Venerdì 6 novembre, alle ore 18.30, presso la Città del Teatro di Cascina, andrà in scena lo spettacolo “Stile liquido”, a cura de “La Ribalta Teatro”.

E se ci ritrovassimo senza acqua? La scena si apre con quattro persone che si svegliano una mattina senza l’acqua corrente in casa. Cominciano ad indagare sul motivo di questo disservizio, dal contatore alle bollette: è l’idraulico che infine chiarisce che c’è un razionamento perché l’acqua è finita. “È finita in che senso?”.
La sveglia suona di nuovo e gli attori ripetono la stessa scena una serie di volte, ponendo in conclusione una domanda sempre diversa. Ogni ripetizione affronta una diversa tematica legata alla questione dell’acqua, concreta o astratta: l’agricoltura, la politica, l’astrologia, fino ad arrivare al Titanic, come se tutto fosse collegato. Partendo dal quotidiano si arriva all’assurdo, dall’assenza d’acqua si finisce con l’allagamento e la distruzione della casa.
Spettacolo con audiodescrizione e sovratitolatura.

L’evento si svolge nell’ambito del ciclo “Teatro in Museo: il rapporto tra uomo e natura”.

Teatro in Museo: il rapporto tra uomo e natura

Il Museo di Storia Naturale propone il ciclo di conferenze e spettacoli teatrali dal titolo “Teatro in Museo. Il rapporto tra uomo e natura”.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Pisa nell’ambito delle Attività Culturali 2026 e promosso in collaborazione con La Ribalta Teatro, comprende quattro spettacoli teatrali (tre prodotti e messi in scena da La Ribalta Teatro e uno ideato e curato da Daniel Santantonio e Filippo Signorini) associati a conferenze scientifico-divulgative tenute da esperti.
Il filo conduttore è il rapporto dell’uomo con il mondo naturale, un rapporto che è sempre stato caratterizzato dal dominio, a partire dalla relazione cacciatore-preda fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui la specie umana è il principale elemento di alterazione di equilibri naturali, come dimostrano gli attuali cambiamenti climatici.