Il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell’Università di Pisa organizza mercoledì 18 marzo dalle 17 alle 19 presso la Gipsoteca un momento pubblico di confronto, intitolato L’Iran e noi. Riflessioni per il disarmo, per articolare alcune domande quasi del tutto assenti nel dibattito ma essenziali per contestualizzare gli avvenimenti e riaprire prospettive di trasformazione pacifica del conflitto.
Che paese è l’Iran attuale e come è articolata la sua società, al di là delle narrazioni unilaterali e delle opposte propagande? A quali voci, interne al paese e nella diaspora, occorre fare spazio per resistere alla disumanizzazione dell’altro in una logica amico-nemico? Come si colloca la nuova Guerra del Golfo nell’attuale scenario di riarmo e di aumento della spesa militare? Cosa possono fare le università, insieme ai movimenti della società civile, per fermare l’ingranaggio della guerra?
Per affrontare queste e altre domande del pubblico, intervengono Chiara Barbati, docente di Filologia, religioni e storia dell’Iran, Renata Pepicelli, docente di Islamologia e Storia del mondo arabo contemporaneo e Francesco Forti, docente di Armi nucleari, disarmo e proliferazione nucleare presso l’Università di Pisa. Introduce e modera la discussione Enza Pellecchia, coordinatrice della Rete delle Università Italiane per la Pace.