Nata nel 1959 a Grosseto, la professoressa Emanuela Turillazzi nel 1985 si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Siena, dove ha conseguito le Specializzazioni in Ginecologia e Ostetricia, Medicina Legale ed il titolo di Dottore di Ricerca in Etica e Deontologia Medica.
Ha svolto attività accademica presso l’Università di Foggia come ricercatore in Medicina Legale, professoressa associata, e dal 2014 come professoressa ordinaria. Dallo stesso anno ha coordinato la Scuola di Specializzazione in Medicina Legale fino al trasferimento presso la Università di Pisa, dove, nel gennaio 2018, ha preso servizio presso il Dipartimento di Patologia Chirurgica Medica Molecolare e dell’Area Critica. Nello stesso anno ha ottenuto la riapertura con accreditamento della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale, di cui ha assunto la carica di Direttrice, mantenendola sino a luglio 2024. Dal 2020 è Direttrice della Unità Operativa Complessa di Medicina Legale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP), all’interno della quale presiede il Comitato Valutazione Sinistri. Dal 2020 è membro, in rappresentanza dell’AOUP, anche del Comitato Regionale Valutazione Sinistri, la cui funzione è quella di fornire parere consultivo sui risarcimenti di rilevante entità erogati dalle aziende sanitarie della regione toscana. Fa parte dell’Osservatorio della Regione Toscana per la formazione medico-specialistica.
Dal settembre 2020 al marzo 2024, ha presieduto il Comitato Bioetico dell’Università di Pisa e, attualmente, è membro del Comitato per l’Etica Clinica dell’AOUP.
Nel 2015 ha fatto parte di un ristretto gruppo di lavoro che, in seno alla Società Scientifica dei Medici Legali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale – COMLAS, ha elaborato, nell’ambito del progetto Slow Medicine “Pratiche a rischio d’inappropriatezza di cui medici e pazienti dovrebbero parlare”, le cinque raccomandazioni Slow Medicine per i medici legali.
È Presidente della Società medico-giuridica “Medicina Legale Contemporanea” (MeLCo) e membro del comitato scientifico della società “Melchiorre Gioia”. È stata uno dei due medici legali componenti del Tavolo tecnico di Lavoro sul danno non patrimoniale, istituito presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministero della Salute nel marzo 2023.
Gli interessi di ricerca riguardano: patologia ed istopatologia forense, etica e deontologia medica, biodiritto e responsabilità professionale. Tali interessi hanno visto, nel corso degli anni, anche numerose collaborazioni internazionali.
È autrice di oltre 200 pubblicazioni su riviste internazionali con peer-review, nonché di oltre 100 pubblicazioni in lingua italiana.
È coautrice di numerosi trattati internazionali e nazionali, fra cui: la Guida all’esercizio professionale per i medici chirurghi e gli odontoiatri, il Trattato di Medicina legale, il commento del Codice di Deontologia Medica, il Diritto penale della circolazione stradale, l’opera Dalla criteriologia medico – forense alla metodologia medico–legale, con un contributo dal titolo Scienza nel processo: metodo e prassi medico – legale.
Ha fatto parte dell’Editorial Board di prestigiose riviste nazionali di medicina legale; è membro dell’Editorial board di Current Pharmaceutical Biotechnology e referee della rivista Responsabilità Civile e Previdenza. Gli indicatori bibliometrici da Scopus (oltre 6.500 citazioni e h-index 47) la collocano tra i primi 5 medici legali italiani.

Per queste motivazioni il Senato accademico ha conferito l’Ordine del Cherubino alla professoressa Emanuela Turillazzi.