Venerdì 24 luglio, alle ore 21.30, presso il Parco delle Concette, andrà in scena lo spettacolo dal titolo “The beat of freedom. La Resistenza a fumetti” con Marta Cuscunà e Fabio Babich.

“La libertà era nei monti, per la prima volta riuscivamo a sentirla e picchiava nella testa”. Da questa frase di Nello Quartieri, nome di battaglia “Italiano”, è ispirato il titolo dello spettacolo. Durante ciascuna rappresentazione, Fabio Babich realizza davanti agli occhi del pubblico dieci tavole uniche ispirate ad altrettante lettere di partigiane e partigiani tratte dal libro “Io sono l’ultimo”.

Marta Cuscunà è autrice e performer di teatro visuale, nella sua ricerca unisce l’attivismo alla drammaturgia per figure. Nel 2009 vince il Premio Scenario per Ustica con “È bello vivere liberi!”, primo capitolo di “Resistenze femminili”, una trilogia di cui fanno parte “La semplicità ingannata” e “Sorry, boys”. Tra i suoi lavori più celebri: “Il canto della caduta”, ispirato al mito di Fanes, e “Earthbound”, un monologo di fantascienza per attrice e creature meccaniche, ispirato al saggio di eco-femminismo “Staying with the Trouble” di Donna Haraway. Nel 2021, all’interno della trasmissione televisiva di Rai 3 “La Fabbrica del mondo” di Marco Paolini e Telmo Pievani, scrive e interpreta una mini serie per corvi meccanici dedicata ai temi dell’ecofemminismo. Nel 2023 la serie diventa uno spettacolo teatrale dal titolo “Corvidae. Sguardi di specie”, co-prodotto dal MUSE – Museo delle Scienze di Trento. Dal 2009 al 2019 ha fatto parte di Fies Factory, un progetto di Centrale Fies. Dal 2021 è artista associata al Piccolo Teatro di Milano.

Fabio Babich è un fumettista. Dal 2016 disegna “Dragonero” per Sergio Bonelli Editore. Nel 2010 ha realizzato un video d’animazione commissionato dalla cantante Elisa per il suo “Heart – A live tour”. Nelle performance live, compone acquerelli, chine, illustrazioni a carboncino o pennarelli che il pubblico vede prendere forma davanti ai propri occhi su un grande schermo da videoproiezione.

L’evento si svolge nell’ambito della rassegna dal titolo “Animali Narranti”, sviluppata anche in collaborazione con gli insegnamenti di Teatro e Cinema (Marinai-Tognolotti) del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere.

Il biglietto di ingresso è ridotto a 14€ per gli iscritti UniPi.
E’ inoltre possibile acquistare in un’unica soluzione, usufruendo sempre di un prezzo scontato, i biglietti per questo e l’altro spettacolo della rassegna Il sogno di una cosa, che si terrà venerdì 17 luglio alle ore 21.00 al Giardino Scotto.