Lunedì 6 luglio, alle ore 21.15, in piazza Cavallotti, avrà luogo la presentazione del volume a cura del prof. Saulle Panizza (ordinario di Diritto costituzionale e pubblico dell’Università di Pisa e direttore del CIDIC) dal titolo “2 giugno 1946. La voce delle donne, la scelta di un paese” (Pisa University Press, 2026).

L’Autore dialogherà con Maria Rosaria Tinè, docente dell’Università di Pisa. L’ingresso è libero.

L’evento inaugura la VI edizione della rassegna estiva Un fiume di libri in Piazza Cavallotti, organizzata dalla Libreria Erasmus.

Quarta di copertina

In Italia, furono gli anni 1945-1946 a sancire l’estensione alle donne del voto, dapprima come diritto di votare (decreto n. 23/1945), poi anche come diritto di essere elette (decreto n. 1/1946 per le amministrazioni locali, decreto n. 74/1946 per i componenti dell’Assemblea costituente).
L’elezione di alcune di esse nei consigli comunali e a sindache, e ancor più delle 21 Madri costituenti, segnò una svolta nella vita pubblica e istituzionale del Paese. A distanza di ottant’anni, in un contesto sempre più marcato da un accentuato astensionismo, l’equilibrio di genere, sia nella rappresentanza politica sia nella dimensione socio-economica, è ancora però lontano dall’essere raggiunto.

Direttore del Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC), professore ordinario di Diritto costituzionale, Saulle Panizza è responsabile scientifico del Laboratorio di cultura costituzionale dell’Università di Pisa. Autore di varie opere, anche di taglio manualistico e divulgativo, per la Pisa University Press dirige la Collana “Pubbliche funzioni e responsabilità”, ed è coautore dell’Introduzione alla costituzione italiana, giunta nel 2021 alla dodicesima edizione.