Nicola Pagnucci
Studiare all’Unipi: corsi, iscrizioni e servizi per ogni fase del percorso accademico, dall’orientamento alle opportunità postlaurea
Servizi e opportunità per accompagnare chi studia a Pisa nel percorso universitario, in un campus integrato nella città
Con la nostra ricerca, espandiamo la frontiera della conoscenza e prepariamo persone pronte a contribuire al futuro della società
Valorizziamo la conoscenza in un rapporto aperto con le imprese e la società per la crescita culturale, sociale ed economica del Paese
Promuoviamo la diffusione del sapere e sosteniamo le trasformazioni sociali, partecipando al progresso della comunità e del territorio
L’identità di Unipi: la sua storia, i valori che la guidano e la visione del futuro, tra tradizione, innovazione e impegno per la comunità
Struttura: Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia
Settore scientifico-disciplinare: Scienze Infermieristiche Generali, Cliniche, Pediatriche e Ostetrico-ginecologiche e Neonatali MEDS-24/C
Modalità: Il Professor Pagnucci riceve gli studenti ogni giovedì preferibilmente su appuntamento da concordare tramite mail (nicola.pagnucci@for.unipi.it)
Luogo: Presidio Ospedaliero di Cisanello
I miei interessi di ricerca si collocano nell’ambito delle Scienze Infermieristiche Generali, Cliniche e Pediatriche, con particolare attenzione allo sviluppo, alla valutazione e all’implementazione di interventi infermieristici evidence-based in contesti clinici complessi, educativi e organizzativi.
Una linea di ricerca consolidata riguarda la formazione infermieristica e delle professioni sanitarie, con focus sulle strategie pedagogiche efficaci, sull’apprendimento significativo e sulla valutazione delle competenze. In questo ambito, l’attività scientifica si concentra sull’uso di metodologie didattiche attive (simulation-based education, team-based learning, problem-based learning), sulla valutazione degli esiti formativi (OSCE, strumenti psicometrici, outcome educativi) e sullo sviluppo delle competenze trasversali, incluse comunicazione, intelligenza emotiva e sicurezza del paziente. Particolare attenzione è rivolta alla formazione continua (Continuing Professional Development – CPD) e ai modelli di apprendimento degli adulti, anche in contesti di long-term care e transizione professionale.
Un ulteriore ambito di interesse riguarda la qualità dell’assistenza infermieristica e i nursing-sensitive outcomes, con studi condotti in area critica, chirurgica e territoriale. Le ricerche includono l’analisi dell’esperienza di pazienti e caregiver, la gestione dei bisogni fondamentali secondo il Fundamentals of Care Framework, la sicurezza delle cure, il benessere degli operatori sanitari e l’impatto delle riorganizzazioni organizzative (es. emergenze sanitarie, pandemia COVID-19) sugli esiti assistenziali.
Rilevante è anche l’attività di ricerca sul clima e sulla cultura organizzativa, con particolare riferimento alla patient safety culture, alla violenza nei confronti degli infermieri, ai fattori di rischio e di protezione nei contesti lavorativi e alle implicazioni per la governance clinica e la qualità dei servizi sanitari.
Sul piano metodologico, gli interessi di ricerca includono l’uso integrato di disegni quantitativi, qualitativi e mixed-methods, revisioni sistematiche e rapide (rapid reviews), studi Delphi ed e-Delphi, validazione di strumenti di misura e sviluppo teorico in ambito infermieristico. L’attività scientifica è spesso svolta in collaborazione con network nazionali e internazionali e orientata alla trasferibilità dei risultati nella pratica clinica, nella formazione universitaria e nelle politiche sanitarie.