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Horizon Europe: il nuovo Programma Quadro europeo per la Ricerca e l'Innovazione

News
Raccolti gli esiti delle consultazioni, la Commissione ha pubblicato una versione aggiornata del documento di orientamento strategico, nel quale sono state allineate le priorità di Horizon Europe con quelle del presidente entrante Ursula von der Leyen (tra le quali cambiamento climatico, migrazione e disinformazione online) e sono state aggiunte quattro nuove proposte di partnership di ricerca.

La nuova Commissione guidata da Ursula von der Leyen dovrebbe ricevere il via libera del Parlamento europeo alla plenaria di Strasburgo il 25-28 novembre

Sarà Mariya Gabriel, delegata bulgara e attuale Commissaria europea per “Digital Economy and Society”, la prossima Commissaria europea per "Innovation and Youth", secondo la nuova denominazione del portafoglio che includerà anche la ricerca, scomparsa dalla denominazione, omissione che ha subito destato preoccupazioni nella comunità scientifica. Il timore è che la ricerca di base venga penalizzata nelle priorità politiche e di bilancio: più di 8.000 scienziati hanno firmato una petizione per chiedere che il nome venga modificato in "Education, Research, Innovation and Youth". Su molti temi di R&I potrebbe incidere anche il lavoro di altri commissari


Si sta discutendo molto di sinergie tra fondi europei: lo scorso 27 settembre in Consiglio Competitività i ministri della ricerca degli stati membri hanno discusso dei modi in cui altri programmi dell'UE, tra cui i fondi strutturali, nonché fondi nazionali, fondi privati e altre fonti quali la Banca europea per gli investimenti, possono essere utilizzati al meglio per integrare il sostegno di Horizon Europe alle iniziative di ricerca e innovazione e massimizzare il loro impatto positivo sull'economia. Affinché funzionino nella pratica, le sinergie dovranno essere non solo concepite correttamente sul piano legislativo, ma anche attuate in modo appropriato previa consultazione di tutte le parti interessate.

Sulle sinergie tra Horizon Europe e altri programmi dell'UE si è tenuto anche l’incontro dello scorso 30 ottobre a Firenze, organizzato da Università di Firenze, APRE e Tour4EU, al quale il nostro Ateneo ha partecipato. 
La nostra Università è intervenuta anche dal 24 al 26 settembre a Bruxelles agli European and Innovation Days organizzati dalla Commissione Europea (sono disponibili le video-registrazioni dell'evento) e il 24 ottobre a Roma al workshop sulla Implementation strategy di Horizon Europe organizzato da Commissione europea e MIUR. 


L'Università di Pisa 
ha partecipato alla consultazione sulla "implementation strategy" di Horizon Europoe ed ha collaborato al position paper su Horizon Europe presentato ai decisori europei da APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) e insieme a Tour4EU al manifesto inviato dal GIURI (Gruppo Informale Uffici di Rappresentanza Italiana) ai Parlamentari europei italiani, alla Rappresentanza Permanente e in Italia ai Ministri della Ricerca e delle Finanze per sostenere la proposta del Parlamento Ue di aumentare il budget di Horizon Europe ad almeno 120 miliardi di euro (la Commissione europea ha proposto per Horizon Europe una dotazione di 94,1 miliardi di euro).

Il nostro Ateneo è membro del network Science|Business che ha recentemente pubblicato il report 12 milestones for Horizon Europe e la guida Preparing for Horizon Europe: The essential guide, scaricabile gratuitamente per la comunità dell'Università di Pisa a questo link

 

Il programma

La definizione di Horizon Europe (HE), il nuovo programma di ricerca dell’Unione Europea che subentrerà all’attuale Horizon 2020, dipende dall’adozione congiunta dei testi legislativi da parte di Parlamento e Consiglio europeo. Al momento è in vigore un accordo provvisorio, che ne delinea la struttura (immagine sotto) e stabilisce i punti chiave del programma, quali le missioni e i partenariati. Mancano ancora alcuni aspetti di dettaglio, oltre alla definizione del budget. 

Fonte: Orientations towards the first Strategic Plan implementing the research and innovation framework programme Horizon Europe

Dopi i primi due documenti volti a definire lo “strategic plan di Horizon Europe per il primo quadriennio (2021-2024) e la “implentation strategy” per gli aspetti più strettamente gestionali, e una volta raccolti gli esiti delle consultazioni, la Commissione europea ha pubblicato il 31 ottobre una versione aggiornata del documento di orientamento strategico.

Budget: il budget di HE, come quello di tutti i programmi dell’Unione, dipende dal più generale quadro finanziario pluriennale (2021-2027) che non è ancora stato approvato: procedono infatti a rilento i negoziati tra gli Sati Membri per l’approvazione del bilancio 2021-2027, nonostante le pressioni della Commissione europea.


Piano strategico
: formalmente è un atto di esecuzione, ovvero uno strumento di legislazione delegata che l’UE usa per dare seguito e completare direttive e regolamenti (le “leggi” dell’Unione). Di fatto, sarà il documento che permetterà di passare dal regolamento di HE ai singoli programmi di lavoro e quindi alle call. Come tutti gli atti di esecuzione, viene redatto da un apposito comitato; in questo caso, finché il regolamento di HE non verrà approvato in via definitiva, il comitato strategico (già operativo da inizio maggio) è definito “ombra”.


Programmi di lavoro e bandi: i comitati che lavorano alla stesura dei programmi di lavoro dovrebbero venire costituiti entro la fine del 2019, dopo che il piano strategico sarà pronto, in modo da arrivare a fine 2020 con i programmi pronti e i primi bandi in partenza.     

Missioni: sono una delle principali novità di HE; si tratta di cinque obiettivi che saranno perseguiti attraverso un approccio interdisciplinare e un finanziamento dedicato. Alle missioni lavoreranno appositi mission board, la cui composizione è stata definita a fine luglio, composti ciascuno da 15 esperti e guidati da cinque responsabili. L’italiano Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene alla Cattolica di Roma e già presidente dell’Istituto superiore di sanità, è stato nominato al vertice del Mission Board on Cancer, in seguito alle dimissioni del premio Nobel prof. Harald zur Hausen. Sono stati designati i membri delle Mission Assemblies, organismi che supporteranno l’operato dei Mission Board nell’iter di definizione delle Mission di Horizon Europe.

E' stato inoltre pubblicato un nuovo report sulle linee guida delle missioni a cura del consigliere speciale della Commissione, Mariana Mazzucato.


Partenariati
: sono i raggruppamenti pubblico-pubblico o pubblico-privato creati a partire dagli articoli 185 e 187 del TFEU e dai regolamenti dei programmi di ricerca precedenti, che saranno con HE riorganizzati e razionalizzati: l’obiettivo è di passare dai quasi 120 attuali partenariati a circa 45, accorpandoli sotto 8 nuove macro-aree e affidandone la gestione a un comitato di pianificazione strategica dedicata.

 

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