Nato a Casciana Terme (PI) nel 1963, il professore Sergio Rocchi si è laureato con lode in Scienze Geologiche all’Università di Pisa nel 1988, e ha svolto la sua carriera accademica all’Università di Pisa: ricercatore nel 1992, professore associato nel 2001, professore ordinario di Petrologia dal 2015.
I servizi accademici più rilevanti sono stati svolti in Senato accademico dal 2010 al 2016, alla Presidenza del Consiglio di Corso di Laurea dal 2015 al 2016, e come Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra dal 2016 al 2020. Durante il mandato di direttore, è stato rappresentante in ConScienze e Membro di Commissione per l’Abilitazione Scientifica Nazionale. Quindi, membro del Consiglio di Amministrazione dal 2021 al 2024.
Nel 2020 ha avviato un progetto di internazionalizzazione in Uzbekistan, culminato con l’apertura nel 2023 del corso di laurea in Geology, il primo di una università italiana accreditato all’estero dall’ANVUR.
L’attività didattica di Sergio Rocchi oggi consiste negli insegnamenti di Campo interdisciplinare, Georisorse, Sistemi subvulcanici, e Introductory geology in Uzbekistan. Sergio Rocchi è stato relatore di oltre 30 Tesi di Laurea Magistrale e 8 Tesi di Dottorato.
Gli interessi di ricerca sono focalizzati sull’intrusione di magmi quali precursori di eruzioni vulcaniche e giacimenti minerari. Le principali aree di indagine sono: Toscana (Isola d’Elba in particolare), Sicilia, Sardegna, Senegal, Patagonia- Terra del Fuoco, Islanda e soprattutto Antartide, dove ha partecipato a 5 spedizioni studiando le implicazioni paleoambientali dell’interazione tra magma e ghiaccio.
Queste ricerche si sono basate su una progettualità quale principal investigator di 6 progetti del PNRA e 1 PRIN e si sono concretizzate in oltre 120 pubblicazioni scientifiche con 3300 citazioni Scopus e h index 35. A oggi il principale impegno accademico di Sergio Rocchi è quello di Program director del Branch dell’Università di Pisa a Tashkent, Uzbekistan.

Per queste motivazioni il Senato accademico ha conferito l’Ordine del Cherubino al professore Sergio Rocchi.