Martedì 3 novembre, alle ore 18:30, la Domus Mazziniana di Pisa (via Massimo D’Azeglio 14), ospita la presentazione del fumetto «Il sentiero delle erbe amare», scritto da Elena Artibani, disegnato da Ludovica Tedesco e pubblicato da Rider Comics, giovane casa editrice lucchese. L’incontro è organizzato dalla Domus Mazziniana in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna (Istituto DIRPOLIS, STALS – Sant’Anna Legal Studies), con il Centro di ricerca «Maria Eletta Martini»), con l’associazione Artespressa APS di Lucca e con la casa editrice Rider Comics.

Il libro porta l’attenzione su uno dei volti femminili della Resistenza: non le battaglie, ma i gesti quotidiani, le amicizie e le scelte individuali di due donne che conoscono le erbe medicinali e che, in un paese attraversato dalla guerra e dal fascismo, scoprono che anche non scegliere è una scelta.

Programma

Saluti: Pietro Finelli, Domus Mazziniana

Introduzione: Antonio De Rosa, Rider Comics

Francesca Biondi Dal Monte, Scuola Superiore Sant’Anna

Intervengono: Elena Artibani e Ludovica Tedesco, autrici

Orsetta Susanna Innocenti, Università di Pisa – Liceo Artistico «F. Russoli», Pisa

Il libro

Binda vive ai margini del bosco e coltiva nel suo orto erbe con cui prepara medicamenti, unguenti e infusi. A lei si rivolge chiunque abbia un malanno, a prescindere dalla parte politica. Anche la giovane Aida, abbandonata dai genitori partigiani costretti alla fuga, comincia a frequentarne la casa con il pretesto di farsi curare: in realtà vuole carpire i segreti della guaritrice per aiutare un ragazzo e i suoi compagni, che combattono sulle colline come partigiani. Nella storia entra anche Virginia, moglie del gerarca fascista del paese, terzo vertice di un racconto interamente al femminile.
Il fumetto non mostra scontri armati: la guerra, il fascismo e la Resistenza sono il paesaggio che pesa su ogni parola e su ogni conseguenza, mentre la narrazione procede con leggerezza, ironia e dialoghi vivaci, e lascia emergere il ruolo delle donne in quel momento storico. Binda, con il suo sapere di erborista, richiama la figura rurale della «strega» come guaritrice e donna ai margini, sia della comunità sia della Storia che la attraversa. Il tratto di Ludovica Tedesco, di impronta naïf e con tocchi cartooneschi, restituisce l’epoca attraverso la recitazione dei corpi, l’abbigliamento e le dominanti cromatiche, gialle o azzurre. Pensato anche per lettrici e lettori giovani, il volume li avvicina a che cosa significasse, sotto il regime, difendere i valori della libertà.
«Il sentiero delle erbe amare» è stato realizzato nell’ambito del progetto «Il Racconto della Resistenza Oggi» di Artespressa APS, con il sostegno della Regione Toscana, in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Lucca e con il Museo della Memoria di Borgo a Mozzano, e con il patrocinio della Provincia di Lucca. Il volume si aggiunge ad altri titoli sulla lotta partigiana nel catalogo di Rider Comics, tra cui «Gli scapestrati della Linea Gotica» di Diletta Giotti e Giulia Iori e il saggio illustrato «Sciuscià e i suoi fratelli» di Pier Luigi Gaspa.

Le autrici

Elena Artibani

Nata ad Aosta nel 2001, è cresciuta in una casa piena di fumetti e di storie, e da lì le è rimasta la voglia di raccontare. Fuori dal mondo del fumetto studia paleografia latina all’università, con la convinzione che anche le scritture medievali e i manoscritti abbiano una storia da raccontare. Nell’editoria lavora per lo più dietro le quinte, tra editing, grafica e impaginazione: dal 2023 è nello studio editoriale Red Whale, dove ha seguito diversi progetti (Rainbow, Edi8, Tunué), e dal 2024 collabora con Rider Comics come editor e grafica. Con «Il sentiero delle erbe amare» esordisce come sceneggiatrice. In ambito universitario scrive e organizza seminari dedicati al fumetto e ai suoi rapporti con la letteratura.

Ludovica Tedesco

Nata a Palermo nel 1994, è ingegnere civile e architetto e lavora nel settore della ricerca; accanto alla professione coltiva l’illustrazione e il fumetto, tra chine e colori. Vive a Parigi, dove ama ritrarre in acquerello gli scorci della città. Nel marzo 2025 ha presentato la sua prima mostra personale da Collezionando, a Lucca, con le illustrazioni realizzate per il calendario del gruppo Giannecchini. Nell’aprile dello stesso anno ha esordito nel fumetto con «Nodi: sopravvivere a una relazione a distanza» (Tora Edizioni), scritto e disegnato a quattro mani con David Bigotti. Vincitrice del concorso NarrAzioni 2024, per Lucca Comics & Games 2025 ha pubblicato con Rider Comics la graphic novel «Che tempo fa al tramonto», candidata come miglior opera prima al Premio Attilio Micheluzzi del Comicon di Napoli 2026.

Informazioni

Domus Mazziniana – via Massimo D’Azeglio 14, Pisa eventi@domusmazziniana.it – tel. 050 24174