Venerdì 11 settembre, alle ore 18.30, presso il Museo di Storia Naturale, andrà in scena lo spettacolo teatrale dal titolo “Il pelo nell’uovo”, a cura de “La Ribalta Teatro”.

Stando a ciò che scriveva Feuerbach nel 1862, l’uomo è ciò che mangia. Un recente studio sostiene che la più rilevante traccia dell’Antropocene sia rappresentata dalle ossa dei polli che stiamo allevando. Dietro questi numeri così significativi e sproporzionati rispetto al pur crescente aumento degli umani, c’è un altro numero meno noto: la quantità di gas serra prodotta dall’allevamento intensivo. Secondo molti studi, infatti, questo è direttamente responsabile del 15% delle emissioni di gas serra, ovvero più dei trasporti, delle industrie metallurgica e siderurgica e molto più delle ottomila discussissime e obsolete centrali a carbone. Bisognerà pur mangiare… ma come?
Spettacolo con audiodescrizione.

L’evento si svolge nell’ambito del ciclo “Teatro in Museo: il rapporto tra uomo e natura”.

Teatro in Museo: il rapporto tra uomo e natura

Il Museo di Storia Naturale propone il ciclo di conferenze e spettacoli teatrali dal titolo “Teatro in Museo. Il rapporto tra uomo e natura”.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Pisa nell’ambito delle Attività Culturali 2026 e promosso in collaborazione con La Ribalta Teatro, comprende quattro spettacoli teatrali (tre prodotti e messi in scena da La Ribalta Teatro e uno ideato e curato da Daniel Santantonio e Filippo Signorini) associati a conferenze scientifico-divulgative tenute da esperti.
Il filo conduttore è il rapporto dell’uomo con il mondo naturale, un rapporto che è sempre stato caratterizzato dal dominio, a partire dalla relazione cacciatore-preda fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui la specie umana è il principale elemento di alterazione di equilibri naturali, come dimostrano gli attuali cambiamenti climatici.