Mercoledì 1° luglio, alle ore 19:00, presso lo spazio culturale La Nunziatina (via La Nunziatina, 11), avrà luogo la presentazione del volume Il nostro caro sodalizio. Carteggio tra Luigi Blasucci e Sebastiano Timpanaro (1965-2000)”, a cura di Maria Cristina Cabani e Giuliana Petrucci (Pisa, Edizioni ETS, 2026).

Il carteggio documenta oltre trent’anni di dialogo intellettuale e di amicizia tra due figure centrali della cultura pisana e italiana del secondo Novecento: Luigi Blasucci, italianista e leopardista, a lungo docente all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, e Sebastiano Timpanaro, filologo classico, leopardista, storico della cultura, marxista e polemista tra i più originali del Novecento.

Le lettere raccolte nel volume permettono di seguire discussioni tanto lucide quanto appassionate su Leopardi, sulla critica letteraria, sulla filologia, sulla psicanalisi, sullo strutturalismo e sulla politica culturale del secondo Novecento. Ma il carteggio è anche il racconto di un’amicizia fondata sul confronto, sulla chiarezza intellettuale e sulla possibilità di dissentire senza interrompere il dialogo.

Interverranno le curatrici insieme a Nicola Feo e Alessandro Russo.

Quarta di copertina

Un carteggio fra due grandi intellettuali che hanno segnato il panorama degli studi leopardiani della seconda metà del Novecento: Sebastiano Timpanaro (1923-2000) e Luigi Blasucci (1924- 2021). Filologo classico e italianista, politicamente impegnato nel dibattito culturale dell’epoca il primo; critico letterario e docente universitario, autore negli anni 2019-21 di un fondamentale commento ai Canti leopardiani il secondo. Il carteggio, che attraversa un arco temporale di trentacinque anni – dal 1965 al 2000 –, oltre a Leopardi tocca temi al centro del dibattito culturale come lo strutturalismo, la psicanalisi, il materialismo.


Maria Cristina Cabani
ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Pisa. La sua ricerca si è orientata principalmente al romanzo cavalleresco e alla tradizione epica (Pulci, Ariosto, Tasso) e eroicomica (Tassoni).

Giuliana Petrucci ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Pisa. La sua ricerca si è orientata principalmente alla poesia del Novecento (Ungaretti e Montale).

Entrambe sono state allieve di Luigi Blasucci.