La Bioarcheologia delle Mummie: ricerca applicata e approcci multidisciplinari

Sede

Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia

Obiettivi

Il Corso è finalizzato all’acquisizione delle competenze teorico-pratiche per lo studio bioarcheologico dei corpi umani antichi mummificati e/o parzialmente scheletrizzati. I reperti oggetto di studio appartengono alla collezione antropologica (XVII–XIX secolo) del Museo delle Mummie di Borgo Cerreto-Centro di Documentazione Baronio Vincenzi (PG). Il Corso avrà una durata complessiva di tre settimane e sarà articolato in due moduli. Il Modulo I (settimane I–II), erogato in modalità online, prevederà attività di didattica frontale e tratterà i seguenti argomenti: pratiche di mummificazione, paleopatologia delle mummie, ruolo della cultura materiale nello studio dei resti umani antichi, studi isotopici a fini nutrizionali, indagini istologiche, archeoentomologia (DISTAV, Università di Genova) e archeobotanica (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”) applicate ai contesti funerari. Saranno, inoltre, affrontati casi di rilevanza internazionale, quali Tollund Man e i bog bodies dell’Europa occidentale, a cura del Museo di Silkeborg (Danimarca), la ricostruzione dei tratti facciali e l’applicazione delle scienze forensi allo studio dei corpi mummificati. Quest’ultima tematica sarà svolta da esperti dell’Istituto LABANOF di Milano. Il Modulo I si concluderà con approfondimenti di carattere etico relativi allo studio, conservazione ed esposizione dei resti umani, con riferimento alle esperienze del Comitato Etico del Museo Egizio di Torino. Il Modulo II (settimana III), svolto in presenza, sarà dedicato ad attività teoriche e pratiche. Il modulo prevederà lo studio bioarcheologico delle mummie, con particolare riferimento alla ricostruzione del profilo biologico, delle condizioni di vita e di salute, alle prassi conservative e alle procedure di musealizzazione. Saranno, inoltre, trattate le analisi genetiche applicate ai corpi mummificati, che saranno presentate da esperti dell’Università di Camerino, con discussione dei protocolli operativi, dei risultati e delle principali criticità. Verranno, infine, illustrate e sperimentate le tecniche di rilievo 3D per lo studio e la valorizzazione museale, curate dagli esperti del DigiLab di Roma, nonché lo studio dei tessili archeologici e storici. Durante il corso saranno presentati diversi casi studio, utili a illustrare l’applicazione pratica delle diverse metodologie d’indagine bioarcheologica. Al termine del corso è prevista una prova finale, consistente in un test volto a valutare le conoscenze acquisite.

Requisiti per l’ammissione

È ammesso al corso chiunque sia in possesso di Laurea triennale; laurea specialistica (DM 509/1999); laurea magistrale (DM 270/2004); laurea “Vecchio Ordinamento” (L341/1990) in discipline attinenti al Corso.

Durata

Il corso inizierà il 25/05/2026 e terminerà il 12/06/2026, per un totale di 58 ore (di parte pratica e di parte teorica) – CFU 6.

Scadenza domanda di ammissione

La domanda di ammissione deve essere redatta entro e non oltre lunedì 27 aprile 2026 collegandosi al link: https://survey.unipi.it/index.php/578573?lang=it

Costo

900€

Bando e allegati

 

Per informazioni sull’ordinamento degli studi, l’articolazione e la programmazione delle attività didattiche, gli interessati possono scrivere a
Agata Lunardini agata.lunardini@phd.unipi.it
Valentina Giuffra valentina.giuffra@unipi.it