In occasione del Pisa Book Festival 2026, sabato 3 ottobre, alle ore 16.00, presso il Book Club, avrà luogo l’incontro dal titolo “Distopia della carenza: uno sguardo dal Portogallo”.
Lo scrittore portoghese João Reis dialogherà con Andrea Bianchini, traduttore del suo romanzo “I quaderni dell’acqua”, pubblicato recentemente da Barta Edizioni.
L’incontro sarà moderato da Sofia Morabito.
Scrittore e traduttore letterario, João Reis è una delle voci della narrativa portoghese contemporanea più attente alle trasformazioni politiche e sociali del presente. In “Quaderni dell’acqua” (Cadernos da Água), uscito in Portogallo nel 2022, finalista sia al Prémio Fernando Namora sia al Prémio Fundação Eça de Queiroz nel 2024, João Reis porta il lettore in un futuro tanto estremo quanto inquietantemente riconoscibile. Una siccità devastante ha contribuito alla dissoluzione dello Stato portoghese; guerre per l’acqua, pandemie, migrazioni e chiusura delle frontiere hanno sconvolto l’Europa e il Mediterraneo. Al centro di una narrazione costruita a più voci emerge il quaderno di una donna portoghese in fuga insieme alla figlia, indirizzato a un marito di cui non conosce più la sorte. Una distopia climatica e politica che rovescia le geografie abituali della migrazione e interroga, attraverso la finzione, la vulnerabilità delle società europee di fronte alla scarsità delle risorse.
L’evento si svolge all’interno dello Spazio Portogallo ed è organizzato dalla Cátedra Antero de Quental (Camões, I.P. / Università di Pisa) con il sostegno dell’Ambasciata del Portogallo.