Introduzione

Il Progetto Pegaso sostiene l’accesso a corsi di dottorato di ricerca innovativi realizzati in Toscana da reti di soggetti universitari in collaborazione con il mondo produttivo e della ricerca.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Regione Toscana, favorisce l’attivazione di percorsi di dottorato innovativi su tematiche di interesse strategico per lo sviluppo regionale.

Dottorati Pegaso dell’Università di Pisa

A chi è rivolto

I destinatari dell’intervento sono giovani laureate e laureati di età non superiore a 35 anni, che:

Obiettivi

I dottorati Pegaso sono finalizzati a:

Quali requisiti sono necessari per essere idonei alla borsa regionale Pegaso

Per essere idonei, i candidati devono:

  • avere un’età non superiore a 35 anni al momento della domanda (incluso il giorno del compimento del 35° anno)
  • dimostrare una conoscenza della lingua inglese almeno a livello B2
  • essere disponibili a trascorrere periodi di studio e ricerca all’estero di almeno 6 mesi (12 mesi per borse internazionali), consapevoli che la mancata effettuazione di tale soggiorno può comportare la revoca della borsa

Come posso dimostrare il mio livello di conoscenza della lingua inglese?

Il candidato dovrà presentare una certificazione linguistica che attesti una competenza almeno pari al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (CEFR).

Esistono esenzioni per il requisito del soggiorno all’estero?

Sì, i beneficiari di borse a tematica vincolata, per i quali il soggiorno all’estero non sia stato previsto nel progetto, sono esentati dall’obbligo di permanenza all’estero.

Quali adempimenti sono previsti per i destinatari di borse a tematica vincolata?

I destinatari di borse a tematica vincolata devono:

  • svolgere un periodo di almeno 3 mesi in un contesto applicativo (ad esempio impresa, ente di ricerca o altro ente pubblico o privato non universitario)
  • presentare i report finali sullo svolgimento delle attività e sui risultati raggiunti, previsti per tutti i beneficiari di borsa Pegaso
  • trasmettere una relazione specifica sul percorso a tematica vincolata, relativa alle finalità e ai risultati del progetto di ricerca realizzato

Quali adempimenti sono previsti per i destinatari di borse regionali Pegaso?

Le dottorande ed i dottorandi assegnatari di borse regionali Pegaso devono trasmettere la seguente documentazione:

  • al termine del primo e del secondo anno di corso: una relazione intermedia sulle attività formative svolte e sulle attività di ricerca intraprese
  • al termine del percorso di dottorato: una relazione finale ed un questionario sul grado di soddisfazione

La documentazione deve essere trasmessa agli uffici amministrativi dell’Università di Pisa tramite lo Sportello virtuale.
Per le borse a tematica vincolata è inoltre richiesta una relazione aggiuntiva relativa alle finalità e ai risultati del progetto di ricerca realizzato.

Nel caso di una borsa Pegaso che prevede l’obbligo di svolgere un periodo all’estero, vengono conteggiati anche i periodi trascorsi all’estero per conferenze e Summer School?

I periodi trascorsi all’estero per la partecipazione a conferenze, Summer School o attività analoghe possono essere riconosciuti ai fini del periodo obbligatorio all’estero solo se autorizzati dal Coordinatore del Corso di dottorato

L’autorizzazione deve risultare da una delibera del Collegio e deve essere trasmessa agli uffici amministrativi dell’Università di Pisa tramite lo Sportello virtuale.

Se nel modulo per l’assegnazione delle borse di studio Pegaso do la mia disponibilità per un soggiorno di almeno 6 mesi, in seguito potrò comunque decidere di ampliare il soggiorno fino a 12 o 18 mesi (nei casi previsti)?

Sì, se vi sono disponibilità di fondi; su questo punto il dottorando dovrà sentire il supervisore e/o il coordinatore del corso che possono autorizzare o meno l’estensione del periodo all’estero.

Quali sono gli adempimenti per le dottorande ed i dottorandi legati allo svolgimento di un periodo all’estero?

Gli adempimenti sono:

  • ottenere l’autorizzazione preventiva del Coordinatore del corso di dottorato, tramite Provvedimento d’Urgenza (P.U.) oppure delibera del Collegio dei docenti
  • al termine del soggiorno, richiedere all’ente ospitante un’attestazione che riporti il completamento dell’attività svolta all’estero
  • richiedere la maggiorazione della borsa, trasmettendo la documentazione prevista secondo le modalità riportate alla pagina dedicata.

Non riesco ad accedere al form google in merito al questionario sul grado di soddisfazione borse Pegaso: anche se utilizzo l’account google con le mie credenziali unipi, mi segnala che non ho l’autorizzazione per entrare e quindi non riesco a compilarlo. Come posso risolvere?

Per risolvere questo problema, segui questi passaggi:

  • verificare l’Account Google: Assicurarsi di essere connesso con l’account Google corretto, associato alle tue credenziali UNIPI
  • disattivare estensioni del browser: Alcune estensioni del browser potrebbero interferire con il corretto accesso ai form di Google. Si provi a disattivare temporaneamente le estensioni per vedere se il problema persiste
  • fare logout da tutte le pagine del browser in cui si è entrati con le credenziali google/unipi, chiudere il browser e successivamente riaprirlo e fare nuovamente il login dalla pagina di ricerca principale di google

È possibile ottenere il rimborso delle spese di viaggio e pernottamento per la partecipazione a seminari durante il percorso di dottorato Pegaso?

Sì, per informazioni sulle modalità di autorizzazione, sulle spese ammissibili e sulla procedura di rimborso, è necessario rivolgersi al Dipartimento dell’Università di Pisa sede amministrativa del corso

In qualità di dottorando dell’Università di Pisa con borsa Pegaso, è possibile iscriversi a corsi singoli offerti dall’Ateneo?

Sì. I dottorandi con borsa Pegaso possono iscriversi ai corsi singoli offerti dall’Università di Pisa, previo pagamento della relativa tassa di iscrizione.