Studiare all’Unipi: corsi, iscrizioni e servizi per ogni fase del percorso accademico, dall’orientamento alle opportunità postlaurea
Servizi e opportunità per accompagnare chi studia a Pisa nel percorso universitario, in un campus integrato nella città
Con la nostra ricerca, espandiamo la frontiera della conoscenza e prepariamo persone pronte a contribuire al futuro della società
Valorizziamo la conoscenza in un rapporto aperto con le imprese e la società per la crescita culturale, sociale ed economica del Paese
Promuoviamo la diffusione del sapere e sosteniamo le trasformazioni sociali, partecipando al progresso della comunità e del territorio
L’identità di Unipi: la sua storia, i valori che la guidano e la visione del futuro, tra tradizione, innovazione e impegno per la comunità
Ogni giorno migliaia di persone nella comunità universitaria si muovono in città per raggiungere aule, laboratori e uffici.
L’Università di Pisa promuove la mobilità sostenibile in un contesto urbano dove gli spostamenti quotidiani incidono significativamente sulla qualità dell’aria, sul benessere e sull’ambiente. Le azioni in questo ambito contribuiscono agli Obiettivi SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture, SDG 11 – Città e comunità sostenibili e SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico dell’Agenda 2030, favorendo modelli di mobilità più sicuri, puliti e integrati con il territorio.
L’Ateneo considera la mobilità sostenibile non solo un servizio, ma un’azione strategica di cambiamento culturale, da realizzare attraverso la collaborazione con enti locali e con soggetti esterni — come aziende di trasporto pubblico e partner istituzionali. L’impegno si traduce in azioni concrete per il miglioramento dei servizi pubblici, per una pianificazione urbana che riduca l’uso dell’auto privata favorendo la mobilità attiva. Lavora per una ciclabilità più sicura che risponda alla popolarità della bici in una città di piccole dimensioni.



Dal 2003 l’Ateneo ha introdotto la figura del Mobility Manager — oggi obbligatoria per enti con più di 100 dipendenti — che ha il compito di coordinare le strategie di mobilità sostenibile, analizzare i flussi di spostamento e proporre soluzioni efficaci per incentivare modelli di spostamento più responsabili. Le attività del Mobility Manager si basano sul Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro, di cui l’Università si è dotata dal 2022, come strumento di pianificazione fondamentale per programmare e misurare gli effetti delle azioni di mobilità intraprese, dall’organizzazione delle percorrenze quotidiane alle infrastrutture di supporto.
La bicicletta è un’icona della vita universitaria pisana. Per questo l’Ateneo sta investendo nel riordino e potenziamento dei parcheggi bici presso dipartimenti e poli didattici, per renderli più sicuri e accessibili.
In collaborazione con il Comune e con la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), l’Ateneo contribuisce alla pianificazione delle connessioni ciclabili per rendere più fluidi e protetti i collegamenti tra i poli universitari, con le stazioni ferroviarie, i parcheggi scambiatori e le località extraurbane. Interventi mirati alla sicurezza e alla prevenzione dei furti completano le azioni per rendere la bicicletta un’alternativa concreta e competitiva all’auto privata.
La mobilità sostenibile si costruisce anche con la cultura e la partecipazione. Ogni anno a settembre l’Università partecipa attivamente alla Settimana Europea della Mobilità (SEM), un’iniziativa promossa dall’Unione Europea per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla mobilità sostenibile. Nel corso della SEM, l’Ateneo organizza workshop tematici e, insieme a FIAB Pisa, eventi come il “Bike to Work”, una pedalata collettiva che incoraggia studenti, personale e cittadinanza ad usare la bicicletta per percorsi casa–lavoro e casa–studio. Sempre insieme a FIAB, esploriamo la città e il territorio con gite in bicicletta rivolte agli studenti.
Per rendere davvero competitivo il trasporto pubblico rispetto all’auto, l’Università ha attivato convenzioni dedicate con Autolinee Toscane e contributi economici per il personale e per gli studenti che scelgono l’abbonamento. Accordi e convenzioni vengono stipulati anche con aziende che prestano servizi di mobilità in modalità sharing (biciclette, monopattini elettrici).
Sempre più persone dichiarano di essere disponibili a usare bus e navette: a dimostrarlo sono i dati del PSCL, che indicano un forte interesse verso un TPL più frequente, facile e accessibile.
La mobilità sostenibile non è solo un insieme di misure tecniche: è un modo diverso di vivere la città e l’università, più responsabile, collaborativo e rispettoso dell’ambiente. Si costruisce anche con la cultura e la partecipazione, con attività informative e formative, con eventi e con il monitoraggio dei dati per valutare i progressi.
Grazie a scelte quotidiane più sostenibili — come l’uso di autobus e treni, gli spostamenti a piedi e in bicicletta, la micromobilità e l’intermodalità — la comunità dell’Università di Pisa contribuisce a una riduzione di CO₂ pari a circa 480 tonnellate all’anno, un impatto equivalente a piantare oltre 23.000 alberi: un grande respiro in più per Pisa e per il futuro (dato stimato sulla base degli abbonamenti TPL e di una propensione al cambiamento pari al 35%).