Museo degli Strumenti per il Calcolo
VIA BONANNO PISANO 2/B, 56126 PISA
Espone i pezzi più significativi di una ricchissima collezione di macchine legate alla storia dell'Informatica, unica in Italia e importante a livello internazionale per completezza e significato dei pezzi.
È stato istituito nel 1993 con l'obiettivo di conservare, studiare e valorizzare il patrimonio storico dell'informatica e del calcolo. Nato dall'esperienza del Centro per la Conservazione e lo Studio degli Strumenti Scientifici, ha sviluppato nel tempo una collezione di rilevanza internazionale grazie a recuperi, donazioni e acquisizioni. Inaugurato nel 2000 negli spazi dei Vecchi Macelli, ha affrontato negli anni difficoltà legate alla riduzione dei finanziamenti e degli spazi disponibili, mantenendo tuttavia una significativa attività di conservazione e valorizzazione. Dal 2011, grazie a nuovi allestimenti e a un'intensa attività didattica e divulgativa, il Museo è aperto regolarmente al pubblico. Oggi rappresenta una realtà consolidata del Sistema Museale di Ateneo e continua a valorizzare il proprio patrimonio anche attraverso la collaborazione con la Fondazione Galileo Galilei. Dal 2017 le collezioni di strumenti scientifici di fisica e astronomia sono confluite nel nuovo Museo degli Strumenti di Fisica.
La valorizzazione e l'incremento del patrimonio del Museo degli Strumenti per il Calcolo e del Museo degli Strumenti di Fisica avviene oggi anche grazie alla Fondazione Galileo Galilei nell'ambito della sua missione di divulgazione della cultura scientifica.
Cariche
- Responsabile Museale: Antonio Viti (Provvedimento 178702 del 2025-12-29)
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