Senza titolo-1
Uno studio tra Università di Pisa, Scuola Sant’Anna e Oxford rivela che il sistema molecolare che attiva le difese cellulari in condizioni di ipossia è evolutivamente conservato anche negli animali
_MG_4085
Oltre un milione di euro per il diritto allo studio, i servizi per la salute e il benessere, supporto psicologico e progetti di inclusione: i numeri di un impegno strutturale
holmespj-rock-art-1881106
Uno studio pubblicato su Archaeological and Anthropological Sciences ricostruisce le interazioni tra agricoltori e cacciatori-raccoglitori nel...
radiotelescopio2
La cerimonia al Dipartimetno di Fisica alla presenza del rettore Riccardo Zucchi, dell’astronauta Roberto Vittori e...
Template-1080x1920-UNIVERSITA-2 copia
L’evento organizzato da UNIPI, Normale e Sant’Anna è a ingresso gratuito sino a esaurimento posti, prenotazioni...
holmespj-rock-art-1881106
Uno studio pubblicato su Archaeological and Anthropological Sciences ricostruisce le interazioni tra agricoltori e cacciatori-raccoglitori nel...
radiotelescopio2
La cerimonia al Dipartimetno di Fisica alla presenza del rettore Riccardo Zucchi, dell’astronauta Roberto Vittori e...
Template-1080x1920-UNIVERSITA-2 copia
L’evento organizzato da UNIPI, Normale e Sant’Anna è a ingresso gratuito sino a esaurimento posti, prenotazioni...
Template-1080x1920-UNIVERSITA-2 copia
L’evento organizzato da UNIPI, Normale e Sant’Anna è a ingresso gratuito sino a esaurimento posti, prenotazioni il 21 aprile alle 12 sulla piattaforma eventbrite
Senza titolo-1
Uno studio tra Università di Pisa, Scuola Sant’Anna e Oxford rivela che il sistema molecolare che...
holmespj-rock-art-1881106
Uno studio pubblicato su Archaeological and Anthropological Sciences ricostruisce le interazioni tra agricoltori e cacciatori-raccoglitori nel...
radiotelescopio2
La cerimonia al Dipartimetno di Fisica alla presenza del rettore Riccardo Zucchi, dell’astronauta Roberto Vittori e...
holmespj-rock-art-1881106
Uno studio pubblicato su Archaeological and Anthropological Sciences ricostruisce le interazioni tra agricoltori e cacciatori-raccoglitori nel...
radiotelescopio2
La cerimonia al Dipartimetno di Fisica alla presenza del rettore Riccardo Zucchi, dell’astronauta Roberto Vittori e...
kost9n4-analysis-2030265_1280
Lo studio è coordinato dal professor Giuseppe Daniele, dell’unità operativa Malattie metaboliche e diabetologia e dell’Aoup,...

Prospettive

Studiare l'antichità per interpretare il presente: l'eccellenza pisana nel QS Ranking by Subject
L’Università di Pisa è tra le migliori al mondo nello studio dell’antichità: lo conferma il QS ranking by Subject, che la colloca al terzo posto in Italia per Classics and Ancient History. Un risultato che riflette un’idea precisa: studiare le civiltà antiche non significa guardare al passato con nostalgia, ma acquisire strumenti per interpretare il presente in modo più consapevole e critico. A Pisa, le discipline classiche si studiano all’interno di un percorso solido e aggiornato, che trova il suo sviluppo nella laurea magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità, costruita sulla collaborazione tra i dipartimenti di area umanistica Filologia, Letteratura e Linguistica e di Civiltà e Forme del Sapere.

L’Università di Pisa è tra le migliori al mondo nello studio dell’antichità: lo conferma il QS Ranking by Subject, che la colloca al terzo posto in Italia per Classics and Ancient History. Un risultato che riflette un’idea precisa: studiare le civiltà antiche non significa guardare al passato con nostalgia, ma acquisire strumenti per interpretare il presente in modo più consapevole e critico.

A Pisa, le discipline classiche si studiano all’interno di un percorso solido e aggiornato, che trova il suo sviluppo nella laurea magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità, costruita sulla collaborazione tra i dipartimenti di area umanistica Filologia, Letteratura e Linguistica e di Civiltà e Forme del Sapere.

Qui lo studio dell’antico è tutt’altro che astratto: significa confrontarsi con la complessità delle fonti, utilizzare metodi diversi e partecipare attivamente a seminari, laboratori e progetti di ricerca in una interdisciplinarità reale e operativa. Filologia e Storia diventano così strumenti per comprendere non solo i testi, ma anche i processi culturali che, dall’antichità a oggi, hanno plasmato il mondo mediterraneo e vicino-orientale.

Il percorso è sostenuto da un corpo docente attivo nella ricerca internazionale, che porta nella didattica domande, metodi e risultati sempre aggiornati. Ma non è qualcosa di già dato una volta per tutte: si costruisce ogni giorno nel dialogo tra docenti e studenti, dentro le aule, nei seminari, nei laboratori. Le domande, gli interessi e le prospettive di chi studia diventano parte attiva della vita del corso, contribuendo a orientarlo e a rinnovarlo continuamente.

In questo senso, la laurea magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità non è solo un luogo di formazione, ma uno spazio condiviso di ricerca e crescita, in cui anche i docenti trovano nuovi stimoli, nuove domande e nuove direzioni. Perché studiare l’antico, a Pisa, significa farlo insieme.

A rendere ancora più ricca l’esperienza contribuisce il contesto pisano: una città a misura di studente, con biblioteche, musei e istituzioni culturali che estendono l’apprendimento oltre le aule. A questo si affianca una forte dimensione internazionale: programmi di scambio, mobilità Erasmus e una comunità studentesca eterogenea inseriscono lo studio dell’antichità in una prospettiva globale, fondata sul confronto tra culture e approcci diversi.

È grazie a questo insieme di fattori che Pisa si conferma tra le eccellenze nel panorama nazionale e internazionale. E che scegliere di studiare il mondo antico, oggi, può essere una delle decisioni più attuali.

taddei_facella
Andrea Taddei, Margherita Facella

Altre News

L'ospedale, ubicato nella città di Hangzhou, è uno dei più importanti centri cinesi per la diagnosi e la cura del cancro
Negli ultimi 25 è stato conferito solo a tre italiani, di cui due dell’Università di Pisa
Continua il monitoraggio in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra, il CISUP e la Sezione di Pisa dell’INGV
L'iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di studenti provenienti dalle scuole secondarie di tutta la regione
L'ospedale, ubicato nella città di Hangzhou, è uno dei più importanti centri cinesi per la diagnosi e la cura del cancro
Negli ultimi 25 è stato conferito solo a tre italiani, di cui due dell’Università di Pisa
Continua il monitoraggio in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra, il CISUP e la Sezione di Pisa dell’INGV
L'iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione di studenti provenienti dalle scuole secondarie di tutta la regione
veterinario
L'Ospedale Didattico Veterinario “Mario Modenato” compie 10 anni

Martedì 31 marzo l’Ospedale Didattico Veterinario “Mario Modenato” dell’Università di Pisa celebra un traguardo importante: 10 anni come Centro Dipartimentale (2016–2026) del Dipartimento di Scienze Veterinarie.

Nato nel 2010 e formalizzato nel 2016, l’ODV rappresenta oggi una realtà fondamentale dove si incontrano didattica, ricerca, valorizzazione delle conoscenze (terza missione) e attività clinica.
Qui studenti, specializzandi e dottorandi crescono ogni giorno a stretto contatto con la pratica clinica, supportati da docenti, tecnici, professionisti qualificati e tecnologie avanzate.

In questi dieci anni, l’ospedale è diventato un punto di riferimento per il territorio, offrendo servizi specialistici e pronto soccorso attivo 24 ore su 24 per piccoli animali, equidi, ruminanti, non convenzionali e selvatici.

Un decennio di formazione, cura e innovazione al servizio degli animali, dei proprietari e della comunità veterinaria.
Auguri all’ODV “Mario Modenato” per questo importante anniversario!

Inaugurato all’Università di Pisa "Pulsar", il più grande radiotelescopio didattico d’Italia
Apr
18
Immagini di acquerello botanico...
Apr
20
Giornata di orientamento del Dipartimento di Informatica...
Apr
20
Incontro con Francesco Ghelli per il Seminario di Interpretazione Testuale...