Energia

L’Università di Pisa lavora per ridurre i consumi energetici, aumentare l’efficienza energetica e promuovere l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e a basso impatto ambientale. Questo impegno è coerente con gli Obiettivi SDG 7 – Energia pulita e accessibile, SDG 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture, SDG 11 – Città e comunità sostenibili e SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico dell’Agenda 2030. Le azioni intraprese mirano a ottimizzare l’uso dell’energia negli edifici e nelle attività dell’Ateneo, promuovendo soluzioni tecniche, comportamenti consapevoli e virtuosi e la transizione verso sistemi energetici più sostenibili.

Obiettivo 7 Energia pulita e accessibileObbiettivo 9 Imprese, innovazione e infrastrutture Obbiettivo 11 Città e comunità sostenibiliObbiettivo 13 Lotta contro il cambiamento climatico

Efficienza energetica: consumare meglio, non di più

Gli edifici dell’Università di Pisa, con oltre 290.000 m² di superficie e circa 150 strutture, rappresentano un’importante fonte di consumo energetico legato a riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, attività di ricerca e infrastrutture digitali. Dal 2014 l’Ateneo ha nominato un Energy Manager , che all’interno e congiuntamente alla Direzione Edilizia promuove interventi tecnici e gestionali per l’analisi, la riduzione e il monitoraggio dei consumi energetici.

Edifici sostenibili: riqualificazione e nuove costruzioni green

Il patrimonio edilizio storico e contemporaneo si evolve secondo criteri di sostenibilità. Attraverso il Piano edilizo di Ateneo, ogni intervento di ristrutturazione o nuova costruzione – come il Polo S. Rossore, il nuovo Polo Didattico di Ingegneria o la Clinica Veterinaria – integra materiali ad alte prestazioni energetiche, soluzioni passive di schermatura solare per limitare il surriscaldamento estivo e impianti efficienti, con attenzione alla durabilità dei materiali e alla loro riciclabilità.

Energia rinnovabile: fotovoltaico e oltre

Per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e aumentare la quota di energia pulita, l’Ateneo promuove l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo sugli edifici esistenti, attraverso attività di pianificazione, progettazione, realizzazione e monitoraggio, nonché prevede nuovi impianti nei nuovi edifici. Queste tecnologie sono parte della strategia per ridurre l’impronta energetica e le emissioni climalteranti dell’Università, supportando l’integrazione tra progettazione sostenibile e produzione di energia da fonti rinnovabili.

Monitoraggio e responsabilità: il Climate Pledge di Ateneo

L’Ateneo ha formalizzato un Climate Pledge che include il monitoraggio dei consumi, l’efficientamento dei sistemi edificio-impianti, la promozione di comportamenti energeticamente consapevoli e responsabili, la promozione della produzione elettrica rinnovabile finalizzata all’autoconsumo e l’acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate. Questi impegni sono verificati anche attraverso documenti di rendicontazione come il Climate Pledge Monitoring Report, utili per misurare i progressi nel tempo.

Climate Pledge 2024
Climate Pledge 2023
Climate Pledge 2022

Buone pratiche digitali: risparmio energetico anche davanti allo schermo

L’uso consapevole dei dispositivi digitali è parte integrante della strategia di sostenibilità energetica dell’Ateneo. In collaborazione con il Tavolo per la Transizione Digitale di Ateneo, la CoSA e l’Energy Manager hanno elaborato un elenco di buone pratiche per ridurre l’impatto energetico degli strumenti digitali, sottolineando che la trasmissione dei dati e l’utilizzo dei dispositivi comportano consumi energetici non trascurabili.

Scarica le Buone pratiche.

Si occupano di questa azione