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Lunedì, 26 Febbraio 2024 13:19

La nuova veste dello Store Unipi

Il Sistema Museale di Ateneo ha deciso di riorganizzare completamente la gestione dello Store Unipi per allinearlo alla sua missione principale, cioè la divulgazione della cultura ad un pubblico sempre più vasto e ampio, declinandola anche attraverso la promozione del logo ufficiale dell’Ateneo pisano. Il sito web dello Store è stato completamente riorganizzato, per mostrare in anteprima i vari prodotti (suddivisi nelle tre sezioni “Abbigliamento”, “Cancelleria” e “Oggettistica”), acquistabili esclusivamente nel punto vendita presso la portineria dell'Orto e Museo Botanico di via Luca Ghini 13. Dal 2022 è attivo inoltre UniPisa Store online. È utile sottolineare il fatto che lo store online ha una diversa offerta di prodotti rispetto alla sede fisica.

A fronte di prezzi mediamente maggiori, offre la possibilità di personalizzare i prodotti selezionati.

Tutti i dettagli sul sito: https://store.unipi.it/

 

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La Fondazione Italia USA premia il talento universitario di Sofia Vitaggio, neolaureata in “Diritto dell’impresa, del lavoro e della pubblica amministrazione” presso l'Università di Pisa con una tesi in diritto commerciale dal titolo: “Il Diritto all’oblio all’interno del Registro delle Imprese: il Caso Manni (sentenza CGUE C-398/15)”.

Alla giovane e talentuosa dottoressa è stata assegnata anche una borsa di studio a copertura totale, per fruire gratuitamente del master online esclusivo della Fondazione Italia USA in “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy” La premiazione, con la consegna della pergamena, è avvenuta il 15 febbraio scorso con una cerimonia ufficiale a Roma presso la Camera dei Deputati. 

Sofia Vitaggio lr sito

“Congratulazioni a Sofia – ha commentato la professoressa Enza Pellecchia, Prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio, appena ricevuta la notizia del premio - Ogni volta che una nostra studentessa o un nostro studente viene apprezzato in altri contesti, il riconoscimento è non solo per la persona, ma anche per tutta la comunità universitaria che l'ha fatta crescere. Una circolarità virtuosa che ci incoraggia a fare sempre meglio"

“È stato bello poter capire il vero significato di meritocrazia - ha commentato Sofia Vitaggio - Mi ritengo onorata per aver ricevuto il Premio America Giovani e spero che questo possa fungere per gli altri, come lo è stato per me, da incentivo per continuare ad impegnarsi nel proprio percorso con costanza e dedizione. Buona fortuna a tutti gli studenti Unipi.”

Premio America Giovane lr sito

Il Premio America Giovani al talento universitario, un riconoscimento per i giovani neolaureati meritevoli delle università italiane promosso dalla Fondazione Italia USA promuove e nato con l'intento di valorizzare ogni anno mille talenti del nostro Paese con percorso universitario di eccellenza in discipline di interesse della Fondazione, per sostenerli concretamente nel loro ingresso nel mondo del lavoro globale e delle sfide internazionali.

I vincitori del Premio America Giovani sono selezionati dalla Fondazione Italia USA, tramite la banca dati delle università italiane, tra i neolaureati con un piano di studi afferente agli interessi della Fondazione e sulla base di diversi parametri indicativi del loro talento accademico come, tra l’altro, il punteggio di laurea, l’età di conseguimento del titolo, la media degli esami, la data della sessione di laurea, il curriculum studiorum e altre valutazioni comparative. Non sono possibili autocandidature.

Il 20 febbraio scorso l’acceleratore SuperKEKB del laboratorio KEK di Tsukuba, in Giappone, ha registrato la prima collisione elettrone-positrone nell’ambito della nuova campagna di raccolta dati “Run 2”.

Continua così l’esperimento Belle II in corso dal 2019 per studiare le proprietà della materia a livello microscopico attraverso le collisioni elettrone-positrone, un fenomeno che genera principalmente mesoni B, ma anche mesoni con charm e leptoni tau. Obiettivo generale degli scienziati è quello di trovare il cosiddetto “cigno nero”, ovvero anomalie (come ad esempio nuove particelle e nuovi fenomeni fisici) rispetto al Modello Standard che definisce la fisica così come la conosciamo oggi.

La nuova fase di raccolta dati è partita il 29 gennaio dopo un anno e mezzo di lavori di potenziamento e manutenzione per permettere all’acceleratore di raggiungere luminosità sempre più elevate, e all’esperimento di ricostruire con maggiore precisione ed efficienza gli eventi prodotti.

Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa partecipa a Belle II insieme all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) con un gruppo di circa 70 ricercatori e ricercatrici di che fanno parte di otto strutture: i Laboratori Nazionali di Frascati, e le Sezioni di Napoli, Padova, Perugia, Pisa, Roma Tre, Torino e Trieste.

“L’intervento di maggiore rilevanza che ha riguardato Belle II è stata l’installazione di un nuovo rivelatore di tracce nello strato più interno dell’esperimento, e quindi più vicino al punto di interazione fra elettroni e positroni: si tratta di un rivelatore a pixel di silicio che, insieme al rivelatore a strip di silicio Silicon Vertex Detector (SVD) che lo circonda, permette di misurare con altissima precisione il punto di passaggio delle particelle cariche”, spiega Giuliana Rizzo, ricercatrice all’INFN e professoressa all’Università di Pisa, project leader del Silicon Vertex Detector.

“L’intervento ha richiesto il completo smontaggio e rimontaggio del rivelatore SVD, costruito e gestito grazie a un importante contributo italiano, e ha compreso anche l’installazione di un nuovo tubo a vuoto intorno al punto di interazione, e il potenziamento delle schermature del rivelatore dal ‘fondo’ di radiazione prodotto dall’acceleratore in misura maggiore all’aumentare della luminosità. Tutte queste operazioni sono state completate con successo nei tempi stabiliti, permettendo di testare la piena funzionalità del rivelatore con i raggi cosmici e il ripristino delle performance precedenti l’intervento”, conclude Rizzo.

 

Il 20 febbraio scorso l’acceleratore SuperKEKB del laboratorio KEK di Tsukuba, in Giappone, ha registrato la prima collisione elettrone-positrone nell’ambito della nuova campagna di raccolta dati “Run 2”.

Continua così l’esperimento Belle II in corso dal 2019 per studiare le proprietà della materia a livello microscopico attraverso le collisioni elettrone-positrone, un fenomeno che genera principalmente mesoni B, ma anche mesoni con charm e leptoni tau. Obiettivo generale degli scienziati è quello di trovare il cosiddetto “cigno nero”, ovvero anomalie (come ad esempio nuove particelle e nuovi fenomeni fisici) rispetto al Modello Standard che definisce la fisica così come la conosciamo oggi.

 

SuperKEKB_2024.jpg

 

La nuova fase di raccolta dati è partita il 29 gennaio dopo un anno e mezzo di lavori di potenziamento e manutenzione per permettere all’acceleratore di raggiungere luminosità sempre più elevate, e all’esperimento di ricostruire con maggiore precisione ed efficienza gli eventi prodotti.

Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa partecipa a Belle II insieme all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) con un gruppo di circa 70 ricercatori e ricercatrici di che fanno parte di otto strutture: i Laboratori Nazionali di Frascati, e le Sezioni di Napoli, Padova, Perugia, Pisa, Roma Tre, Torino e Trieste.

“L’intervento di maggiore rilevanza che ha riguardato Belle II è stata l’installazione di un nuovo rivelatore di tracce nello strato più interno dell’esperimento, e quindi più vicino al punto di interazione fra elettroni e positroni: si tratta di un rivelatore a pixel di silicio che, insieme al rivelatore a strip di silicio Silicon Vertex Detector (SVD) che lo circonda, permette di misurare con altissima precisione il punto di passaggio delle particelle cariche”, spiega Giuliana Rizzo, ricercatrice all’INFN e professoressa all’Università di Pisa, project leader del Silicon Vertex Detector.

“L’intervento ha richiesto il completo smontaggio e rimontaggio del rivelatore SVD, costruito e gestito grazie a un importante contributo italiano, e ha compreso anche l’installazione di un nuovo tubo a vuoto intorno al punto di interazione, e il potenziamento delle schermature del rivelatore dal ‘fondo’ di radiazione prodotto dall’acceleratore in misura maggiore all’aumentare della luminosità. Tutte queste operazioni sono state completate con successo nei tempi stabiliti, permettendo di testare la piena funzionalità del rivelatore con i raggi cosmici e il ripristino delle performance precedenti l’intervento”, conclude Rizzo.

 

La Fondazione Italia USA premia il talento universitario di Sofia Vitaggio, neolaureata in “Diritto dell’impresa, del lavoro e della pubblica amministrazione” presso l'Università di Pisa con una tesi in diritto commerciale dal titolo: “Il Diritto all’oblio all’interno del Registro delle Imprese: il Caso Manni (sentenza CGUE C-398/15)”.

Alla giovane e talentuosa dottoressa è stata assegnata anche una borsa di studio a copertura totale, per fruire gratuitamente del master online esclusivo della Fondazione Italia USA in “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy” La premiazione, con la consegna della pergamena, è avvenuta il 15 febbraio scorso con una cerimonia ufficiale a Roma presso la Camera dei Deputati. 

Sofia Vitaggio lr sito

“Congratulazioni a Sofia – ha commentato la professoressa Enza Pellecchia, Prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio, appena ricevuta la notizia del premio - Ogni volta che una nostra studentessa o un nostro studente viene apprezzato in altri contesti, il riconoscimento è non solo per la persona, ma anche per tutta la comunità universitaria che l'ha fatta crescere. Una circolarità virtuosa che ci incoraggia a fare sempre meglio"

“È stato bello poter capire il vero significato di meritocrazia - ha commentato Sofia Vitaggio - Mi ritengo onorata per aver ricevuto il Premio America Giovani e spero che questo possa fungere per gli altri, come lo è stato per me, da incentivo per continuare ad impegnarsi nel proprio percorso con costanza e dedizione. Buona fortuna a tutti gli studenti Unipi.”

Premio America Giovane lr sito

Il Premio America Giovani al talento universitario, un riconoscimento per i giovani neolaureati meritevoli delle università italiane promosso dalla Fondazione Italia USA promuove e nato con l'intento di valorizzare ogni anno mille talenti del nostro Paese con percorso universitario di eccellenza in discipline di interesse della Fondazione, per sostenerli concretamente nel loro ingresso nel mondo del lavoro globale e delle sfide internazionali.

I vincitori del Premio America Giovani sono selezionati dalla Fondazione Italia USA, tramite la banca dati delle università italiane, tra i neolaureati con un piano di studi afferente agli interessi della Fondazione e sulla base di diversi parametri indicativi del loro talento accademico come, tra l’altro, il punteggio di laurea, l’età di conseguimento del titolo, la media degli esami, la data della sessione di laurea, il curriculum studiorum e altre valutazioni comparative. Non sono possibili autocandidature.

Giovedì 21 marzo e venerdì 22 marzo, dalle ore 9.30 alle ore 17.00, presso l'Orto Botanico, avrà luogo "Ritratti nell'Orto", un incontro di illustrazione scientifico-botanica tenuto da Silvana Rava dedicato a "Le camelie".

L’incontro, in due giornate, è aperto a tutti. Su richiesta sarà possibile sperimentare la tecnica dell’acquerello su pergamena.

Costo: 110€ per due giornate. 

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria con pagamento di 50€, scrivendo a Silvana Rava: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Referente per l’Orto e Museo Botanico: Roberta Vangelisti, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni consultare il link:

https://www.ortomuseobot.sma.unipi.it/2024/02/ritratti-nellorto-6/ 

 

L’Università di Pisa esprime profonda preoccupazione e sconcerto per gli scontri avvenuti questa mattina nel centro della città, che hanno causato a quanto pare il ferimento di studenti universitari e di studenti delle scuole superiori.

In attesa di ricevere chiarimenti sull’accaduto e sull’operato delle forze dell’ordine, auspica che tutte le autorità competenti intervengano per garantire la corretta e pacifica dialettica democratica, tutelando la sicurezza della popolazione e della comunità studentesca.

Conferma la sua posizione caratterizzata dalla massima apertura al dialogo pacifico fra tutte le posizioni e dal ripudio della violenza in tutte le sue forme. Riguardo alla tragica situazione in Israele e Palestina, ribadisce il suo sgomento per l’attacco terroristico dell'ottobre scorso e per la strage attualmente in corso nella striscia di Gaza, unendo la sua voce a quella di tutti coloro che chiedono l’immediato cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi.

Informa di aver già organizzato per il 14 marzo una riunione straordinaria del Senato Accademico aperta alla partecipazione di esterni, nel corso del quale verranno presentate, discusse e votate mozioni, elaborate anche da gruppi studenteschi, su questa e altre questioni di grande impatto sociale.

Riccardo Zucchi
Rettore dell’Università di Pisa

L'art.1, comma 180 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, ha introdotto, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, un esonero del 100 per cento della quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo.

Ai sensi del successivo comma 181 il medesimo esonero è riconosciuto, in via sperimentale, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, anche alle lavoratrici madri di due figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

La misura agevolativa si sostanzia in un abbattimento totale della contribuzione previdenziale dovuta dalla lavoratrice, nel limite massimo di 3.000 euro annui, da riparametrare su base mensile (massimo 250 € mensili).

Tale agevolazione sarà direttamente applicata sulle buste paga delle dipendenti a partire dal mese di marzo 2024, con il riconoscimento degli arretrati relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2024. La misura in questione risulta alternativa all’esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (quota IVS) a carico del lavoratore, previsto dall’art. 1, comma 15, della medesima legge.

L’INPS, con la circolare n. 27 del 31 gennaio 2024 (reperibile sul sito istituzionale dell’istituto https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e- messaggi.2024.01.circolare-numero-27-del-31-01-2024_14458.html), ha fornito indicazioni e istruzioni per la gestione dei connessi adempimenti.

In particolare, al paragrafo n. 4 sono enunciate le seguenti condizioni di spettanza dell’esonero:

  • lavoratrice madre di tre o più figli, inclusi i figli in adozione o in affidamento;
  • età del figlio più piccolo inferiore a 18 anni (da intendersi come 17 anni e 364 giorni).

Per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 l’esonero trova applicazione anche in

presenza delle seguenti condizioni:

  • lavoratrice madre di due figli, inclusi i figli in adozione o in affidamento;
  • età del figlio più piccolo inferiore a 10 anni (da intendersi come 9 anni e 364 giorni).

 

Al fine di agevolare l’accesso alle misure sinteticamente descritte le lavoratrici titolari di rapporto di lavoro a tempo indeterminato possono comunicare la volontà di avvalersi dell’esonero in argomento mediante la compilazione del form al seguente link: https://su.unipi.it/bonusmamme

Al fine di vedere riconosciuti gli arretrati relativi ai mesi di gennaio e febbraio le istanze dovranno essere presentate attraverso il link sopra indicato entro il 4 marzo.

Per eventuali informazioni restano a disposizione:

Per i figli a carico:

  • i colleghi dell’Unità Amministrazione personale tecnico amministrativo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
  • i colleghi dell’Unità amministrazione personale docente all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

Per l’applicazione dell’esonero contributivo:

  • i colleghi dell’Unità retribuzioni all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Circa 300 foto, ma anche documenti e oggetti che restituiscono, con drammatica nitidezza, la figura di Giacomo Matteotti nel centenario della sua morte. È stata inaugurata oggi, al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa, la mostra “Giacomo Matteotti. Ritratto per immagini”, promossa dal Comitato nazionale per le celebrazioni della morte di Giacomo Matteotti e dal CIDIC - Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura dell'Università di Pisa.

Visitabile fino all’11 aprile 2024, la mostra offre l’occasione di conoscere il parlamentare socialista barbaramente ucciso dai fascisti il 10 giugno del 1924. Le testimonianze presenti in mostra, concesse dalla Fondazione di studi storici Filippo Turati, restituiscono al pubblico l’immagine viva di un uomo premuroso con la famiglia, colto, sportivo, militante socialista, amministratore, deputato in Parlamento, nella sua coraggiosa e irriducibile lotta per la democrazia e la libertà.

Dodici le sezioni in cui si snoda il percorso espositivo definito dai due direttori scientifici, Stefano Caretti e Maurizio Degl’Innocenti, ciascuna dedicata ad un aspetto fondamentale della vita e della personalità di Giacomo Matteotti: La famiglia, L'uomo, Velia, Gli studi, Il socialista, La guerra e la "Pace cartaginese", Per gli Stati Uniti d'Europa, A Montecitorio, Contro il Fascismo, Il delitto, Intellettuali e disegnatori satirici, La memoria.

La mostra, itinerante, è partita dalla Camera dei Deputati per poi fare tappa al Polo museale dell’Università Sant’Orsola di Napoli e all’Archivio di Stato della Reggia di Caserta ed arrivare, così, a Pisa – unica tappa toscana – con un allestimento ampliato.

Ospitata nelle sale del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, che fa parte del Sistema Museale di Ateneo, la mostra “Giacomo Matteotti. Ritratto per immagini” sarà vistabile fino all’11 aprile 2024 con il seguente orario: 9.00-19.00, dal lunedì alla domenica (Ingresso gratuito). Nel periodo di apertura della mostra saranno organizzate visite guidate per i ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado.

L’esposizione fa parte di “Giacomo Matteotti. La forza delle idee, i valori della nostra democrazia”, l’iniziativa curata dal CIDIC-Centro per l’innovazione e la diffusione della cultura dell’Università di Pisa in occasione del centenario della morte di Matteotti.

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