Studiare all’Unipi: corsi, iscrizioni e servizi per ogni fase del percorso accademico, dall’orientamento alle opportunità postlaurea
Servizi e opportunità per accompagnare chi studia a Pisa nel percorso universitario, in un campus integrato nella città
Con la nostra ricerca, espandiamo la frontiera della conoscenza e prepariamo persone pronte a contribuire al futuro della società
Valorizziamo la conoscenza in un rapporto aperto con le imprese e la società per la crescita culturale, sociale ed economica del Paese
Promuoviamo la diffusione del sapere e sosteniamo le trasformazioni sociali, partecipando al progresso della comunità e del territorio
L’identità di Unipi: la sua storia, i valori che la guidano e la visione del futuro, tra tradizione, innovazione e impegno per la comunità
Fondata ufficialmente nel 1343, l’Università di Pisa ha radici profonde nella storia italiana ed europea. Le sue origini risalgono probabilmente all’XI secolo, e già nel XII secolo Pisa vantava una “Universitas” nel senso originale del termine: una comunità di studenti e maestri. Qui operò Leonardo Fibonacci, il celebre matematico che introdusse in Europa la geometria greca e la matematica araba.
Nel 1343, la bolla In Supremae Dignitatis di Papa Clemente VI riconobbe ufficialmente l’Università come Studio Generale, concedendole privilegi e autonomie uniche, come accadde solo per altre città europee come Praga e Heidelberg.
Nel 1473, sotto Lorenzo de’ Medici, l’Università si rafforzò e fu fondato il Palazzo della Sapienza, tutt’oggi sede storica dell’Ateneo. Qui, tra innovazioni e scoperte, si distinsero figure come Andrea Cesalpino e Galileo Galilei, che avviarono importanti studi scientifici. Nel 1543 Cosimo I de’ Medici istituì un orto botanico, oggi noto come Orto Botanico di Pisa, uno dei più antichi al mondo.
Nel XVIII secolo, con i Lorena, l’Università attraversò una nuova fase di crescita grazie alla creazione di nuove cattedre e l’adozione di metodi innovativi. Durante il periodo napoleonico, l’Ateneo fu trasformato in Accademia Imperiale e per la prima volta furono istituiti corsi di laurea e titoli di studio, anticipando la struttura universitaria moderna.
Nel XIX secolo, l’Università di Pisa si affermò come centro di studi e riforme culturali: nel 1826 divenne la prima in Europa a istituire una cattedra di Egittologia e nel 1848 docenti e studenti parteciparono alla battaglia di Curtatone e Montanara, divenendo simbolo degli ideali risorgimentali. Nel 1862, con l’unificazione italiana, l’Ateneo fu riconosciuto come una delle sei università primarie del Regno.
Dal XX secolo, l’Università ha mantenuto un ruolo di rilievo nel panorama italiano e internazionale. Dopo il conflitto mondiale, si è distinta in molti ambiti di ricerca, aprendo corsi all’avanguardia come Scienze dell’Informazione e Storia e Critica del Cinema. Negli anni ’60, ha realizzato la Calcolatrice Elettronica Pisana (CEP) e inaugurato il primo collegamento Internet italiano.
Oggi l’Università di Pisa è un centro di eccellenza con 20 Dipartimenti, oltre 150 corsi di laurea e 50 scuole di specializzazione. Grazie a una lunga tradizione accademica, ai successi nella ricerca e all’innovazione, l’Ateneo è riconosciuto tra i migliori d’Italia e d’Europa. Tra i suoi laureati illustri annovera premi Nobel come Enrico Fermi e Carlo Rubbia e figure di spicco del mondo culturale e scientifico come Andrea Bocelli e Alessio Figalli.
L’Università di Pisa continua a essere un simbolo di eccellenza e di apertura internazionale, con un impegno costante nel costruire ponti tra culture, discipline e persone, per affrontare le sfide del futuro.