Mercoledì 25 febbraio, alle ore 10.15, presso l’Aula Magna di Palazzo Boilleau, Nadia Podzemskaia (ITEM Paris ENS/CNRS) terrà in lingua italiana la conferenza dal titolo “Artisti dimenticati in URSS – anni 1920-‘50“.
Introduce Marco Sabbatini.
L’intervento sarà basato sul numero XCVI della rivista “Revue des études slaves”, pubblicato nel 2025, dal titolo “Artistes en Russie à la période soviétique. Voies oubliées de la modernité (1920-1950)”.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei seminari CARMS (Centro alti studi umanistici sulla Russia e il Mondo Slavo) del Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica.
Nadia Podzemskaia è directrice de recherche presso l’Institut des textes et manuscrits modernes (ITEM), dell’École normale supérieure (ENS) – Centre national de la recherche scientifique (CNRS). Specialista di storia dell’arte, di estetica e teoria dell’arte, ha dedicato diversi studi a Vasilij Kandinskij, nonché alla ricezione russa dell’arte rinascimentale e dell’opera di Leonardo da Vinci. Su questo ultimo tema ha curato, insieme a Romano Nanni, una edizione bilingue dal titolo Leonardo in Russia: temi e figure tra XIX e XX secolo. Atti del convegno di Mosca 2009 (Bruno Mondadori, Milano 2012). Su Kandinskij si segnalano: Colore, Simbolo, Immagine. Origine della teoria di Kandinsky (Alinea, Firenze 2006), Kandinsky and Theater-Performance. Dialogues with Contemporary Art (Mosca, 2017) e la curatela della raccolta in due volumi Vasilij Kandinskij, O duchvnom v iskusstve [Dello spirituale nell’arte] (BuksMArt, Mosca 2020). Ha curato, tra gli altri, il dossier Art et abstraction: forme, objet, chose. Théories artistiques, linguistique et philosophie, pubblicato in «Ligeia», n. 89-90-91-92 (2009). All’ITEM sviluppa diversi progetti e seminari di studi, quali Du spirituel et du matériel dans l’art: La Couleur chez Kandinsky, “Tout l’artifice de la peinture”: La Couleur et les “Modes” musicaux dans l’oeuvre de Nicolas Poussin (2022), mentre del marzo 2024 è il progetto L’art et le Goulag: lire et interpréter les documents des persécutions staliniennes. Sulla «Revue des études slaves», nel 2016 ha curato il numero LXXXVII (fascicolo 1) dedicato a La Russie et l’Antiquité. La littérature et les arts XIXe-XXe siècles, nonché il recentissimo ultimo numero XCVI, del 2025, dal titolo “Artistes en Russie à la période soviétique. Voies oubliées de la modernité (1920-1950)”, sui cui materiali si baserà la conferenza.