Verde e biodiversità

L’Università di Pisa tutela e valorizza il proprio patrimonio naturale contribuendo agli Obiettivi SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico e SDG 15 – Vita sulla Terra dell’Agenda 2030. Attraverso la gestione sostenibile delle aree verdi, la promozione della biodiversità e il monitoraggio delle emissioni climalteranti, l’Ateneo integra tutela ambientale, benessere della comunità e responsabilità climatica.
L’Università dispone del più ampio patrimonio agricolo-forestale in ambito universitario a livello nazionale, concentrato prevalentemente nel Centro di Ricerche Agro-ambientali “Enrico Avanzi” (CiRAA), che si estende su circa 500 ettari di superficie agricola e 720 ettari di area boschiva, in parte inclusi nella Riserva della Biosfera UNESCO “Selve Costiere di Toscana”. La gestione dell’intero patrimonio agricolo-forestale è effettuata dal CiRAA in maniera autonoma rispetto alle attività della CoSA.

In ambito urbano, l’Ateneo possiede oltre 13 ettari di verde ornamentale e 2.050 alberi, gestiti attraverso un sistema interno di manutenzione garantito dal CiRAA e coordinato dal Gruppo per la gestione del Verde di Ateneo, con competenze tecnico-scientifiche dedicate.

obbiettivo 13 Lotta contro il cambiamento climaticoobbiettivo 15 Vita sulla Terra

Clima e biodiversità: misurare per migliorare

Nel 2022 la CoSA ha redatto il suo primo inventario delle emissioni di CO₂ (Carbon Footprint), in collaborazione con ICS Consulting. Le emissioni stimate per il 2019 (anno pre-pandemia), calcolate secondo le categorie 1-4 della norma UNI ISO 14064-1:2019, ammontano a 18.763,87 tonnellate di CO₂ equivalente.
La tutela e l’espansione del patrimonio verde si inseriscono in una strategia più ampia di riduzione dell’impronta climatica dell’Ateneo, insieme alle azioni in campo energetico e infrastrutturale.

BioVersity: la biodiversità vista dalla comunità

In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, la CoSA promuove ogni anno il concorso fotografico “BioVersity”, finalizzato a valorizzare e rendere visibile la biodiversità presente negli spazi universitari e nei territori del Comune di Pisa e dei Comuni limitrofi.
Le edizioni BioVersity 2024 e BioVersity 2025 rappresentano un esempio concreto di coinvolgimento attivo della comunità accademica nella tutela e nella narrazione del patrimonio naturale.

Bio-Versity 2025
Bio-Versity 2024

Centro di Educazione alla Biodiversità (CEB)

Inaugurato nel 2025 nelle Cascine nuove del Parco di San Rossore (Centro Giacomini, vicino a Villa Giraffa), il CEB è un polo innovativo per la tutela e la conoscenza della natura, aperto a scuole, ricercatori e cittadini. Nato dal progetto EMBRACE (PNRR, NBFC) in collaborazione con il Dipartimento di Biologia e il CiRAA, il CEB monitora, ripristina e valorizza la biodiversità del Parco, con attenzione a flora, api e altri insetti impollinatori.
Le attività del CEB si svolgono nel Parco naturale di San Rossore, una delle zone umide di importanza internazionale secondo la convenzione Ramsar e  riserva naturale del programma Man and Biosphere UNESCO .
Il Centro ospita visite guidate, laboratori e mostre, promuovendo sostenibilità e rispetto dell’ambiente, anche in collaborazione con il WWF Alta Toscana. È un punto di riferimento per la ricerca applicata alla conservazione.

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