Le cittadine e i cittadini non UE/EEA che arrivano in Italia per iscriversi all’Università, in possesso di Visto di studio – immatricolazione Università, devono chiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni dall’ingresso in Italia.
La richiesta va rivolta alla Questura della città dove abiti o abiterai: alla Questura di Pisa se alloggi o alloggerai a Pisa, alla Questura di Livorno se abiti o abiterai a Livorno, alla Questura di Lucca se abiterai a Lucca, e così via.
Per compilare correttamente la richiesta (mod 209 modulo 1 – kit giallo) è altamento consigliato rivolgersi ai Patronati/Caf, che offrono assistenza gratuita previo appuntamento. In alternativa, è possibile recarsi – personalmente – presso gli Uffici Postali abilitati.
Prima di recarsi ai Patronati/Caf è necessario avere:
Portale per altri Patronati/Caf in Pisa o altre città
Nota bene: le copie di questi documenti e il mod 209 modulo 1 (in originale) vanno inclusi nella domanda di permesso di soggiorno alle Poste.
All’appuntamento con la Questura, dovrai portare tutti i documenti già indicati e 2 fotografie recenti (formato tessera) su sfondo bianco.
Per il primo rilascio del permesso di soggiorno è necessario presentare gli stessi documenti richiesti per gli studenti, come indicati sopra – incluso il certificato di iscrizione, scaricato dal Portale ALICE (Menù: Segreteria – Certificati).
Se il Programma di dottorato è ufficialmente registrato presso un’altra Università (ad esempio Firenze) ma le attività di dottorato si svolgono a Pisa, la Questura richiede che l’Università presso cui sei iscritto rilasci un certificato di iscrizione che attesti che le attività sono svolte presso l’Università di Pisa.
Per il rinnovo del permesso di soggiorno vanno seguite le istruzioni riportate di seguito, tenendo presente che se non sei titolare di una borsa di dottorato italiana (ad esempio hai una borsa di studio CSC), la Questura richiede anche l’estratto conto del conto corrente bancario italiano con l’elenco dei movimenti degli ultimi due mesi (sono accettate le banche online, ad esempio Revolut).
Inoltre la Questura richiede una dichiarazione ufficiale relativa alla proroga/estensione del dottorato, qualora si sia ottenuta: occorre un documento ufficiale che attesti la data della discussione della tesi.
Dopo aver inviato la domanda di permesso di soggiorno per posta, se desideri anticipare l’appuntamento per le impronte digitali presso l’Ufficio Immigrazione di Sant’Anna, invia un’e-mail a: permessodisoggiorno@unipi.it. Attenzione: presso lo Sportello S. Anna è possibile solo anticipare il rilievo delle impronte. Dopo il rilievo delle impronte al S. Anna, se la documentazione è completa, il permesso viene rilasciato in circa 60 giorni.
Nel caso in cui tu sia un dottorando in visita, devi presentare una lettera di accettazione – in lingua italiana – rilasciata dal tuo dipartimento qui a Pisa con l’indicazione del periodo di soggiorno, in sostituzione dell’iscrizione all’Università di Pisa.
Dopo la compilazione del modulo, la domanda di permesso di soggiorno deve essere spedita per posta tramite un Ufficio Postale, che rilascerà due ricevute principali:
Le due ricevute sono molto importanti, perché dimostrano che la domanda di permesso di soggiorno è stata spedita correttamente e permettono la legalità del soggiorno anche se il visto è scaduto.
Sul Portale Immigrazione, accedendo con la password e l’user id (nome utente) presenti sulla propria ricevuta postale (non va inserito il trattino), è possibile visionare lo stato della domanda per il rilascio del Permesso di soggiorno e l’eventuale mancanza di documenti. Attenzione: il Portale Immigrazione è aggiornato in ritardo.
I costi:
€ 16,00 per la Marca da bollo;
€ 30,00 al momento della spedizione della Domanda all’Ufficio Postale;
€ 70,46 per il bollettino postale accluso alla richiesta del Permesso di soggiorno per un anno.
La ricevuta postale dell’appuntamento in Questura e quella del pagamento dell’assicurazione sanitaria pubblica (non privata) consentono di recarsi presso un Distretto sanitario per scegliere il medico di medicina generale: avrai diritto a tutte le prestazioni gratuitamente e successivamente potrai ritirare la tessera sanitaria. Per ulteriori informazioni vedi il paragrafo Sanità
All’appuntamento con la Questura, dovrai portare tutti i documenti già indicati e 2 fotografie recenti (formato tessera) su sfondo bianco.
Per il primo rilascio del permesso di soggiorno, l’agente di Polizia ti chiederà di firmare elettronicamente su un apposito tablet e prenderà le impronte digitali di ciascun dito e del palmo delle mani.
Dopo le impronte digitali, se tutti i documenti sono a posto, la Questura rilascerà il permesso di soggiorno (in circa 3-4 mesi a Pisa, perchè ci sono moltissime richieste – in un paio di mesi in altre città)
Il permesso di soggiorno per motivi di studio consente, per il periodo di validità dello stesso, l’esercizio di attività lavorative subordinate per un tempo non superiore a 20 ore settimanali, anche cumulabili per cinquantadue settimane, fermo restando il limite annuale di 1.040 ore.
Se sei uno studente o una studentessa arrivata in Italia con visto per studio, già iscritto presso un Ateneo italiano, e chiedi la rinuncia agli studi per effettuare una nuova iscrizione presso la stessa o altra Università, non potrai utilizzare lo specifico permesso di soggiorno per studio rilasciato in occasione della precedente immatricolazione e servirà un nuovo visto per studio.
Il rinnovo del permesso di soggiorno è richiesto dallo straniero al questore della provincia in cui dimora, almeno novanta giorni prima della scadenza. Puoi far domanda di rinnovo solo se hai il precedente permesso. I costi per il rinnovo sono gli stessi come per la prima richiesta del permesso di soggiorno.
Per il rinnovo del permesso di soggiorno per studio (iscrizione Università) la Questura considera due aspetti principali: lo status di studente attuale (se lo studente è regolarmente iscritto al corrente anno accademico o meno), e la situazione del precedente anno accademico (se era iscritto e ha superato il numero minimo di esami richiesti dalla Legge italiana).
I permessi di soggiorno per motivi di studio sono rinnovati agli studenti e alle studentesse che:
Attenzione: le idoneità accademiche non sono verifiche di profitto, gli anni accademici iniziano normalmente a Settembre e terminano a Settembre del successivo anno.
Per il rinnovo del permesso di soggiorno e la sua scadenza, la Questura tiene in considerazione il numero di esami superati, la situazione finanziaria e la durata della copertura assicurativa sanitaria.
Per gravi motivi di salute o di forza maggiore, debitamente documentati, il permesso di soggiorno può essere rinnovato anche allo studente che abbia superato una sola verifica di profitto, fermo restando il numero complessivo di rinnovi.
I rinnovi del permesso di soggiorno non possono essere rilasciati per più di tre anni oltre la durata del corso di studio. Il permesso di soggiorno può essere ulteriormente rinnovato per conseguire il titolo di specializzazione o il dottorato di ricerca, per la durata complessiva del corso, rinnovabile per un anno.
Alcuni suggerimenti per evitare che i permessi siano rilasciati in ritardo:
1) Fare sempre domanda tramite i Patronati e allegare TUTTA la documentazione richiesta dalla questura nel kit giallo alle Poste. Se manca qualcosa, le pratiche si fermano. Non scordare nessuno dei documenti indicati qui di seguito;
2) Fare richiesta di rinnovo 3 mesi prima della scadenza del permesso di soggiorno;
3) Dopo aver fatto richiesta alle Poste, controllare la pratica sul Portale Immigrazione, con la password e user id (nome utente) della propria ricevuta postale.
All’appuntamento in Questura, dovrai portare con te tutti i documenti sopra indicati e 2 fotografie recenti (formato tessera) su sfondo bianco. L’Ufficiale di Polizia ti chiederà di firmare elettronicamente su un apposito tablet e prenderà le impronte digitali solo degli indici (di entrambe le mani).
Dopo le impronte digitali, se tutti i documenti sono a posto, la Questura rilascerà il permesso di soggiorno (in circa 3-4 mesi a Pisa, perchè ci sono moltissime richieste – in un paio di mesi in altre città).
Sul Portale Immigrazione, accedendo con la password e l’user id (nome utente) presenti sulla propria ricevuta postale (non va inserito il trattino), è possibile visionare lo stato della domanda per il rilascio del Permesso di soggiorno e l’eventuale mancanza di documenti.
Anche nel caso si cambi Corso di Studi, con Passaggio da un corso a un altro, i permessi di soggiorno per motivi di studio sono rinnovati agli studenti e alle studentesse che: