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Titolo della proposta: Mediterranean Alliance for Research and Education
Codice della proposta: TNE23-00049
CUP: B71I24000240006
Istituzione Capofila: Università degli Studi di Palermo
Budget totale di progetto: € 2.569.629,23
Referente Scientifico UNIPI: Prof. Giovanni Federico Gronchi, Prorettore per la cooperazione e le relazioni internazionali
Settori di Intervento di UNIPI: Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici
Website: https://www.unipa.it/progetti/mare

La Mediterranean Alliance for Research and Education mira a promuovere la collaborazione internazionale e lo scambio di conoscenze tra università e centri di ricerca nella regione del Mediterraneo.
Per raggiungere questi obiettivi, è stato sviluppato un piano di lavoro completo che include diverse attività coordinate, con un’enfasi sui programmi congiunti di formazione ed i programmi di mobilità per lo scambio di studenti e personale docente e staff. Per MARE il trasferimento di conoscenze e lo sviluppo di competenze sono motori chiave della crescita economica e del progresso sociale e pertanto, esportando l’esperienza accademica italiana nel Mediterraneo, il progetto mira a contribuire alla formazione di professionisti altamente qualificati capaci di affrontare le sfide contemporanee.
Nell’ambito del progetto TNE MARE, l’Università di Pisa ha collaborato con tre Università della Tunisia (Università di Cartagine, Università di Kairouan ed Università di Tunisi El Manar) al fine di realizzare uno specifico programma di mobilità centrato sulle tematiche del WP5 di progetto (Sustainable Development). Questo programma, che ha favorito il trasferimento di conoscenze interdisciplinari e il dialogo interculturale tra studenti, docenti e ricercatori, mirava ad esplorare le analogie tra il contesto italiano e quello tunisino sulle tematiche riguardanti la produzione agricola e la salvaguardia dell’ambiente.
Le attività sono state realizzate attraverso l’organizzazione di mobilità internazionali, sia di tipo incoming che outgoing, e si sono concentrate su tematiche strategiche legate alla sostenibilità ambientale, alla gestione delle risorse naturali, allo sviluppo dei territori costieri ed alla gestione ed efficienza idrica in agricoltura. In particolare, sono state organizzate mobilità di staff per attività di insegnamento dedicate alla gestione e fertilità del suolo e all’applicazione della metodologia Life Cycle Assessment negli agroecosistemi, oltre ad approfondimenti nell’ambito dell’ingegneria agraria, forestale e dei biosistemi. Ulteriori attività formative hanno riguardato la valutazione degli investimenti agricoli per la pianificazione di modelli di business sostenibili, mentre una mobilità studentesca è stata dedicata alla ricerca sugli effetti delle tempeste e dei cambiamenti climatici sulla morfodinamica della lingua sabbiosa di Dzira. Il programma si è inoltre arricchito con la partecipazione a seminari internazionali focalizzati sulle problematiche dell’erosione costiera e sulle migliori pratiche per la gestione sostenibile delle aree litoranee.
La valutazione finale delle mobilità ha evidenziato un livello molto elevato di soddisfazione ed efficacia delle attività realizzate, confermando la rilevanza strategica del programma per il consolidamento delle relazioni accademiche nel contesto Mediterraneo.
Il dettaglio delle attività realizzate
Attraverso queste iniziative si è cercato di contribuire al consolidamento della collaborazione scientifica e didattica, promuovendo lo scambio di competenze e la costruzione di percorsi condivisi sui temi della sostenibilità e della tutela ambientale nel contesto mediterraneo. I risultati principali della Task T.5.3 del progetto MARE,sono stati:
Dal 18 al 22 maggio 2026 l’Università di Palermo ospiterà l’evento finale del progetto TNE MARE – Mediterranean Alliance for Research and Education. Questa iniziativa organizzata per risaltare la cooperazione accademica e scientifica venutasi a creare nell’area mediterranea grazie alle attività progettuali, riunirà rappresentanti istituzionali, docenti, ricercatori e studenti provenienti da Università italiane e partner del Mediterraneo per una settimana di confronto sui temi della ricerca, dell’istruzione superiore e dello sviluppo sostenibile.
Il programma prevede sessioni plenarie, tavole rotonde e attività di networking dedicate alle principali sfide dell’area mediterranea: dalle trasformazioni sociali e politiche alla cooperazione interuniversitaria, dalla salute e l’approccio One Health al cambiamento climatico e sostenibilità, dal turismo sostenibile, la salvaguardia del patrimonio culturale alle energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e lo sviluppo del capitale umano.
L’evento rappresenterà un’occasione per valorizzare i risultati raggiunti dal progetto MARE, coordinato dall’Università di Palermo, e per rafforzare le reti di collaborazione tra Atenei, istituzioni e stakeholder internazionali impegnati nella costruzione di uno spazio mediterraneo condiviso per la ricerca, l’innovazione e la formazione avanzata. Alla manifestazione prenderanno parte delegazioni accademiche provenienti da numerosi Paesi del Mediterraneo, tra cui Tunisia, Marocco, Libano, Giordania, Egitto e Mauritania, insieme a rappresentanti di istituzioni europee e organizzazioni internazionali.
Anche l’Università di Pisa sarà presente con un intervento a distanza sui risultati raggiunti nell’ambito del WP5 ed avendo finanziato la mobilità di quasi 10 rappresentanti delle università tunisine partner al fine della loro partecipazione sia come relatori che come discenti alla settimana palermitana MARE.