Martedì 5 maggio alle 09.00 nell‘Aula G5 del Polo Guidotti (Via Trieste 40), si tiene una giornata di studi dedicata al dialogo tra archeologia e filosofia con focus su pratiche produttive, tecniche e approcci teorici.

Il seminario riunisce ricercatrici e ricercatori di più atenei per esplorare le connessioni tra dati stratigrafici, analisi materiali e interpretazioni teoriche, con un filo conduttore che attraversa la produzione ceramica nel Vicino Oriente antico e si apre a riflessioni metodologiche sulla documentazione archeologica e sulla Material Engagement Theory.

È organizzato nell’ambito del Progetto Speciale per la Didattica A.A. 2025/2026 da Sara Pizzimenti, Claudia Sciuto, Danilo Manca e Gabriele Gattiglia (Università di Pisa).

Programma:

09.00 — C. Sciuto (Università di Pisa)
Introduzione: un progetto didattico transdisciplinare

09.15 — S. Pizzimenti (Università di Pisa)
Produzione ceramica a Lagash in età protodinastica: le fornaci tra dati stratigrafici e analisi funzionale

09.45 — M. D’Andrea (Sapienza Università di Roma)
Archeologia della produzione nel Bronzo Antico del Levante meridionale: temi, problemi e nuove prospettive

10.15 — A. Vacca (Università di Milano)
Argilla, fuoco e memoria: una tradizione ceramica millenaria ad Aliawa (Kurdistan iracheno)

11.00 — M.L. Amadio (Università di Siena)
Stratigrafie di combustione. Leggere le microtracce di uso, riuso e abbandono nelle fornaci di Lagash

11.30 — F. Sala, G. Gattiglia (Università di Pisa)
La fotogrammetria per la documentazione archeologica sul campo

12.00 — D. Manca (Università di Pisa)
La Material Engagement Theory e l’archeologia dei siti produttivi

Il seminario è aperto a tutte e tutti, senza necessità di registrazione. È possibile seguire l’evento anche online. Segui su Microsoft Teams.