Il 21 gennaio alle 21:15 al Circolo Arci L’Ortaccio di Vicopisano (via Loris Baroni 14) si tiene il terzo incontro del ciclo dedicato alla storia italiana contemporanea: Stefano Gallo (CNR) parlerà della storia del lavoro e del sindacato in Italia, dagli anni ’80 dello scorso secolo ad oggi.

Il 14 ottobre 1980, per le vie di Torino sfilò un corteo destinato a marcare un cambiamento epocale nella storia del lavoro in Italia. La cosiddetta «marcia dei quarantamila» (il numero effettivo dei partecipanti fu inferiore), sostenuta dalla Fiat, se la prendeva contro un metodo sindacale considerato troppo conflittuale. 45 anni dopo le motivazioni alla base di quel corteo sono diventate senso comune: oggi il conflitto sociale è considerato in maniera ampiamente negativa e i governi moltiplicano i tentativi di arginarlo per legge. Proveremo a tracciare la parabola del lavoro e del sindacato adottando la prospettiva delle trasformazioni economiche e sociali dell’Italia degli ultimi 50 anni.

Stefano Gallo è primo ricercatore presso l’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche e direttore scientifico della Biblioteca Franco Serantini di Pisa. Si occupa di storia sociale dell’Italia contemporanea, i principali campi di ricerca sono la storia delle migrazioni e la storia del lavoro: è tra i fondatori della Società Italiana di Storia del Lavoro. I suoi ultimi libri sono Primo Maggio (il Mulino 2025), La Resistenza nel Volterrano (1943-1944) (BFS, 2024) e Storia del lavoro nell’Italia contemporanea (il Mulino 2023, con Fabrizio Loreto).

I mercoledì della storia
L’Italia contemporanea: dagli anni ’80 a oggi

Il circolo L’Ortaccio e la Biblioteca Franco Serantini organizzano un ciclo di incontri dedicati alla storia italiana contemporanea, dagli anni ’80 del ‘900 a oggi.

Gli incontri , dedicati a temi specifici, affrontano con rigore scientifico il quarantennio che ha preparato la società in cui ci troviamo a vivere. Saranno occasioni per provare a mettere ordine nella memoria e fare emergere quei nodi fondamentali che non hanno più (e a volte magari non hanno mai avuto ) l’evidenza della cronaca.

Gli incontri hanno un taglio nettamente divulgativo, sono pensati per un pubblico interessato ma non specialista.
Gli interventi delle relatrici e dei relatori sono brevi (max 45 minuti), per lasciare poi spazio a domande e interazioni con il pubblico.

Il ciclo di incontri ha il patrocinio dell’Università di Pisa e del Comune di Vicopisano.