Studiare all’Unipi: corsi, iscrizioni e servizi per ogni fase del percorso accademico, dall’orientamento alle opportunità postlaurea
Servizi e opportunità per accompagnare chi studia a Pisa nel percorso universitario, in un campus integrato nella città
Con la nostra ricerca, espandiamo la frontiera della conoscenza e prepariamo persone pronte a contribuire al futuro della società
Valorizziamo la conoscenza in un rapporto aperto con le imprese e la società per la crescita culturale, sociale ed economica del Paese
Promuoviamo la diffusione del sapere e sosteniamo le trasformazioni sociali, partecipando al progresso della comunità e del territorio
L’identità di Unipi: la sua storia, i valori che la guidano e la visione del futuro, tra tradizione, innovazione e impegno per la comunità
Al termine del progetto, la dottoranda o il dottorando titolare di una borsa finanziata dalla Regione Toscana, nell’ambito del “Borse Dottorato Pegaso”, è tenuto a presentare un report finale sullo svolgimento delle attività e sui risultati raggiunti redatto utilizzando il template scaricabile qui.
Nel caso di progetto con borsa a tematica vincolata, dovrà essere trasmessa anche una relazione (su carta libera), sottoscritta dal borsista interessato e dal coordinatore scientifico, inerente finalità e risultati del progetto di ricerca realizzato.
La dottoranda o il dottorando titolare di borsa “Pegaso” si impegna formalmente, all’avvio del progetto, a effettuare soggiorni di studio e ricerca all’estero per almeno 6 mesi nell’arco del triennio di dottorato (almeno 12 mesi per i destinatari di borse internazionali).
Nel computo dei suddetti mesi, rientrano anche i periodi che non concorrono alla richiesta della maggiorazione della borsa perché inferiori a 15 giorni. In quest’ultimo caso la dottoranda o il dottorando dovrà far pervenire all’Ufficio “Concorsi e carriere dottorandi” la documentazione attestante i periodi esclusi dal conteggio della maggiorazione e autorizzati dal Collegio dei docenti.
All’avvio del progetto, la dottoranda o il dottorando titolare di borsa “Pegaso” si impegna formalmente a effettuare un’esperienza di almeno 3 mesi di formazione e/o ricerca in un contesto applicativo nell’arco del triennio di dottorato.
Nell’ambito del percorso dottorale a tematica vincolata può essere previsto anche il soggiorno di studio e ricerca all’estero, che non si configura come requisito obbligatorio. Nel caso in cui il soggiorno di studio e ricerca all’estero sia previsto nel percorso, esso non potrà in ogni caso coincidere con l’esperienza obbligatoria in contesto applicativo di cui sopra, ma solo aggiungersi a esso.
Infine, la dottoranda o il dottorando “Pegaso” ha dichiarato la propria disponibilità a frequentare i corsi per l’acquisizione di soft skills e di conoscenze sul mondo del lavoro e della ricerca proposti dal soggetto attuatore nell’arco del triennio di dottorato.
Al termine del progetto, il soggetto attuatore è tenuto a trasmettere agli uffici regionali all’interno del rendiconto finale i seguenti documenti:
I sopra menzionati adempimenti, previsti dall’avviso della Regione Toscana, sono vincolanti per l’erogazione del finanziamento regionale relativo alla borsa di dottorato di cui il borsista “Pegaso” è titolare. In particolare, la mancata effettuazione del soggiorno all’estero o della formazione in un contesto applicativo può comportare la revoca dell’intera borsa di studio (articolo 10 dell’avviso regionale).
La documentazione sopra dettagliata, deve essere inoltrata all’Unità “Concorsi e carriere dottorandi” seguendo i seguenti passi:
Le Borse Pegaso sono finanziate con le risorse del PR FSE 2021/27 e rientrano nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani”.
Modello Report Borsista (formato DOCX)*
* Si precisa che il format dovrà essere compilato sia per i report intermedi che per le relazioni finali che risultino ad oggi ancora da consegnare, valorizzando i campi pertinenti. Il format dovrà essere compilato, salvo specifiche necessità, in lingua italiana, sottoscritto dal/la borsista e firmato anche dal docente supervisore.