Nato a Mendrisio (Svizzera) nel 1958, il professore Pierluigi Barrotta ha frequentato come allievo ordinario la Scuola Normale Superiore e si è laureato con lode all’Università di Pisa nel 1981 in Filosofia. Ha poi studiato alla London School of Economics e all’Università di Cambridge, ove ha conseguito un M.Phil. in Economics. Nel 1990 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filosofia della scienza, presentando una dissertazione sull’epistemologia dell’economia. Ha poi proseguito i suoi studi sui fondamenti della scienza economica presso il Centre for Philosophy of Natural and Social Sciences della London School of Economics, di cui è stato in più occasioni Visiting Fellow. Su questo argomento, all’epoca un settore assai poco studiato all’interno della comunità dei filosofi della scienza, ha pubblicato una monografia e vari saggi apparsi in riviste internazionali.
Da sempre interessato alla natura dialettica della razionalità scientifica, i suoi studi si sono in seguito concentrati sulle controversie scientifiche. Ha approfondito questi studi anche grazie al Center for Philosophy of Science della Università di Pittsburgh, dove ha soggiornato in due occasioni in qualità di Visiting Fellow. Ha inoltre collaborato strettamente con il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Tel Aviv, e in particolare con il suo Direttore, Marcelo Dascal, uno dei principali studiosi a livello internazionale delle caratteristiche dialogiche e retoriche della ricerca scientifica. Con Dascal ha pubblicato un volume e anche in questo caso vari saggi apparsi in importanti riviste internazionali.
Dal 2006 è professore ordinario in Filosofia della scienza all’Università di Pisa, ove sta conducendo un’intensa attività di ricerca sul ruolo degli esperti scientifici nelle società democratiche, argomento oggetto di grande attenzione dai sociologi e dai filosofi della scienza, con implicazioni sia epistemologiche sia etico-politiche. È autore di 9 monografie, 13 volumi collettanei e di oltre 70 saggi pubblicati in riviste o volumi di case editrici nazionali ed estere.
Ugualmente intenso è stato il suo impegno nelle istituzioni accademiche e culturali. Dal 2004 al 2008 è stato Direttore dell’Istituto italiano di cultura a Londra. Tornato in Italia, è stato dal 2012 al 2014 Coordinatore scientifico del Polo bibliotecario dell’area umanistica; dal 2014 al 2016 Presidente dei Corsi di studio in Filosofia e in Filosofia e forme del sapere; dal 2016 al 2020 Direttore del Dipartimento di Civiltà e forme del sapere; dal 2016 al 2020, e poi ancora dal 2020 al 2024, Senatore accademico. Attualmente, è componente del Consiglio di amministrazione dell’Università di Pisa.
Per queste motivazioni il Senato accademico ha conferito l’Ordine del Cherubino al professore Pierluigi Barrotta.