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Qualità nel Sistema Universitario

Nell’uso comune qualità indica un valore sempre positivo; un prodotto o un servizio di qualità ha le caratteristiche desiderabili e promette di soddisfare chi ne fruisce; è adeguato a uno scopo o utile per una data funzione. Riferita all’Università, la qualità è la capacità di darsi obiettivi di valore e di raggiungerli, adottando i comportamenti necessari per misurare e aumentare la rispondenza tra obiettivi e risultati.

 

Si parla invece di assicurazione della qualità (AQ) per descrivere l’insieme delle azioni – pianificate e sistematiche - necessarie per produrre adeguata fiducia che i processi per la didattica, per la ricerca e la terza missione siano efficaci ai fini stabiliti. Le azioni dell’AQ realizzano un processo di miglioramento continuo degli obiettivi e degli strumenti adeguati per raggiungerli.

 

Ogni ateneo, nella piena autonomia e in coerenza con il proprio statuto, realizza con l'organizzazione dell’AQ la sua visione della qualità della didattica, della ricerca e della terza missione facendo in modo che in tutte le strutture siano attivati processi di pianificazione, monitoraggio e autovalutazione che consentano la pronta rilevazione dei problemi, il loro adeguato approfondimento e l’impostazione di possibili soluzioni.

 

L'Assicurazione della Qualità può essere un'opportunità di sviluppo per l'innovazione dei processi di Ateneo, perchè richiede di individuare ruoli e responsabilità, lavorare per processi, definire standard per i servizi di Ateneo, usare dati e indicatori per valutare i risultati, definendo così un nuovo modello di università.

 

I principi di AQ si declinano a livello nazionale attraverso il Sistema dell’ANVUR di Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento (AVA) che rappresenta l’insieme delle attività poste in essere per definire il sistema di accreditamento iniziale e periodico dei CdS e delle sedi universitarie e della valutazione periodica della qualità.

 

L'accreditamento è il procedimento con cui un organo esterno valuta la qualità di un ateneo o di un CdS allo scopo di verificare formalmente la sussistenza della capacità di raggiungere particolari livelli di qualità ovvero di soddisfare determinati requisiti o criteri. L'accreditamento può considerare sia fattori organizzativi e strutturali (numero di studenti, numero di docenti, aule, biblioteche, aspetti finanziari, ecc) sia la definizione dei risultati attesi ed effettivi e la loro corrispondenza con la domanda esterna di formazione e di ricerca.

 

Il Sistema AVA ha l'obiettivo di migliorare la qualità della didattica, della ricerca e della terza missione attraverso l'applicazione di un modello di AQ fondato su procedure interne di progettazione, gestione, autovalutazione e miglioramento delle attività formative e scientifiche e su una verifica esterna effettuata in modo chiaro e trasparente.

 

La verifica esterna si traduce in un giudizio di accreditamento che riconosce a un ateneo (e ai suoi CdS) il possesso (accreditamento iniziale) o la permanenza (accreditamento periodico) dei requisiti di qualità che lo rendono idoneo a svolgere le proprie funzioni istituzionali. Il risultato dell'accreditamento è pertanto un'autorizzazione a operare entro un limite temporale di validità. In questo senso l'accreditamento iniziale è particolarmente importante poichè autorizza una sede universitaria o un CdS ad avviare le proprie attività in quanto in possesso dei livelli soglia previsti.

 

Il modello operativo definito dall'ANVUR, sia per l'accreditamento iniziale sia per quello periodico, si avvale di una Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) con il compito di proporre un giudizio basato su un esame approfondito del progetto (nel caso dell'accreditamento iniziale) e dell'andamento complessivo (nel caso dell'accreditamento periodico) con riferimento al soddisfacimento dei requisiti di qualità. Il modello prevede inoltre una visita in loco da parte della CEV per rilevare sul campo il livello di corrispondenza delle procedure elaborate dall'ateneo con i requisiti di assicurazione della qualità. La visita in loco prevede anche un esame approfondito di un campione di Dipartimenti e di CdS dell'ateneo al fine di verificare l'efficacia del sistema AQ dell'ateneo.

 

Il sistema AVA è stato sviluppato per raggiungere tre obiettivi principali:

  1. l'assicurazione, da parte del MIUR attraverso l'attività valutativa dell'ANVUR, che le università italiane eroghino uniformemente un servizio di qualità adeguato ai propri utenti (raggiungano quindi il livello di soglia prestabilito) e alla società nel suo complesso
  2. l'esercizio da parte degli atenei di un'autonomia responsabile e affidabile nell'utilizzo delle risorse pubbliche e nei comportamenti collettivi e individuali relativi alle attività di formazione e ricerca
  3. il miglioramento continuo della qualità delle attività formative e di ricerca.

 

Nel sistema AVA, l'ANVUR ha il compito di stabilire criteri e modalità di verifica e di definire gli indicatori per l'accreditamento iniziale e periodico delle università e dei CdS. Gli indicatori devono essere coerenti con gli standard e le linee guida stabiliti dall'Associazione europea per l'AQ del sistema universitario (Standards and Guidelines for Quality Assurance in the European Higher Education Area - ESG 2015 - dell'ENQA [ENG]-[ITA]) e devono tenere conto delle linee generali d'indirizzo della programmazione triennale delle Università (DM 8 agosto 2016, n. 635). L'ANVUR ha inoltre il compito del monitoraggio e della verifica degli indicatori stessi ai fini dell'accreditamento periodico.

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