Fabio Paternò è stato uno dei pionieri in Italia nel settore Human-Computer Interaction, la disciplina che si occupa di rendere i sistemi informatici usabili ed accessibili, ed in questo ambito ha fondato nel 2000 un Laboratorio di ricerca su Human Interfaces in Information Systems, che è attualmente presso lISTI-CNR di Pisa, e che dirige ancora.
Fabio si laureò in Scienze dellInformazione a Pisa e prese il Ph.D. in Computer Science alla University of York (UK). Nel corso degli anni è stato visting scientis a Oxford, Berkeley, Stanford, ed Eindhoven. E stato anche eletto dalla comunità nazionale italiana operante nel settore interazione uomo-macchina Presidente dell'associazione ACM SIGCHI Italy per quattro anni (2000-2004), oltre a rappresentare lItalia nel Technical Committee dell'IFIP N.13 (Interazione Uomo-Macchina) dal 1996. Ha fatto parte, in ambito W3C, dei gruppi di lavoro che si occupano di Ubiquitous Web Applications e di Model-based User Interface Design.
Il suo lavoro di ricerca ha prodotto risultati ne hanno fatto un ricercatore conosciuto e apprezzato a livello internazionale, come dimostrato dai risultati riportati in oltre duecento pubblicazioni scientifiche in riviste, libri e conferenze internazionali con processo di revisione con esperti internazionali.
Ha svolto unintensa attività di ricerca a livello internazionale, tra laltro coordinando varie squadre di ricercatori e sviluppatori distribuiti in vari istituti e aziende europee in qualità di coordinatore scientifico di diversi progetti europei.
Ha inoltre scritto un libro (Model-Based Design and Evaluation of Interactive Applications) ed è stato editore di vari altri su tematiche come End User Development, Migratory Interactive Applications for Ubiquitous Systems,
). E stato anche uno degli editori dellunico libro di testo sullinterazione uomo-macchina scritto in Italiano.
Nel 2009 è stato nominato ACM Distinguished Scientist.
Attualmente si occupa di linguaggi, metodi e strumenti per applicazioni interattive capaci di adattarsi al contesto di uso, anche attraverso diverse modalità di interazione; interfacce utenti in ambienti, multi-dispositivi, e strumenti per la valutazione dellusabilità ed accessibilità.