Giovedì 14 maggio, alle ore 17.00, presso la Domus Mazziniana (Via Massimo d’Azeglio 14), si tiene la presentazione del volume di Stefano Bottoni (Università di Firenze) dal titolo “L’Ungheria dagli Asburgo a Viktor Orbàn (e oltre)” (Brescia, Scholé, 2024).
In discussione con l’Autore ci sarà Lorenzo Venuti (Università di Bologna). Coordina Andrea Borelli (Università di Pisa).
L’evento è il secondo del ciclo “L’Europa orientale tra continuità e cambiamento”, organizzato in collaborazione tra il Dipartimento, l’Associazione Mazziniana Italiana e la Domus Mazziniana, a cura dei proff. Andrea Borelli e Pietro Finelli (Università di Pisa), nell’ambito della rassegna “Clioscopio. I problemi del Presente, lo sguardo della Storia”.
Quarta di copertina
L’Ungheria ha rappresentato, e continua a rappresentare, un laboratorio per molte grandi questioni globali sorte a partire dall’Ottocento. Un filo rosso nella sua storia è costituito dall’impatto (segnato da conflitti aperti e rivoluzioni, ma anche da compromessi) con i grandi progetti imperiali che hanno segnato l’ultimo secolo: quello asburgico fino alla Prima guerra mondiale, quello sovietico durante la Guerra fredda e, ai nostri giorni, con l’Occidente, i suoi valori e le sue istituzioni. Dopo il 1989, l’instaurazione di un sistema democratico sembrava un processo irreversibile, eppure oggi, alla luce delle politiche illiberali di Viktor Orbán, ci confrontiamo con una storia che non è andata come gli studiosi si aspettavano. Per quale motivo? Questo libro cerca di dare una risposta a questo e a molti altri interrogativi. A tratti sconcertanti, come la storia di questo piccolo, grande Paese.
Stefano Bottoni insegna Storia dell’Europa orientale e Storia globale all’Università di Firenze. Membro del comitato di redazione della rivista «Passato e Presente», è autore di: “Un altro Novecento. L’Europa orientale dal 1919 a oggi” (Carocci, 2021); “Orbán. Un despota in Europa” (Salerno, 2019); “Stalin’s Legacy in Romania: The Hungarian Autonomous Region, 1952-1960” (Lexington Books, 2018); “Long Awaited West: Eastern Europe since 1944” (Indiana University Press, 2017).