal concorso del Sistema Museale di Ateneo, tra premi, performance e memoria condivisa
Continua il monitoraggio in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra, il CISUP e la Sezione di Pisa dell’INGV
Massimo Guiggiani ed Enrico Ciulli sono entrambi professori ordinari di Meccanica Applicata alle Macchine
fotocopia
Le geoscienze in una stanza: inaugurato l’EARTH LAB dell’Università di Pisa

Visori per realtà virtuale, microscopi che proiettano su maxischermi, plastici con riproduzioni di ambienti reali come di Piazza dei Miracoli. Tutto questo e non solo è l'EARTH LAB, un nuovo laboratorio didattico dedicato alle geoscienze inaugurato giovedì 23 aprile al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa.

L’EARTH LAB nasce come laboratorio aperto a scuole, insegnanti, imprese, enti pubblici e cittadini, con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica e ambientale e favorire il dialogo tra università e società. La sua realizzazione è stata possibile grazie al finanziamento di TAUW, società di ingegneria e consulenza ambientale, a conferma del forte legame tra università e mondo del lavoro.

L'Università di Pisa verso uno Smoke Free Campus