Martedì 24 marzo, alle ore 17.00, presso la Domus Mazziniana, avrà luogo la presentazione del volume di Piergiovanni Genovesi dal titolo “La Marcia sulla Minerva. Il dominio politico della «più fascista» delle riforme 1922-1924” (Rubbettino, 2025).

Discuteranno con l’Autore Pietro Finelli (Domus Mazziniana) e Luciana Bellatalla (SPES).

Sarà possibile assistere alla diretta sui canali Facebook e Youtube della Domus Mazziniana.

L’evento è il primo del nuovo ciclo di “Clioscopio” dedicato al tema “Democrazia ed Educazione”, organizzato dalla Domus Mazziniana, dalla SPES – Società di Politica Educazione e Storia, e dall’Associazione Mazziniana.

Quarta di copertina

La definizione della riforma scolastica di Giovanni Gentile quale «marcia sulla Minerva» – dal nome, Minerva, con cui ci si riferiva al Ministero della Pubblica istruzione – introduce direttamente il tema conduttore di questo volume: la centralità politica che l’operato del ministro Gentile ebbe nella delicata fase di avvio del regime. Al centro del volume, dunque, non vi è un’analisi dettagliata della riforma, né la vita del filosofo, né tanto meno la sua morte, né il suo pensiero filosofico. Al centro del volume vi è il domino politico che prese vita attorno all’attuazione della riforma e che, tra ambiguità e fraintendimenti, opportunismi e camuffamenti, nel corso di due anni offrì a Mussolini inediti spazi di manovra, aprendo varchi nella tenuta degli schieramenti socialista, cattolico e liberale, gettando ponti per un’attiva collaborazione con la Santa Sede e permettendo, prima di tutto, il rafforzamento della propria leadership all’interno dello stesso partito fascista.