Domande frequenti (FAQ)


1) Quali sono le principali novità introdotte dal CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021 in materia di incarichi al personale di Area Elevate Professionalità?

Le novità più rilevanti introdotte dal CCNL 2019-2021 sulla disciplina degli incarichi al personale dell’Area Elevate Professionalità (EP) sono:

  • l’introduzione dell’imprescindibilità del conferimento di un incarico per il personale di Area EP;
  • l’eliminazione della previsione della retribuzione di posizione per il personale dell’Area delle Elevate Professionalità privo di incarico;
  • l’attribuzione dell’incarico al termine di un periodo di prova della durata di tre mesi;
  • La riduzione del termine massimo di durata dell’incarico (da cinque a tre anni) e l’introduzione di un termine minimo (un anno).

Riferimenti normativi:

Art. 88 del CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021

2) Quali sono le tipologie di incarico previste per il personale dell’Area delle Elevate Professionalità?

Le tipologie di incarico previste per il personale appartenente all’Area EP sono le seguenti:

  1. Incarico per funzioni di elevato contenuto gestionale, professionale (iscrizione ad albi professionali) o specialistico (PO II livello);
  2. Incarico per funzioni professionali richiedenti alta qualificazione e specializzazione, nonché la gestione di progetti complessi richiedenti elevata professionalità e competenza specialistica”.

Riferimenti normativi:

Art. 88 del CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021

art. 4 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità

3) L’Ateneo può conferire un incarico a personale di Area EP con rapporto di lavoro in regime di tempo parziale?

L’Ateneo, secondo quanto previsto delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità, non può conferire incarichi per funzioni di elevato contenuto gestionale, professionale (iscrizione ad albi professionali) o specialistico (PO II livello) a personale con rapporto di lavoro in regime di tempo parziale (cd. part-time) con prestazione inferiore o uguale al 50% del tempo pieno. A tale personale l’Ateneo attribuisce, in ragione dell’introduzione dell’imprescindibilità del conferimento dell’incarico al personale appartenente all’Area delle Elevate Professionalità, incarichi per funzioni professionali richiedenti alta qualificazione e specializzazione, nonché la gestione di progetti complessi richiedenti elevata professionalità e competenza specialistica

Riferimenti normativi:

art. 5 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità

4) L’incarico al personale di Area EP è revocabile?

Sì. Gli incarichi conferiti a personale di Area EP possono essere revocati prima della scadenza con atto scritto e motivato del Direttore Generale a seguito di:

  1. intervenuti mutamenti organizzativi;
  2. valutazione della prestazione lavorativa individuale ai sensi del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance di Ateneo che accerti risultati non positivi;
  3. violazione di obblighi che hanno dato luogo a sanzioni disciplinari o misure cautelari di sospensione dal servizio.

La revoca dell’incarico comporta la perdita della indennità correlata all’incarico.
Riferimenti normativi:

Art. 88 del CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021

art. 6 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità

1) Quali sono le principali novità introdotte dal CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021in materia di incarichi al personale di Area Funzionari?

Le novità più rilevanti introdotte dal CCNL 2019-2021 sulla disciplina degli incarichi al personale dell’Area dei Funzionari sono:

  • la previsione di un “avviso interno”, preliminare al conferimento dell’incarico;
  • l’affidamento al dirigente, anziché al Direttore Generale, della competenza all’adozione del provvedimento di conferimento dell’incarico;
  • l’individuazione di criteri per la scelta del funzionario cui attribuire l’incarico, prima lasciati alla libera decisione degli atenei (requisiti culturali, attitudini e capacità professionali dei dipendenti);
  • l’introduzione della possibilità, in sede di contrattazione integrativa, di elevare il limite massimo dell’indennità di posizione (fino a 12.000 euro);
  • l’introduzione di limiti temporali alla durata degli incarichi (massimo tre anni).

Riferimenti normativi:

Art. 87 del CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021

2) Quali sono le tipologie di incarico previste per il personale dell’Area Funzionari?

Le tipologie di incarico (PO III livello) previste per il personale appartenente all’Area Funzionari sono le seguenti:

  1. di natura organizzativo-gestionale (amministrativo – gestionale e amministrativo – dipartimentale);
  2. di natura specialistica (tecnico-informatica, scientifico-tecnologica, bibliotecaria, comunicativa informativa, giuridica);
  3. di natura professionale, anche implicanti iscrizioni ad albi professionali.

Riferimenti normativi:

Art. 87 del CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021

art. 8 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità

3) L’ Ateneo può conferire un incarico a personale di Area Funzionari con rapporto di lavoro in regime di tempo parziale?

L’Ateneo, secondo quanto previsto delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’Area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità, non può conferire incarichi di natura organizzativo-gestionale, specialistica o professionale a personale di Area Funzionari con rapporto di lavoro in regime di tempo parziale (cd. part-time) con prestazione inferiore o uguale al 50% del tempo pieno.
Riferimenti normativi:

art. 7 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità

4) Quali sono i requisiti di partecipazione alla procedura di conferimento degli incarichi al personale dell’Area dei Funzionari?

Secondo quanto previsto dalle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità, gli incarichi al personale di Area Funzionari sono conferiti a Funzionari con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso l’Ateneo che, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle manifestazioni di interesse, siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. aver maturato un anno di servizio a tempo indeterminato nell’Area dei Funzionari presso l’Ateneo;
  2. aver maturato due anni di servizio a tempo determinato nell’Area dei Funzionari presso l’Ateneo.

Per incarichi di natura specialistica o professionale, anche implicanti iscrizioni ad albi professionali, può essere richiesto il possesso di un titolo di studio specifico e/o di una abilitazione professionale. Inoltre, presupposto per il conferimento dell’incarico è l’inquadramento del Funzionario, alla data di pubblicazione dell’avviso, nel/nei settore/i professionale/i corrispondente/i al posto da ricoprire, come di seguito raggruppati:

− settore amministrativo – gestionale e amministrativo – dipartimentale;

− settore tecnico – informatico e settore scientifico – tecnologico;

− settore delle biblioteche;

− settore comunicazione e informazione.
Riferimenti normativi:

art. 9 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità

5) Quale procedura viene utilizzata per il conferimento degli incarichi al personale dell’Area dei Funzionari?

La procedura di conferimento degli incarichi al personale dell’Area dei Funzionari è disciplinata dall’art. 10 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità.

La procedura prevede un “avviso interno” quale strumento preliminare e obbligatorio per il conferimento degli incarichi in parola.

Di seguito una breve sintesi della procedura richiamata.
L’amministrazione provvede alla pubblicazione di avvisi interni relativi agli incarichi da attribuire, di natura organizzativo-gestionale, specialistica o professionale.
I Funzionari interessati possono manifestare il proprio interesse a ricoprire uno o più degli incarichi oggetto dell’avviso, nel limite massimo di 3 posizioni all’anno.
Per ciascuna struttura viene nominata una Commissione ad hoc da parte del Direttore Generale.

La Commissione, per ogni singolo incarico:

  • esamina le manifestazioni di interesse pervenute, verificando il possesso dei requisiti di ammissione;
  • valuta i candidati in base ai seguenti criteri di selezione:

– competenze professionali;

– competenze trasversali e attitudini;

– requisiti culturali;

  • svolge un colloquio finalizzato a verificare l’effettiva rispondenza tra il profilo del candidato e le caratteristiche richieste per l’incarico.

Gli atti della Commissione sono approvati con disposizione del Direttore Generale.

Successivamente, il Dirigente, Direttore o Presidente della struttura interessata procede, con proprio provvedimento, al conferimento dell’incarico al funzionario risultato vincitore della procedura.
Riferimenti normativi:

art. 10 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità

6) L’incarico al personale di Area Funzionari è revocabile?

Sì. Gli incarichi conferiti a personale di Area Funzionari possono essere revocati prima della scadenza con atto scritto e motivato del dirigente che ha provveduto al loro conferimento a seguito di:

  1. inosservanza delle direttive contenute nell’atto di conferimento;
  2. intervenuti mutamenti organizzativi;
  3. valutazione individuale negativa;
  4. violazione di obblighi che hanno dato luogo a sanzioni disciplinari o misure cautelari di sospensione dal servizio.

La revoca dell’incarico comporta la perdita della indennità correlata all’incarico.
Riferimenti normativi:

Art. 87 del CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021

art. 11 delle Linee guida per il conferimento degli incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari e dell’Area delle Elevate professionalità

Procedura avvisi interni di conferimento degli incarichi

7) Domande a risposta aperta: esistono dei limiti di battitura per ogni risposta?

Nell’elaborazione del form non sono stati prefissati dei limiti. Tuttavia, Microsoft Forms ha di default un numero massimo di 4000 caratteri consentiti per ogni risposta.

8) Il candidato che risulti vincitore o idoneo non vincitore può rinunciare alla posizione organizzativa relativa?

Sì, è possibile rinunciare alla posizione.

Riferimenti:

  • Avvisi per il per l’attribuzione di incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari (art.4);
  • Linee Guida (art. 10, co.17)
9) Nella mail di conferma di invio della manifestazione di interesse sono visibili dei campi non compilati che, al momento della redazione del form, non mi sono stati sottoposti. Che cosa devo fare?

La mail di riepilogo di compilazione della manifestazione d’interesse rende visibili tutti i campi previsti dal form per ogni tipo di posizione organizzativa messa a bando. Per questo motivo è possibile visualizzare nel riepilogo della compilazione alcuni campi vuoti (titolo di studio, Ateneo e/o abilitazione professionale) che, in fase di redazione del form, non sono apparsi come domanda da compilare. Questi campi sono popolati in fase di compilazione del form solo nel caso in cui si selezionino alcune posizioni che richiedono titolo di studio e/o abilitazione professionale specifica es. Avvocatura

10) Che cos’è l’ID della manifestazione di interesse? A che cosa serve e dove si trova?
  • L’ ID della manifestazione di interesse è un codice numerico che identifica in maniera univoca la compilazione del form.
  • Il codice numerico è utilizzato nelle disposizioni di approvazione atti delle procedure di conferimento di incarico per identificare il candidato idoneo non vincitore. Per il vincitore, invece, è riportato direttamente il nome ed il cognome.
  • Al termine della compilazione, all’indirizzo di posta elettronica istituzionale del Funzionario arriverà una mail automatica No Reply contenente i dettagli della manifestazione di interesse presentata e automaticamente inviata al protocollo. L’ID della domanda è contenuto sia nel documento protocollato (disponibile al link indicato nella mail riepilogativa) che al termine della mail citata ID:44.
11) Competenze: possono essere inseriti dei link nel form (es. inserire il link riferito ad un sito di un progetto)?

È tecnicamente possibile, ma si suggerisce di non inserirli. (es. per uno specifico progetto si può fare riferimento indicandone denominazione e anno)

12) Requisiti culturali: si può rimandare alla consultazione del fascicolo personale, dove sono già raccolti e accessibili i corsi svolti in Ateneo e limitarsi ad elencare solo quelli ‘extra-Ateneo’ o che non risultano in fascicolo?

No, non si può fare riferimento al fascicolo personale.

Per i corsi obbligatori per il personale dell’Ateneo è possibile sia un’indicazione generica, sia un maggior grado di dettaglio (corso e anno di frequenza), anche in ragione di ciò che si desidera maggiormente valorizzare.

Per corsi esterni o specifici si può indicare il nome del corso, l’Ente che ha erogato il corso e l’anno di ottenimento della certificazione.

13) Com’è strutturato ogni Avviso interno per l’attribuzione di incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari?

Ogni Avviso contiene un numero di schede allegate pari al numero di strutture di Ateneo appartenente alla tipologia di struttura indicata es. Avviso interno per i Dipartimenti conterrà una scheda per ogni Dipartimento di Ateneo. Ogni scheda allegata all’Avviso contiene tutte le posizioni organizzative e professionali della struttura per cui è stata avviata la procedura, riportando:

  • il codice identificativo e la denominazione dell’incarico correlato alla PO;
  • il/i settore/i professionale/i corrispondente/i all’incarico;
  • le attività che il titolare dell’incarico sarà chiamato a svolgere, come definite dal vigente provvedimento organizzativo della struttura.
14) A che cosa serve il codice identificativo della PO contenuto nelle schede allegate?

Il codice identificativo della PO, visibile nelle schede allegate ad ogni Avviso interno, ha il solo scopo di identificare in maniera univoca e distinguere la posizione organizzativa da altre con denominazione simile es. Unità Didattica (presente in tutti i Dipartimenti)

15) Per quali posizioni organizzative e professionali posso manifestare interesse?

I requisiti di partecipazione alla procedura di conferimento degli incarichi al personale dell’Area dei Funzionari sono elencati all’art. 9 delle Linee Guida.

Si ricorda che L’Avviso per l’attribuzione di incarichi ai dipendenti dell’area dei Funzionari presso Direzioni/Dipartimenti/Centri/Sistemi ha riportato per ogni posizione organizzativa una scheda allegata in cui si precisa quale sia il settore professionale corrispondente al posto da ricoprire.

Riferimenti:

16) Cosa si intende per competenze professionali, trasversali e requisiti culturali?

Le competenze professionali, trasversali e i requisiti culturali richiesti sono esemplificati all’art. 10 co. 9 delle Linee Guida.

17) È obbligatorio sostenere un colloquio?

Sì. Il colloquio, come indicato dalle Linee Guida, art. 10 co. 9, è parte del punteggio del candidato e la non partecipazione allo stesso costituisce la rinuncia del Funzionario alla procedura per il conferimento dell’incarico della relativa posizione organizzativa e professionale.

18) Per partecipare alla procedura di Avviso interno per il conferimento di incarichi al personale dell’Area dei Funzionari sono disponibili dispense o testi?

Non esistono materiali di supporto per prepararsi alla valutazione della Commissione.

19) Una volta sostenuto il colloquio, la Commissione fornisce una risposta dell’esito del colloquio?

Le Linee Guida non prevedono un feedback. Si rimanda ai commi 12-19 dell’art. 10 delle Linee Guida per quanto concerne l’esito della procedura.

20) Per quante posizioni organizzative si può manifestare interesse?

Come indicato all’art. 10, co. 4.1 delle Linee Guida ogni Funzionario può manifestare interesse per un massimo di 3 posizioni organizzative e professionali all’anno.

1) Le Indennità di Specifiche Responsabilità possono essere attribuite a tutto il personale TAB (Tecnico-Amministrativo e Bibliotecario)?

No. A differenza di quanto previsto dal precedente contratto, l’art. 117 del vigente CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021 limita l’attribuzione delle Indennità per Specifiche Responsabilità (ISR) al solo personale appartenente all’Area degli Operatori e Collaboratori.

Pertanto, non possono essere riconosciute al personale inquadrato nelle Aree Funzionari o Elevate Professionalità, per il quale sono previste altre forme di valorizzazione.

Riferimenti normativi:
Art. 117 del CCNL del personale del comparto Istruzione e Ricerca relativo al periodo 2019-2021

2) È possibile attivare una posizione per lo svolgimento di compiti a carattere sporadico?

No, il Dirigente/Direttore/Presidente non può proporre l’attivazione di posizioni che prevedano esclusivamente compiti a carattere sporadico (come attività da svolgere una volta al mese o con minore frequenza), in quanto tali incarichi non soddisfano i requisiti di continuità e rilevanza previsti dall’Accordo.

Tuttavia, questi compiti possono essere inclusi in posizioni più ampie, a condizione che:

  • siano abbinati ad altre attività coerenti, continuative e strutturate;
  • la posizione complessiva così costituita sia rispondente ai criteri e requisiti stabiliti dall’Accordo.
3) È possibile modificare l’area o il settore professionale di una posizione di specifica responsabilità già assegnata nel Piano delle Specifiche Responsabilità?

No, non è possibile. Una volta assegnata, l’area e il settore professionale della posizione di specifica responsabilità restano fissi e non possono essere modificati. Non sono ammesse variazioni né sostituzioni, a prescindere da eventuali esigenze organizzative sopravvenute o da modifiche nella struttura di riferimento.

4) È possibile non attivare una posizione di specifica responsabilità assegnata alla struttura dal Piano delle Specifiche Responsabilità?

Sì, ma solo in presenza di motivate ragioni che ne impediscano l’attivazione. Le ragioni devono essere esplicitate in una nota a firma del Responsabile della Struttura, controfirmata per presa visione dai rappresentanti del personale (ove presenti), inviata e trasmessa al Direttore Generale e al Presidente della Commissione di cui all’art. 6.1. nota con cui il Dirigente/Direttore/Presidente dichiara di non attivare le posizioni è trasmessa alla RSU a cura della Commissione.