Giovedì 28 maggio, alle ore 15.00, presso l’Auditorium di San Romano, avrà luogo l’incontro dal titolo “Il Limite e l’Oltre. Scienza e spiritualità sulla soglia del mistero”.

Sarà presentato il volume curato da Bruno Neri, Tania Re ed Enrico Facco, dal titolo Indizi dell’Oltre. Un’esplorazione scientifica e filosofica del mistero della morte (Mondadori, 2026)

Dopo la presentazione del volume, si terrà la cerimonia di conferimento al professor Bruno Neri del Premio “Montale Fuori di Casa – Sezione in Limine” a cura della presidente Adriana Beverini.

A seguire andrà in scena l’anteprima dell’opera musicale “The Creation – Alla ricerca del significato” di Loreta C. Siderman e Vijay Pierallini.

Concluderà il pomeriggio Federico Faggin (a sua volta in precedenza accreditato del premio “Montale fuori casa”) con la conferenza dal titolo “Scienza e Spiritualità”, seguita da una sessione di domande e discussione con il pubblico.

L’evento si svolge nell’ambito della rassegna “Lucca: viaggio nella Conoscenza” ed è organizzato dall’associazione Conoscere di Lucca con il patrocinio dell’Università di Pisa.

“Indizi dell’Oltre” – Quarta di copertina

ll momento più delicato e misterioso dell’esistenza umana è quello in cui la parabola ininterrotta di esperienza del mondo e di sé iniziata con la nascita giunge alla sua svolta apparentemente definitiva: la morte. Su ciò che possa esistere oltre la vita biologica le filosofie e le religioni di tutte le epoche e di tutte le culture hanno esercitato la loro speculazione appellandosi, a seconda dei casi, alla ragione o alla fede con posizioni metafisiche diverse, profonde riflessioni sulla natura della realtà e una sistematica esplorazione del mondo interiore attraverso le correnti mistiche e le pratiche contemplative. Tale approccio – che prevede la fusione di scienza, filosofia e religione – è stato dimenticato dal pensiero scientifico occidentale, che invece ha marcato una profonda divaricazione tra la scienza e la spiritualità e tra la vita e la morte, annunciando come imminente la prova della completa riducibilità della coscienza ai suoi correlati neuronali. Il mancato conseguimento dell’obiettivo, insieme all’avvento della fisica quantistica nel dibattito sulla coscienza, ha messo in crisi il pensiero scientifico occidentale, restituendo all’esperienza soggettiva un ruolo centrale ed evidenziando la necessità di aprirlo a discipline che si collocano oltre i limiti di competenza delle neuroscienze: l’antropologia, la psicologia, la filosofia, la teologia… Per questa ragione Indizi dell’Oltre propone una ricerca sulla morte e sulla coscienza da diversi punti di vista, che si pone al crocevia tra la scienza occidentale e la saggezza orientale. Nei capitoli di questo saggio appassionante scienziati, medici, filosofi, antropologi, psicoterapeuti, tanatologi, teologi si confrontano con le grandi domande universali che accompagnano il genere umano dall’alba dei tempi, invitando i lettori a intraprendere un viaggio che attraversa e indaga i confini più misteriosi dell’esistenza, quelli che segnano il passaggio dalla vita alla morte, un viaggio guidato dalla scienza verso un luogo della mente: la conoscenza.