l frammento dell’Iliade di Omero rinvenuto su una mummia di epoca greco-romana in Egitto non era un testo destinato ad accompagnare il defunto nel suo viaggio nell’aldilà, ma un semplice elemento funzionale alla mummificazione. A chiarirlo è Gianluca Miniaci, egittologo dell’Università di Pisa, commentando il recente ritrovamento avvenuto nella necropoli di Ossirinco, non lontano dall’area in cui l’Ateneo pisano conduce ricerche archeologiche dal 2015.