Dal 25 al 27 settembre 2026 l’Università di Pisa ospiterà la prima edizione della European Student Young Pugwash Conference (EuSYPC), intitolata “Peace and Security at a Crossroads”. L’iniziativa riunirà giovani ricercatori, studenti, professionisti ed esperti provenienti da diversi Paesi europei per discutere alcune delle principali sfide contemporanee legate alla pace, alla sicurezza internazionale, al controllo degli armamenti e al disarmo.
La conferenza nasce nell’ambito della rete internazionale Student Young Pugwash (SYP), organizzazione che promuove il coinvolgimento delle nuove generazioni nel dibattito sui temi della sicurezza globale, delle implicazioni etiche della scienza e della tecnologia e della costruzione della pace.
In un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche, dal ritorno del confronto strategico tra potenze e dal riemergere del dibattito sulle armi nucleari, la conferenza si propone di offrire uno spazio di confronto interdisciplinare e orientato alle politiche pubbliche. L’obiettivo è coinvolgere direttamente le giovani generazioni nella riflessione sul futuro della sicurezza europea e globale.
Il programma prevede sessioni plenarie, tavole rotonde e gruppi di lavoro, con la partecipazione di studiosi ed esperti del settore. Pur essendo aperta a tutti gli interessati, l’iniziativa è rivolta in particolare a giovani tra i 18 e i 35 anni, che rappresentano il principale pubblico di riferimento della rete Student Young Pugwash.
L’organizzazione dell’evento vede il coinvolgimento di una rete europea di giovani professionisti e ricercatori appartenenti alle principali sezioni nazionali di Student Young Pugwash, tra cui SYP Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, in collaborazione con USPID (Unione Scienziati per il Disarmo) e con la partecipazione di membri della comunità dell’Università di Pisa (Dipartimento di Fisica e del CIPS). In particolare nel pomeriggio del 26 settembre si terra’ una tavola rotonda in occasione della giornata mondiale per l’eliminazione delle armi nucleari.
L’iniziativa conferma il ruolo dell’Università di Pisa come luogo di dialogo internazionale e di confronto su temi di grande rilevanza scientifica e sociale, favorendo il contributo delle giovani generazioni alla promozione della pace, della cooperazione internazionale e del disarmo.