Valutazione della qualità della ricerca (VQR)

L’analisi dei risultati VQR dei Dipartimenti è condotta dalla governance, macrosettore per macrosettore, utilizzando come parametro di riferimento la collocazione in percentile rispetto agli altri dipartimenti italiani. Questo indicatore viene utilizzato come base principale per la distribuzione delle risorse di personale ai Dipartimenti relativamente alla ricerca, secondo le linee guida adottate con delibera del Senato Accademico il 19 gennaio 2024.

La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) è promossa dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e ha l’obiettivo di valutare la qualità dei risultati della ricerca prodotti dalle università e dagli enti di ricerca italiani, offrendo una fotografia aggiornata dello stato della ricerca nazionale.

I risultati della VQR hanno ricadute rilevanti sull’allocazione dei finanziamenti pubblici destinati alla ricerca, incidendo in particolare sulla cosiddetta “quota premiale” del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), che rappresenta una componente significativa del finanziamento attribuito alle università statali italiane.

Il processo attualmente in corso, relativo al periodo di valutazione 2020–2024, persegue i seguenti obiettivi specifici:

La valutazione si basa su una combinazione di analisi bibliometriche e revisione tra pari (peer review). Sono oggetto di valutazione i prodotti della ricerca, i progetti di ricerca e i casi studio che dimostrano l’impatto della ricerca sulla società e sul sistema economico e culturale.

Il processo è supportato dal personale della Direzione Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze, dalla Direzione del Personale e dallo staff di ARPI, che cura l’inserimento delle pubblicazioni nel repository di Ateneo IRIS-ARPI, il quale costituisce anche l’interfaccia utilizzata per la selezione e il conferimento dei prodotti di ricerca all’ANVUR.