Martedì 28 aprile, alle ore 17.00, presso l’Aula Pacinotti della Scuola di Ingegneria, si terrà l’incontro dal titolo “No body? No party! La ricerca sui sensi artificiali nel paradigma della “mente situata”: le radici corporee del senso di sé dell’autocoscienza”.

Dialogano:
Matteo Bianchi
Danilo Manca
Enzo Pasquale Scilingo

L’incontro si svolge nell’ambito del ciclo “Dialoghi al Confine”, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione in collaborazione con FoReLab, in cui docenti ed esperti di aree diverse dall’ingegneria tratteranno temi come digitalizzazione, intelligenza artificiale, teoria della coscienza e della conoscenza.

Abstract

Viviamo nell’era dell’Intelligenza Artificiale, quella del “pensiero disincarnato”. Sempre più spesso, i sistemi di IA che ci sono ormai familiari ci appaiono “intelligenti”, o “in grado di imparare e pensare”, portando con sè un’idea di mente e pensiero come di processi computazionali astratti.
Esiste però un’altra visione dell’uomo e della mente, che proviene non più dall’informatica ma dalle scienze della mente: il paradigma “delle 4E” (embodied, embedded, enactive, extended), o della “mente situata”, secondo la quale le radici dell’intelligenza e della stessa coscienza sono da ritrovarsi in processi corporei e nell’interazione con il mondo.
4E offre una cornice teorica per progettare programmi di ricerca che insistano sull’origine sensomotoria del senso del sé, provando a riprodurne artificialmente le condizioni. Il tatto e l’olfatto corporeo costituiscono due casi esemplari.
Il sistema tattile, tra i primi a svilupparsi nell’embrione, sfrutta i vincoli biomeccanici del corpo per strutturare e ridurre l’informazione sensoriale in modo funzionale all’azione. La sua intrinseca connessione con il movimento mostra come l’esperienza di sé emerga dall’attività del corpo piuttosto che da una rappresentazione interna. Analogamente, gli odori corporei configurano pattern chimici che riflettono gli stati affettivi in corso, modulando processi di valutazione sociale, fiducia, evitamento o cooperazione. L’olfatto corporeo si configura così come un sistema di comunicazione diffuso e incorporato che struttura lo spazio intersoggettivo. Nella prospettiva delle 4E, tali processi guidano la sentience — la capacità di sentirsi sentire — come forma originaria di autocoscienza e intenzionalità, radicata nell’interazione tra organismo e ambiente.

I relatori

Matteo Bianchi è attualmente Professore Associato presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, e affiliato al di Ricerca “E. Piaggio” dell’Università di Pisa.
I suoi interessi di ricerca includono la progettazione di interfacce e sensori aptici, il controllo e la validazione con applicazioni in realtà virtuale, robotica/robotica medica (chirurgia mininvasiva assistita da robot e protesi), telerobotica, riabilitazione e robotica assistiva; mani umane e robotiche: rilevamento e controllo ottimali; psicofisica e modellazione matematica del senso del tatto e della manipolazione umana; controllo di robot morbidi ispirato dall’uomo; apprendimento automatico per la manipolazione umana e robotica.

Danilo Manca è ricercatore di filosofia teoretica presso l’Università di Pisa. Fra le altre cose insegna filosofia della mente al corso di laurea aggregato in Filosofia e Forme del sapere e al corso di laurea magistrale in Psicologia Clinica e Scienze Comportamentali. Si occupa di filosofia classica tedesca, fenomenologia e, nell’ambito della filosofia della mente, del paradigma della mente situata e della scuola di Pittsburgh. Ha coordinato un progetto di ricerca d’ateneo sulla capacità predittiva della mente collaborando con psicologi e bioingegneri.

Enzo Pasquale Scilingo è Professore Ordinario di Bioingegneria Elettronica e dell’Informazione presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa e affiliato al di Ricerca “E. Piaggio” dell’Università di Pisa. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i sistemi di monitoraggio indossabili, le interfacce uomo-computer, l’elaborazione dei segnali biomedici e biomeccanici, la modellazione, il controllo e la strumentazione.