Studiare all’Unipi: corsi, iscrizioni e servizi per ogni fase del percorso accademico, dall’orientamento alle opportunità postlaurea
Servizi e opportunità per accompagnare chi studia a Pisa nel percorso universitario, in un campus integrato nella città
Con la nostra ricerca, espandiamo la frontiera della conoscenza e prepariamo persone pronte a contribuire al futuro della società
Valorizziamo la conoscenza in un rapporto aperto con le imprese e la società per la crescita culturale, sociale ed economica del Paese
Promuoviamo la diffusione del sapere e sosteniamo le trasformazioni sociali, partecipando al progresso della comunità e del territorio
L’identità di Unipi: la sua storia, i valori che la guidano e la visione del futuro, tra tradizione, innovazione e impegno per la comunità
La sperimentazione animale è regolata dal d.lgs.vo 26/14 (attuativo di direttiva CE 63/2010), che sostituendo la precedente normativa ha introdotto un articolato sistema di controllo per chi intende porre in essere attività di sperimentazione animale nel rispetto di requisiti, limiti e condizioni stabiliti in ciascuna fase di utilizzazione degli animali. Il principio ispiratore, come enunciato dall’art.1 riguarda la protezione degli animali, l’indirizzo verso le procedure di sostituzione e riduzione, la tutela del loro benessere, la limitazione del dolore, sofferenza, dello stress e danni derivanti dagli esperimenti
La tutela comprende tutti gli aspetti della relazione tra l’animale e l’uomo e si esplica attraverso l’insieme delle risorse che l’uomo deve impiegare in suo favore.
Nell’Ateneo di Pisa, in applicazione dell’art. 25 del decreto suddetto è operante l’Organismo Preposto al Benessere Animale, organo collegiale di nomina rettorale comprensivo dei ruoli previsti dalla legge. Inoltre, ai fini di dare corretta applicazione al Decreto 26/14, l’Università di Pisa, attraverso gli organi di governo, ha emanato il Regolamento per l’ Attività di Sperimentazione animale.