Normativa sulla sperimentazione animale

Normativa nazionale ed europea

La sperimentazione animale è regolata dal d.lgs.vo 26/14 (attuativo di direttiva CE 63/2010), che sostituendo la precedente normativa ha introdotto un articolato sistema di controllo per chi intende porre in essere attività di sperimentazione animale nel rispetto di requisiti, limiti e condizioni stabiliti in ciascuna fase di utilizzazione degli animali. Il principio ispiratore, come enunciato dall’art.1 riguarda la protezione degli animali, l’indirizzo verso le procedure di sostituzione e riduzione, la tutela del loro benessere, la limitazione del dolore, sofferenza, dello stress e danni derivanti dagli esperimenti.
La tutela comprende tutti gli aspetti della relazione tra l’animale e l’uomo e si esplica attraverso l’insieme delle risorse che l’uomo deve impiegare in suo favore.

La legge 12 ottobre 1993, n. 413 riconosce il diritto all’obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione animale ai cittadini che “nell’esercizio del diritto di libertà di pensiero, coscienza e religione, si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi”. Coloro che abbiano dichiarato la propria obiezione di coscienza non sono tenuti a prendere parte direttamente alle attività e agli interventi specificamente diretti alla sperimentazione animale. L’obiezione di coscienza viene dichiarata all’atto della presentazione della domanda di assunzione o di partecipazione al concorso e, per gli studenti universitari, all’inizio dei corsi nel cui ambito possono svolgersi attività o interventi di sperimentazione animale.

Tutte le strutture pubbliche e private legittimate a svolgere sperimentazione animale hanno l’obbligo di rendere noto a tutti i lavoratori e gli studenti il loro diritto ad esercitare l’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale.

Le strutture stesse hanno inoltre l’obbligo di predisporre un modulo per la dichiarazione di obiezione di coscienza alla sperimentazione animale per studenti e lavoratori.

Dichiarazione di obiezione di coscienza per i lavoratori

Dichiarazione di obiezione di coscienza per gli studenti

Regolamenti di Ateneo

Nell’Ateneo di Pisa, in applicazione dell’art. 25 del decreto suddetto è operante l’Organismo Preposto al Benessere Animale, organo collegiale di nomina rettorale comprensivo dei ruoli previsti dalla legge. Inoltre, ai fini di dare corretta applicazione al Decreto 26/14, l’Università di Pisa, attraverso gli organi di governo, ha emanato il Regolamento per l’ Attività di Sperimentazione animale  e il Regolamento per il funzionamento dell’ Organismo preposto per il Benessere animale