Nata a Pisa il 24/02/1983, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa (accademico 2007/2008). Nel 2009 risulta vincitrice di una borsa di studio per il Dottorato di Ricerca in Produzioni Animali, Sanità ed Igiene degli Alimenti nei Paesi a Clima Mediterraneo (Scuola di Dottorato in Scienze Agrarie e Veterinarie dell’Università di Pisa). Durante il periodo di dottorato ha collaborato con la University of Illinois,Urbana-Champaign (Department of Food Science and Human Nutrition) per l’apprendimento di metodiche di biologia molecolare per lo studio della biodiversità microbica (tutor: Professor Michael J. Miller). Nel 2013 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca discutendo una tesi sulla biodiversità microbica di batteri lattici. La collaborazione con l’Università dell’Illinois è proseguita nel 2014 con la partecipazione al progetto “Engineering Phage Resistance in Solventogenic Clostridia Using CRISPR/Cas”, presso l'Energy Bioscience Institute di Urbana-Champaign. Nel 2014, è risultata vincitrice di un concorso per Ricercatore a tempo determinato di tipo A presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie, Università di Pisa (SSD Vet/05, Malattie Infettive degli Animali Domestici).
Nel 2018 ha conseguito l'abilitazione scientifica nazionale a Professore di II fascia (settore concorsuale 07/H3, Malattie Infettive e Parassitarie Degli Animali, SSD VET/05) e nel 2019 è risultata vincitrice di un concorso per Ricercatore a tempo determinato di tipo B presso il medesimo Dipartimento.
Attualmente tiene i corsi di Microbiologia Applicata alle Produzioni Animali per il CdS in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e Zoonosi batteriche a trasmissione alimentare per il CdS in Biosicurezza e Qualità degli alimenti. Dal 2021, riveste il ruolo di Referente Assicurazione Qualità per il Dipartimento di Scienze Veterinarie.
È autrice di più di 90 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.
Le attuali linee di ricerca riguardano:
-antibiotico-resistenza in batteri zoonotici e applicazione di strategie antibatteriche complementari/alternative per contrastarlo (es. uso di batteriofagi);
-microbiota intestinale degli animali da produzione, con particolare riferimento a microrganismi probiotici;
-valutazione delle caratteristiche igienico-sanitarie del latte crudo, con particolare riferimento agli agenti mastidogeni bovini e ovicaprini (Staphylococcus aureus e stafilococchi coagulasi-negativi).