Mercoledì 27 maggio, alle ore 9.00, presso la Sala Biblioteca 1 del Polo Universitario Sistemi Logistici “Villa Letizia” (Via dei Pensieri 60, Livorno) avrà luogo l’incontro bilingue dal titolo “Sguardi incrociati dei progetti CO-EFFECT/BEYOND per transizioni sociali forti/Regards croisées des projets Co-Effect/Beyond pour des transitions sociétales fortes”.

L’iniziativa rappresenta da un lato un momento di rendicontazione scientifica e progettuale dei progetti CO-EFFECT E BEYOND (coordinato scientificamente dal Prof. Luca Spataro); dall’altro, un’occasione di confronto metodologico più ampio sulle forme di transizione economica e sociale con l’intento di promuovere di promuovere trasformazioni strutturali nei modelli di produzione, consumo e cooperazione nei territori.

Leggi la descrizione completa del progetto CO-EFFECT (lingua francese)

Programma

Mercoledì 27 maggio/Mercredi 27 mai – Sala Biblioteca 1

9.00
Registrazione partecipanti/Inscription des participants

9.30-10.30
Presentazione dei progetti CO-EFFECT e BEYOND/Présentation des projets CO-EFFECT et BEYOND

10.30
Coffee break

11.00-11.30
Indirizzi di saluto
Prof. Riccardo Cambini, Vicedirettore del Dipartimento di Economia e Management – Università di Pisa
Prof. Nicola Giuseppe Castellano, Direttore del Polo Universitario Sistemi Logistici – Università di Pisa
Prof. Luca Spataro, Coordinatore scientifico del progetto BEYOND, Università di Pisa
Ing. Aldo Iacomelli, Amministratore Unico di A.AM.P.S. Livorno

11.30-13.30
Tavola rotonda/Table ronde
Pierre-Antoine Corazzini (Università di Corsica “Pasquale Paoli”)
Approccio territoriale dell’EFC: Come rendere l’EFC operativa per le imprese corse?/Approche territoriale de l’EFC: Comment rendre l’EFC opérationnelle pour les entreprises corses?

Gabriella Iermano (Università di Pisa)
Oltre la CSR: ripensare l’impresa attraverso le società benefit, l’impresa a missione e la ragion d’essere/Au-delà de la RSE: repenser l’entreprise à travers les sociétés benefit, les entreprises à mission et la raison d’être

Mélanie Pépin (ReD Transitions)
La conduzione della traiettoria territoriale: metodologia dell’innovazione in un approccio di transizioni /La conduite de trajectoire territoriale: méthodologie de l’innovation dans une démarche de transitions

Maria Cristina Quirici (Università di Pisa)
Greenwashing: l’evoluzione della normativa/Greenwashing: l’évolution de la réglementation

Caroline Vaute (Consulente di sostenibilità)
I rischi del greenwashing: tra conformità e competitività/Les risques de greenwashing: entre compliance et compétitivité

Andrea Cavani, Daniela Merafina (MIMIT – Casa del Made in Italy)
Romain Demissy (ReD Transitions)
Moderatore/Modérateur: Iacopo Cavallini (Università di Pisa).

13.30
Light lunch

14.30-17.00
Sala Ovale,
Comitato di pilotaggio/Comité de pilotage

20h00
Cena di partenariato/Diner de partenariat
Enoteca “Forte San Pietro” (Piazza Dei Domenicani 2, Livorno)

Giovedì 28 maggio/Jeudi 28 mai – Sala Biblioteca 1

9.00
Registrazione partecipanti/Inscription des participants
Welcome coffee

10.00-12.00
Evento transfrontaliero CO-EFFECT, le dinamiche territoriali in atto/Evénement transfrontalier Co-Effect, les dynamiques territoriales en actes

12.30
Trasferimento al “Mercato delle Vettovaglie”/Transfer au “Marché des provisions”

13.00
Light lunch

13.30-14.30
Visita al “Banco 13”. Presentazione dell’ecosistema di ridistribuzione del cibo invenduto del Mercato di Livorno/Visite du «Banco 13». Présentation du système de redistribution des invendus alimentaires du marché de Livourne.

Sarà disponibile il servizio di traduzione istantanea/Le service de traduction instantanée sera disponible.

 

Il progetto CO-EFFECT

Il progetto CO-EFFECT — acronimo di Coopération Et Fonctionnalité pour Favoriser une Économie Circulaire Transfrontalière — è un’iniziativa di cooperazione territoriale europea finanziata nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Francia Marittimo. Il programma, che interessa le regioni costiere e insulari di Francia e Italia affacciate sul Mar Tirreno e sul Mar Ligure, finanzia progetti volti a rafforzare la cooperazione transfrontaliera su tematiche di sviluppo sostenibile, innovazione, tutela ambientale e coesione territoriale.
CO-EFFECT si colloca specificamente nell’Obiettivo Specifico RSO2.6 del Programma, dedicato a favorire la transizione verso un’economia circolare e efficiente nell’utilizzo delle risorse.
Il partenariato è composto da otto soggetti — quattro francesi e quattro italiani — con capofila la Camera di Commercio e Industria del Var (CCI du Var), che coordina le attività, gestisce la comunicazione e presidia la dimensione finanziaria complessiva. I partner scientifici principali sono il laboratorio Atemis RED SAS (Francia) e le Università di Pisa (rappresentata dal professor Iacopo Cavallini, Associato di Economia Aziendale presso il Dipartimento di Economia e Management) e della Corsica “Pascal Paoli”, che forniscono il quadro teorico-metodologico e animano il comitato scientifico del progetto.
Il progetto si basa sul paradigma teorico dell’Economia della Funzionalità e della Cooperazione (EFC), elaborata e sviluppata dal laboratorio Atemis nel corso di oltre vent’anni di ricerca e intervento sul campo. Nell’EFC, il valore non è generato dalla quantità di beni prodotti, ma dalla performance d’uso: ciò che conta non è vendere un prodotto, ma garantire al cliente/utilizzatore una prestazione, un risultato, un’esperienza. Questo disaccoppiamento tra creazione di valore e volume di materia prodotta consente di ridurre strutturalmente il consumo di risorse naturali, di energia e di materie prime, rendendo la circolarità economica non un obiettivo aggiuntivo ma una conseguenza intrinseca del modello.
L’EFC si distingue dall’economia circolare “classica” perché non si limita a ripensare la gestione dei flussi di materia a fine vita (riciclo, riuso, recupero), ma interviene a monte, ridefinendo le logiche di produzione, consumo e distribuzione del valore. Inoltre, incorpora una dimensione cooperativa essenziale: gli attori di un territorio -imprese, enti pubblici, comunità, cittadini- sono chiamati a co-costruire soluzioni condivise, superando la logica competitiva e individualistica del mercato tradizionale.
Gli Ecosistemi Cooperativi Territorializzati (ECT) sono la concretizzazione operativa di questo approccio.
CO-EFFECT ha l’obiettivo di sperimentare la creazione di ECT in sei territori dell’area di cooperazione transfrontaliera (due per la Francia e quattro per l’Italia), fornendo un framework metodologico comune, strumenti di valutazione e accompagnamento scientifico, e costruendo al contempo un primo Club ECT transfrontaliero, destinato a diventare il nodo italiano-francese della rete europea dell’EFC animata dall’Istituto Europeo dell’EFC (IEEFC).