I massimi esperti di neuroetica sono attesi a Lucca dal 15 al 17 aprile per il convegno “Neuroethics 2026: building bridges and cultivating community”, un appuntamento che radunerà gli esperti della Società Italiana di Neuroetica e della International Society of Neuroethics.
In contemporanea a Stanford, negli Usa, e a Stellenbosh, in Sudafrica, Lucca sarà l’epicentro europeo del più importante convegno mondiale dedicato alla neuroetica, cioè quel giovane campo disciplinare nato dallo sviluppo delle neuroscienze cognitive e dalle loro potenziali ricadute teoretiche e pratiche, a livello etico, legale, sociale e politico.
Nel corso del convegno riceveranno la Medaglia SINe per la Filosofia Thomas Metzinger (Gutenberg University Germany) e la Medaglia SINe per le Neuroscienze Uta e Chris Frith (University College London), premi che sono assegnati tutti gli anni durante la Conferenza Scientifica Internazionale di Neuroetica per acclarati meriti accademici e scientifici.
La conferenza durerà tre giorni: i lavori si apriranno il 15 aprile e si terranno a Lucca alla Scuola IMT Alti Studi, nel complesso di San Francesco ( Piazza S. Francesco, 19 Lucca).