Studiare all’Unipi: corsi, iscrizioni e servizi per ogni fase del percorso accademico, dall’orientamento alle opportunità postlaurea
Servizi e opportunità per accompagnare chi studia a Pisa nel percorso universitario, in un campus integrato nella città
Con la nostra ricerca, espandiamo la frontiera della conoscenza e prepariamo persone pronte a contribuire al futuro della società
Valorizziamo la conoscenza in un rapporto aperto con le imprese e la società per la crescita culturale, sociale ed economica del Paese
Promuoviamo la diffusione del sapere e sosteniamo le trasformazioni sociali, partecipando al progresso della comunità e del territorio
L’identità di Unipi: la sua storia, i valori che la guidano e la visione del futuro, tra tradizione, innovazione e impegno per la comunità
L’Università di Pisa tutela e valorizza il proprio patrimonio naturale contribuendo agli Obiettivi SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico e SDG 15 – Vita sulla Terra dell’Agenda 2030. Attraverso la gestione sostenibile delle aree verdi, la promozione della biodiversità e il monitoraggio delle emissioni climalteranti, l’Ateneo integra tutela ambientale, benessere della comunità e responsabilità climatica.
L’Università dispone del più ampio patrimonio agricolo-forestale in ambito universitario a livello nazionale, concentrato prevalentemente nel Centro di Ricerche Agro-ambientali “Enrico Avanzi” (CiRAA), che si estende su circa 500 ettari di superficie agricola e 720 ettari di area boschiva, in parte inclusi nella Riserva della Biosfera UNESCO “Selve Costiere di Toscana”. La gestione dell’intero patrimonio agricolo-forestale è effettuata dal CiRAA in maniera autonoma rispetto alle attività della CoSA.
In ambito urbano, l’Ateneo possiede oltre 13 ettari di verde ornamentale e 2.050 alberi, gestiti attraverso un sistema interno di manutenzione garantito dal CiRAA e coordinato dal Gruppo per la gestione del Verde di Ateneo, con competenze tecnico-scientifiche dedicate.


Nel 2022 la CoSA ha redatto il suo primo inventario delle emissioni di CO₂ (Carbon Footprint), in collaborazione con ICS Consulting. Le emissioni stimate per il 2019 (anno pre-pandemia), calcolate secondo le categorie 1-4 della norma UNI ISO 14064-1:2019, ammontano a 18.763,87 tonnellate di CO₂ equivalente.
La tutela e l’espansione del patrimonio verde si inseriscono in una strategia più ampia di riduzione dell’impronta climatica dell’Ateneo, insieme alle azioni in campo energetico e infrastrutturale.
In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, la CoSA promuove ogni anno il concorso fotografico “BioVersity”, finalizzato a valorizzare e rendere visibile la biodiversità presente negli spazi universitari e nei territori del Comune di Pisa e dei Comuni limitrofi.
Le edizioni BioVersity 2024 e BioVersity 2025 rappresentano un esempio concreto di coinvolgimento attivo della comunità accademica nella tutela e nella narrazione del patrimonio naturale.
Bio-Versity 2025
Bio-Versity 2024
Inaugurato nel 2025 nelle Cascine nuove del Parco di San Rossore (Centro Giacomini, vicino a Villa Giraffa), il CEB è un polo innovativo per la tutela e la conoscenza della natura, aperto a scuole, ricercatori e cittadini. Nato dal progetto EMBRACE (PNRR, NBFC) in collaborazione con il Dipartimento di Biologia e il CiRAA, il CEB monitora, ripristina e valorizza la biodiversità del Parco, con attenzione a flora, api e altri insetti impollinatori.
Le attività del CEB si svolgono nel Parco naturale di San Rossore, una delle zone umide di importanza internazionale secondo la convenzione Ramsar e riserva naturale del programma Man and Biosphere UNESCO .
Il Centro ospita visite guidate, laboratori e mostre, promuovendo sostenibilità e rispetto dell’ambiente, anche in collaborazione con il WWF Alta Toscana. È un punto di riferimento per la ricerca applicata alla conservazione.