Procedure e Moduli

Procedure e moduli per gli iscritti alle Scuole di Specializzazione dell’Università di Pisa.

La presente documentazione definisce procedure, modalità operative e scadenze relative alla gestione delle carriere degli iscritti ai corsi post-laurea dell’Università di Pisa. In particolare, per gli specializzandi, disciplina gli adempimenti amministrativi riguardanti immatricolazione, rinnovo iscrizione, esame finale di diploma, rinuncia agli studi, trasferimenti e sospensione della carriera.

Nota

Informativa sulla privacy

Per essere ammesso a sostenere l’esame di diploma, lo specializzando deve aver conseguito tutti i crediti formativi universitari previsti, secondo la durata e l’ordinamento didattico della scuola di specializzazione, per le attività diverse dalla prova finale.

Lo specializzando deve presentare la domanda di conseguimento del titolo secondo le modalità e nei termini indicati nel documento “Tesi di specializzazione (Esame di diploma) – Adempimenti”.

Per sostenere l’esame di diploma, la domanda di conseguimento titolo deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’appello, mediante apposita procedura online accessibile dall’area riservata del portale studenti Alice.

Dopo la chiusura della procedura telematica, la domanda può essere presentata in ritardo con modulo cartaceo, comunque entro e non oltre 15 giorni prima della data dell’appello, previo pagamento dell’indennità di mora pari a € 200,00. Tale scadenza è improrogabile.

Documentazione utile

Guida pratica alla compilazione della domanda telematica;
Regolamento per le tesi elettroniche

La formazione degli specializzandi medici può essere sospesa nei casi di gravidanza o malattia la cui durata superi i quaranta giorni lavorativi consecutivi (art. 40, comma 3 del D.Lgs. n. 368/1999).

In caso di assenza inferiore ai quaranta giorni lavorativi consecutivi per motivi di salute o per motivi connessi all’applicazione delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza e della maternità, la carriera dello specializzando medico non viene sospesa e il periodo di assenza deve essere recuperato durante la durata legale della scuola.

Per la tutela della maternità e della paternità si fa riferimento al Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151, che raccoglie e coordina la normativa italiana relativa alla tutela e al sostegno della maternità e della paternità, per quanto compatibile con lo status di specializzando medico.

Durante il periodo di sospensione della formazione, allo specializzando medico compete esclusivamente la “parte fissa” del trattamento economico, limitatamente al periodo massimo di un anno oltre la durata legale del corso.

La durata della formazione specialistica non può essere ridotta. Pertanto, il periodo di sospensione deve essere recuperato per intero con un periodo formativo di uguale durata, con il relativo differimento dell’esame di diploma.

Modalità di richiesta

La richiesta di sospensione deve essere presentata per iscritto, compilando l’apposito modulo per gli specializzandi medici iscritti alle scuole di specializzazione.

Il modulo deve essere inviato secondo una delle modalità indicate al suo interno e accompagnato da idonea documentazione giustificativa. In particolare:
• in caso di malattia, è necessario allegare certificato medico indicante la prognosi;
• in caso di gravidanza, è necessario allegare certificato medico con la data presunta del parto, che dovrà essere successivamente aggiornata con la data effettiva.

È inoltre necessario applicare una marca da bollo da € 16,00 sulla richiesta.

Si consiglia di consultare la pagina della Scuola di medicina per gli adempimenti previsti a carico dello specializzando nei confronti dell’Unità Didattica delle Scuole di Specializzazione.

Normativa di riferimento

Si invita a consultare:

Gli specializzandi non medici possono richiedere la sospensione degli studi nei seguenti casi: gravidanza, malattia, motivi di lavoro, studio o esigenze familiari.

Per le richieste diverse da gravidanza e malattia, la sospensione deve essere adeguatamente motivata ed è soggetta all’approvazione del Consiglio della Scuola.

Si precisa che:

  • non è possibile richiedere più di una sospensione per lo stesso anno accademico;
  • la durata della sospensione, comprensiva di eventuali proroghe, deve essere compresa tra un minimo di 3 mesi e un massimo di 12 mesi per l’intera durata del corso.

Modalità di richiesta

La richiesta di sospensione deve essere presentata per iscritto, compilando l’apposito modulo per gli specializzandi non medici iscritti alle scuole di specializzazione.

Il modulo deve essere inviato secondo una delle modalità indicate al suo interno e accompagnato da idonea documentazione giustificativa.

È inoltre necessario applicare una marca da bollo da €16,00 sulla richiesta.

Normativa di riferimento

Si invita a consultare:

Per informazioni, modulistica e modalità di rilascio, si invita a consultare la pagina: Autocertificazioni e certificati per i corsi di studio post-laurea.

La richiesta di rinuncia agli studi può essere presentata in qualsiasi momento, a condizione che lo specializzando sia in regola con la posizione contributiva relativa all’anno accademico di ultima iscrizione e agli anni precedenti. 

Lo specializzando che presenta domanda di rinuncia dopo il termine per il rinnovo dell’iscrizione deve comunque iscriversi all’anno accademico e versare la relativa tassa.

Modalità di richiesta

Lo specializzando che intende rinunciare agli studi è tenuto a:

  • formalizzare la dichiarazione di rinuncia per iscritto, utilizzando l’apposito modulo di rinuncia agli studi
  • trasmettere il modulo alla Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione – Unità Scuole di Specializzazione, allegandolo a un ticket da aprire sullo Sportello Virtuale seguendo il percorso: Segreteria corsi post-laurea agli studenti → Settore Scuole di Specializzazione, oppure tramite PEC all’indirizzo: protocollo@pec.unipi.it.

È inoltre necessario applicare una marca da bollo da € 16,00 sulla richiesta.

Si precisa che il modulo di rinuncia non può essere inviato prima dell’ultimo giorno di frequenza dichiarata.

Effetti della rinuncia

In caso di rinuncia, lo specializzando perde il diritto a ricongiungere o riattivare la carriera universitaria per il medesimo corso, salvo il caso in cui abbia completato tutti gli esami previsti o si collochi nuovamente in posizione utile nel relativo concorso di ammissione.

Il trasferimento “in entrata” presso le Scuole di Specializzazione dell’Università di Pisa consente agli specializzandi provenienti da altri Atenei italiani o europei di proseguire il proprio percorso formativo nell’ambito delle Scuole attivate dall’Ateneo.

L’ammissione è subordinata alla disponibilità dei posti, al rispetto delle scadenze previste e al rilascio del nulla osta da parte degli organi competenti. Non sono consentiti trasferimenti in corso d’anno.

Le richieste sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il trasferimento deve perfezionarsi in concomitanza con l’inizio dell’anno di corso.

Le procedure differiscono a seconda che si tratti di Scuole di Specializzazione dell’area sanitaria o dell’area non sanitaria.

Area sanitaria

Presentazione della domanda

Chi intende trasferirsi da una Scuola di Specializzazione dell’area sanitaria di altro Ateneo alla corrispondente Scuola dell’Università di Pisa deve presentare richiesta di “nulla osta in entrata” a partire dalla pubblicazione del documento Procedure e termini relativi alle carriere degli iscritti ai corsi di specializzazione, master e formazione insegnanti – Anno accademico 2026/2027sul sito di Ateneo e, inderogabilmente, almeno 40 giorni prima dell’inizio dell’anno di corso.

La richiesta deve essere presentata alla Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione – Unità Scuole di Specializzazione tramite apertura di un ticket sullo Sportello Virtuale, seguendo il percorso: Segreteria corsi post-laurea agli studenti → Settore Scuole di Specializzazione.

Documentazione richiesta

La richiesta di “nulla osta in entrata” deve essere corredata da:

  1. nulla osta in uscita rilasciato dall’Università di provenienza;
  2. autocertificazione contenente:
  • la descrizione completa e dettagliata delle attività formative previste dal piano formativo individuale (o copia del piano formativo stesso);
  • gli eventi di carriera rilevanti dal punto di vista amministrativo (inizio della formazione, piano di studio, periodi di sospensione, provvedimenti disciplinari, periodi di formazione “fuori rete formativa” eccetera).

È consigliato allegare copia del libretto universitario e, ove previsto, del libretto delle attività professionalizzanti.

Valutazione della richiesta

L’università di Pisa rilascia il “nulla osta in entrata” a condizione che:

  • vi sia disponibilità di posti nella Scuola di Specializzazione per lo specifico anno di corso;
  • il Consiglio della Scuola deliberi favorevolmente al trasferimento, con riconoscimento totale o parziale delle attività svolte e verifica della possibilità di completare proficuamente il percorso formativo;
  • sia stato superato, presso l’Ateneo di provenienza, l’esame di profitto relativo all’ultimo anno di corso frequentato.

Esito e adempimenti successivi

L’Università di Pisa comunica allo studente l’esito della richiesta.

In caso di concessione del nulla osta, lo specializzando dovrà completare autonomamente le procedure presso l’Ateneo di provenienza.

Ottenuto il “foglio di congedo”, l’Università di Pisa comunicherà modalità e termini per l’iscrizione. Al momento dell’iscrizione è previsto il pagamento della prima rata della contribuzione.

Area non sanitaria

Presentazione della domanda

Chi intende trasferirsi da una Scuola di Specializzazione non di area sanitaria di altro Ateneo alla corrispondente Scuola dell’Università di Pisa deve presentare richiesta di “nulla osta in entrata” a partire dalla pubblicazione del documento Procedure e termini relativi alle carriere degli iscritti ai corsi di specializzazione, master e formazione insegnanti – Anno accademico 2026/2027sul sito di Ateneo e non oltre il giorno 21 settembre.

La richiesta deve essere presentata alla Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione – Unità Scuole di Specializzazione tramite apertura di un ticket sullo Sportello Virtuale, seguendo percorso: Segreteria corsi post-laurea agli studenti → Settore Scuole di Specializzazione.

Documentazione richiesta

La richiesta di “nulla osta in entrata” deve essere corredata da:

  1. nulla osta in uscita rilasciato dall’Università di provenienza;
  2. autocertificazione contenente:
  • descrizione completa e dettagliata delle attività formative previste dal piano formativo individuale (o copia del piano formativo stesso);
  • eventi di carriera rilevanti ai fini amministrativi (piano di studio, periodi di sospensione, provvedimenti disciplinari, attività fuori rete formativa, ecc.).

È consigliato allegare copia del libretto universitario e, ove previsto, del libretto delle attività professionalizzanti.

Valutazione della richiesta

Il nulla osta in entrata può essere rilasciato a condizione che:

  • vi sia disponibilità di posti nella Scuola di Specializzazione per lo specifico anno di corso;
  • il Consiglio della Scuola deliberi favorevolmente al trasferimento, con riconoscimento totale o parziale delle attività svolte e verifica della possibilità di completamento del percorso formativo;
  • sia stato superato, presso l’Ateneo di provenienza, l’esame di profitto relativo all’ultimo anno di corso frequentato.

Esito e adempimenti successivi

L’Università di Pisa comunica allo studente l’esito della richiesta.

In caso di concessione del nulla osta, lo specializzando dovrà completare autonomamente le procedure presso l’Ateneo di provenienza.

Ottenuto il “foglio di congedo”, l’Università di Pisa comunicherà modalità e termini per l’iscrizione. Al momento dell’iscrizione è previsto il pagamento della prima rata della contribuzione e, per gli specializzandi non medici, della tassa regionale.

Trasferimenti da Paesi dell’Unione Europea

Le procedure di trasferimento da Scuole di Specializzazione di Paesi dell’Unione Europea verso le Scuole dell’Università di Pisa sono disciplinate da apposito documento approvato dal Senato Accademico con delibera n. 277 del 24 novembre 2023.

Il trasferimento “in uscita” verso le Scuole di Specializzazione di altri Atenei consente agli specializzandi dell’Università di Pisa di proseguire il proprio percorso formativo nell’ambito delle Scuole attivate presso altri Atenei.

Gli specializzandi iscritti alle Scuole di Specializzazione dell’Università di Pisa possono richiedere il trasferimento in uscita presso la medesima Scuola di Specializzazione di un altro Ateneo, nel rispetto delle condizioni e secondo le modalità stabilite.

Il trasferimento deve perfezionarsi in concomitanza con l’inizio dell’anno di corso.

Le procedure e i requisiti differiscono a seconda che si tratti di Scuole di Specializzazione dell’area sanitaria o dell’area non sanitaria.

Area sanitaria

Gli specializzandi iscritti alle Scuole di Specializzazione dell’area sanitaria che intendano trasferirsi presso un altro Ateneo devono richiedere e ottenere preventivamente il nulla osta rilasciato dal Consiglio della Scuola di Specializzazione dell’Università di Pisa.

Nel caso dei medici in formazione specialistica, il rilascio del nulla osta è subordinato alla verifica della documentazione relativa a motivi personali o di salute, i quali devono essere sopravvenuti successivamente alla sottoscrizione del contratto di formazione specialistica, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale vigente (nota 24/2/20216 n. 4715 dell’Osservatorio nazionale della formazione medica specialistica).

Modalità

Chi intende trasferirsi dall’Università di Pisa a un altro Ateneo deve:

  1. Presentare la richiesta di trasferimento in uscita alla Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione – Unità Scuole di Specializzazione, tramite apertura di un ticket sullo Sportello Virtuale, accedendo con le credenziali istituzionali (seguendo il percorso: Segreteria corsi post-laurea agli studenti settore scuole di specializzazione).
  2. corredare la richiesta con un’autocertificazione attestante la disponibilità di un posto presso l’Ateneo di destinazione;
  3. riconsegnare eventuali libretti e tessere magnetiche tramite posta al seguente indirizzo: Unità Scuole di Specializzazione – Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione, Largo Bruno Pontecorvo, 3 – Edificio E – 56127 Pisa (PI) – Italia – Università di Pisa

Area non sanitaria

Gli specializzandi iscritti alle Scuole di Specializzazione dell’area non sanitaria che intendano trasferirsi presso un altro Ateneo devono:

  1. Presentare la richiesta di trasferimento in uscita alla Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione – Unità Scuole di Specializzazione, tramite apertura di un ticket sullo Sportello Virtuale, accedendo con le credenziali istituzionali (seguendo il percorso: Segreteria corsi post-laurea agli studenti settore scuole di specializzazione).
  2. corredare la richiesta con un’autocertificazione attestante la disponibilità di un posto presso l’Ateneo di destinazione;
  3. riconsegnare eventuali libretti e tessere magnetiche tramite posta al seguente indirizzo: Unità Scuole di Specializzazione – Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione, Largo Bruno Pontecorvo, 3 – Edificio E – 56127 Pisa (PI) – Italia – Università di Pisa

Variazione delle coordinate bancarie per il pagamento del contratto di formazione specialistica

I medici iscritti alle scuole di specializzazione di area medica, in caso di variazione delle coordinate bancarie per l’accredito del contratto di formazione specialistica (con valuta il giorno 30 di ogni mese, ad eccezione del mese di dicembre, in cui il pagamento è anticipato per consentire le operazioni di chiusura dell’esercizio), sono tenuti, oltre ad aggiornare la propria pagina personale del portale Alice, a compilare il Modulo ACCR e a trasmetterlo con una delle seguenti modalità:

  • apertura di un ticket tramite lo Sportello virtuale (selezionando il percorso: Settore “Scuole di specializzazione area sanitaria” / Argomento “Contratti di formazione”) utilizzando le credenziali istituzionali e allegando il modulo;
  • invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo protocollo@pec.unipi.it.

Comunicazione obbligatoria su coniuge e familiari a carico per il rilascio della CU

I medici iscritti alle scuole di specializzazione di area medica, ai fini della predisposizione e del rilascio della Certificazione Unica (CU) da parte dell’Ateneo, devono fornire alcune informazioni relative al coniuge e ai familiari a carico, compilando e restituendo il modulo FAM/CAR-SPEC

Le informazioni devono essere fornite tempestivamente e aggiornate in caso di eventuali variazioni nel corso dell’anno.

Il modulo FAM/CAR-SPEC dovrà essere trasmesso con una delle seguenti modalità:

  • apertura di un ticket tramite lo Sportello virtuale, (selezionando il percorso: Settore “Scuole di specializzazione area sanitaria” / Argomento “Contratti di formazione”) utilizzando le credenziali istituzionali e allegando il modulo;
  • invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo protocollo@pec.unipi.it.

Sono tenuti all’invio del modulo tutti gli specializzandi (anche cessati) che abbiano ricevuto almeno un pagamento nel corso dell’anno di riferimento.

I medici in formazione specialistica possono richiedere il rilascio di un duplicato del badge per la rilevazione delle presenze compilando l’apposito modulo e trasmettendolo alla Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione – Unità Scuole di Specializzazione secondo una delle seguenti modalità:

  • allegandolo a un ticket da aprire sullo Sportello Virtuale seguendo il percorso: Segreteria corsi post-laurea agli studenti Settore “Scuole di specializzazione area sanitaria”
  • tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo@pec.unipi.it

Il rilascio del duplicato è subordinato al pagamento di una tassa di € 10,00, secondo le modalità che saranno comunicate dall’Unità Scuole di Specializzazione, ad eccezione dei casi in cui il badge risulti non più funzionante o smagnetizzato.

In caso di smarrimento o furto, alla richiesta deve essere allegata copia della denuncia presentata presso le autorità competenti (Carabinieri o Polizia di Stato).

Nota

Per quanto riguarda le istruzioni per l’utilizzo del badge, gli obblighi dello specializzando relativi alla frequenza presso l’AOUP, l’utilizzo del libretto elettronico dello specializzando e le procedure per le missioni, si rimanda al sito della Scuola di Medicina (informazioni a cura della Direzione Area di Medicina).