Una settimana nelle università toscane per scegliere al meglio il proprio percorso formativo: questo è TUO – Toscana Università Orientamento, il progetto promosso dalla Regione in collaborazione con gli Atenei e rivolto ai circa 52mila studenti del IV e V anno delle scuole superiori. L'obiettivo è quello di far conoscere, in una full immersion di 5 giorni (dal 28 luglio al 1 agosto) i corsi, il programma, i docenti.
Il bando regionale consentirà a 390 studenti di essere ospitati con vitto e alloggio in strutture residenziali vicine alle università, così da seguire il programma previsto dal progetto TUO. Per partecipare gli interessati potranno presentare la propria candidatura esclusivamente tramite la procedura on line visitando l'apposita pagina web.
A Pisa gli studenti alloggeranno all'interno del Campus Universitario "I Praticelli". Dentro la residenza svolgeranno le attività didattiche previste dal programma settimanale e avranno accesso alla mensa, che si trova all'interno della struttura, per la colazione, il pranzo e la cena.
Consulta il programma di TUO@uni all'Università di Pisa.
Circa il 20% dei giovani ammessi potrà provenire da fuori Toscana e anche dall'estero. Sarà possibile presentare domanda, esclusivamente in formato elettronico, entro il 13 giugno. Entro il 17 dello stesso mese sarà poi formata la graduatoria, approvata definitivamente dalla Giunta della Regione Toscana entro il 26 giugno. Tra i criteri per la scelta degli studenti che parteciperanno all'iniziativa ci sono la distanza del comune di domicilio dello studente dal capoluogo di provincia; la dimensione del comune di residenza; la sede della scuola frequentata in una provincia non sede di Ateneo; il titolo di studio dei genitori; la classe frequentata dal candidato; la motivazione del candidato e le sue eventuali attività extrascolastiche.
Educare all'imprenditorialità, alla creatività e all'innovazione in un ambiente diverso dai tradizionali luoghi di studio e di lavoro: con il primo "Innovation Camp" dell'Università di Pisa, che si è svolto mercoledì 28 maggio al Polo Fibonacci, gli studenti hanno potuto sperimentare un modo diverso di fare didattica, partecipando a una giornata in cui sono stati chiamati a risolvere casi aziendali in maniera innovativa, sviluppando la capacità di lavorare in gruppo e di pensare dando spazio alla creatività.
In tutto hanno partecipato 36 ragazzi provenienti da diversi corsi di laurea magistrale - prevalentemente dell'area di ingegneria, economia e scienze – e, divisi in quattro gruppi, hanno svolto le attività del "Camp" immersi in un ambiente informale e rilassante, pensato per favorire la collaborazione e lo scambio di idee attraverso l'interazione fra persone provenienti da gruppi disciplinari diversi.
Guarda la galleria di immagini su Facebook.
La giornata si è svolta secondo un programma dettagliato e il processo creativo ha seguito delle fasi ben definite: nella prima parte della giornata gli studenti hanno svolto attività di gruppo e di team building per presentarsi, conoscersi e iniziare a lavorare insieme.
A quel punto sono stati assegnati loro i business case proposti da Altran, che ha così fornito un prezioso contribuito al successo dell'iniziativa: il primo chiedeva un servizio di consulenza tecnologica per una multinazionale specializzata nella produzione di apparecchiature biomedicali che stava valutando l'idea di realizzare un dispositivo di assistenza per non-vedenti o ipovedenti; il secondo, proposto da una ipotetica società specializzata nella produzione e vendita di vini, chiedeva di sviluppare un nuovo prodotto che, avvalendosi delle nuove tecnologie informatiche ed elettroniche, consentisse di reperire tutte le informazioni utili per garantire e certificare la qualità del prodotto, nonché la tracciabilità geografica e varietale.
Dopo un'attività di brain storming, ogni team ha scelto un'idea formulando una breve descrizione concettuale, per poi passare alla fase di definizione del Business Model, in cui hanno specificato le potenzialità dell'idea. I ragazzi hanno infine lavorato alla produzione del materiale necessario a presentare l'idea (utilizzando slide, video e anche disegni), fino al pitch finale svolto davanti alla giuria presieduta dal prorettore per la ricerca applicata e l'innovazione, Paolo Ferragina, che ha decretato il team vincitore.
L'Innovation Camp, organizzato dal Settore Ricerca e dal Servizio Job Placement dell'Università di Pisa, è stato sviluppato nell'ambito del Progetto Europeo Leonardo Da Vinci - Transfer of Innovation - denominato "European Entrepreneurs Campus" coordinato dal ricercatore dell'Ateneo Gualtiero Fantoni, di cui l'Università di Pisa è partner insieme a CEDIT e Regione Toscana per l'Italia, e che ha l'obiettivo di trasferire pratiche e strumenti per la promozione dell'innovazione adottati dal Centro per l'Imprenditorialità "IDEA" della University of Southern Denmark.
Ne hanno parlato:
PaginaQ
**********
Cosa ne dicono i ragazzi? Ecco alcune videointerviste pubblicate sul canale YouTube dell'Ateneo.
--
--
--
Nella seduta di mercoledì 28 maggio 2014, il Consiglio di Amministrazione dell'Università di Pisa ha approvato la seguente mozione:
A due anni dalla chiusura del Palazzo della Sapienza, disposta con Ordinanza del sindaco di Pisa il 29 maggio del 2012, l'Università di Pisa ribadisce la ferma volontà e il concreto impegno per garantire - in sinergia con le altre istituzioni - la riapertura dell'edificio nei tempi più rapidi possibili, in modo da poter riprendere quanto prima le attività che in esso si svolgevano quotidianamente. Dopo la presentazione dello Studio sulla "Verifica della sicurezza statica ed analisi della vulnerabilità sismica dell'edificio", avvenuta a Roma nello scorso dicembre alla presenza degli allora ministri Bray e Carrozza - Studio che ha confermato le gravi criticità dell'immobile - sono stati decisi i passi successivi per arrivare al consolidamento del Palazzo, con la creazione di un gruppo di lavoro congiunto tra Università e MIBACT.
Tale gruppo ha elaborato il progetto relativo agli interventi funzionali e strutturali, condiviso dal Dipartimento di Giurisprudenza e dal Sistema Bibliotecario di Ateneo. La realizzazione del progetto sta procedendo con alcuni interventi già effettuati e altri in fase di definizione, in attesa che il MIBACT sciolga il nodo relativo alle risorse promesse.
In piena sintonia dunque con i soggetti istituzionali coinvolti, l'Università di Pisa sta continuando a operare fattivamente per risanare quella che la comunità universitaria, prima di tutti, avverte come una ferita profonda. In questo clima costruttivo, spiace costatare la periodica riproposizione di polemiche sterili e strumentali che, certamente, non offrono alcun contributo positivo alla soluzione dei problemi.
L'ultimo esempio è dato dall'articolo pubblicato sul quotidiano "Il Tirreno" in data odierna, che dà spazio all'opinione di un docente dell'Università di Firenze, il quale formula ipotesi e accuse del tutto fantasiose, come l'affermazione secondo cui "gli squarci e le crepe all'interno della BUP sono stati compiuti di proposito da parte dei vigili del fuoco". Si tratta di frasi talmente prive di fondamento da non meritare alcuna replica da parte dell'Ateneo, che, nel continuare a operare per una rapida soluzione della questione, preferisce astenersi dal rispondere a qualsivoglia falsità e insinuazione.
Ne hanno parlato:
Tirreno Pisa
PisaInformaFlash.it
PaginaQ.it
QuiNewsPisa.it
GoNews.it
Alla finale dell'ottava edizione del premio nazionale "Start up dell'anno" - in programma venerdì 30 maggio alla Scuola Sant'Anna - ci sono anche due giovani imprese pisane: BioCare Provider e Kiunsys sono tra le dieci finaliste nella competizione promossa da PNICube - l'Associazione degli Incubatori e delle Business Plan Competition accademiche italiane – che premia le start up generate dalla ricerca accademica e che hanno conseguito, nei primi anni di attività, la migliore crescita tecnica e il miglior riscontro sul mercato. Biocare Provider, spin off dell'Università di Pisa e della Scuola Sant'Anna, e Kiunsys – spin off dell'Università di Pisa - saranno valutate insieme alle altre finaliste da un pool di esperti provenienti dall'industria e della finanza.
La spin off BioCare Provider è nata nel 2013 da un gruppo di sette giovani ricercatori e laureati dell'Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant'Anna e si è affermata grazie a drDrin, una piattaforma di servizi web accessibili sia da PC che attraverso smartphone e tablet, che mette le più moderne tecnologie informatiche al servizio di medici e pazienti. La principale funzione di drDrin è ricordare ai pazienti in terapia farmacologica quando, come e quale medicinale prendere, ma il prodotto è molto più di una App-reminder: "L'idea è stata sviluppata partendo dal concetto che ricordare a un paziente quando assumere i farmaci non è sufficiente - spiega Francesca Sernissi - Il paziente deve essere innanzi tutto motivato, quindi seguito, e per rispondere a queste esigenze sono stati realizzati un insieme di servizi online e applicazioni".
Ciò che rende drDrin unico è la possibilità di creare un nuovo canale comunicativo tra medico e paziente che, grazie a interfacce utente intuitive e allo sviluppo di algoritmi proprietari, è in grado di coinvolgere anche i familiari e i caregiver, facilitando il monitoraggio dell'aderenza del paziente alle singole terapie prescrittegli. drDrin è già stato utilizzato nel 2012-2013 da un gruppo di 15 pazienti affetti da malattie neurodegenerative presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, con il supporto dell'associazione NeuroCare Onlus del dottor Paolo Bongioanni. Oggi le applicazioni per Android e iOS sono disponibili in versione beta dal sito www.drdrin.it. L'idea di drDrin è nata nell'ambito dell'edizione 2011 del PHD Plus, il percorso formativo promosso dall'Università di Pisa dedicato allo sviluppo dello spirito imprenditoriale, alla promozione dell'innovazione e alla valorizzazione delle proprie idee e dei risultati della ricerca.
Kiunsys è un'azienda spin-off dell'Università di Pisa che progetta e realizza soluzioni innovative per la gestione della mobilità sostenibile, dei parcheggi e della logistica urbana. La giovane impresa si è già affermata in molte città italiane grazie ai suoi prodotti software, hardware e RFID che permettono di gestire al meglio parcheggi, permessi e circolazione di auto e mezzi pubblici. "Kiunsys sviluppa prodotti che aiutano a ridurre i tempi di spostamento nelle aree urbane, diminuiscono la congestione del traffico e contribuiscono a ridurre l'inquinamento – spiega Alfredo Salvatore , presidente dell'azienda – Il nostro team tecnologico si è specializzato nel mercato di riferimento e ha sviluppato competenze nell'Internet of Things per le smart cities".
Tra i prodotti che hanno avuto più successo c'è "Mobility Pass", la soluzione che permette di gestire i permessi di mobilità urbana tramite l'identificazione automatica di veicoli, autobus, merci, persone o servizi di pagamento. Oppure "INeS Cloud" un software per la gestione ottimale dei processi operativi delle aziende di mobilità, grazie anche all'integrazione con servizi di pagamento via web e mobile. Inoltre ci sono "Tap&Park", la mobile app per pagare la sosta con il proprio smartphone, senza più bisogno di monete, e il "Parking Spot Sensor", il sensore di parcheggio wireless per il rilevamento dell'occupazione del singolo stallo di sosta.
L'impegno costante di Kiunsys nel dare risposte alle esigenze delle smart city ha avuto un costante riscontro negli anni: ha vinto il RFID Award nella categoria "progetti di rilevanza sociale e ambientale", è stata finale agli SMAU Mob App Awards 2012 e recentemente ha costruito una partnership con Deutsche Telekom AG.
Ne hanno parlato:
Tirreno Pisa
PaginaQ
Greenreport.it
"Il problema non è solo chi fa male, ma chi guarda e lascia fare". È questa una delle riflessioni che don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, proporrà all'Università di Pisa in occasione della Lectio magistralis dal titolo "Lotta alle mafie e società responsabile: il ruolo di ciascuno di noi", che terrà giovedì 5 giugno, alle ore 16.30, al Polo Carmignani in Piazza dei Cavalieri.
L'iniziativa è promossa nell'ambito del master APC, Analisi prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione, che da ormai cinque anni, rappresenta la prima esperienza accademica italiana volta allo studio scientifico e alla formazione professionalizzante sui questi temi. Il percorso accademico, grazie alla fattiva collaborazione tra il dipartimento di Scienze Politiche, Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico, è diventato nel corso del tempo un punto di riferimento per ricercatori e allievi provenienti da tutta Italia, ma anche dall'estero: Perù, Svizzera, Argentina, Cile.
Don Ciotti dialogherà con il pubblico soffermandosi a riflettere sul concetto di legalità, spesso abusato. Come ricorda lui stesso nei suoi interventi pubblici, "nel nostro Paese assistiamo a un vero e proprio furto delle parole. Le parole vengono svuotate del loro significato profondo. Speranza oggi significa opportunità, lavoro, progetti concreti: la legalità altro non è che la saldatura fra responsabilità e giustizia".
Ne hanno parlato:
NazionePisa.it

È stato un pomeriggio di festa per i 178 studenti brasiliani che, grazie al progetto Scienza senza frontiere, stanno trascorrendo un anno di studio all'Università di Pisa: mercoledì 21 maggio, l'ambasciatore del Brasile in Italia, Ricardo Neiva Tavares, accompagnato dal segretario Segretario Luiz Felipe Czarnobai, è arrivato al Polo Carmignani a salutare i ragazzi, accolto dal prorettore per l'Internazionalizzazione, Alessandra Guidi, e dal prorettore per la Promozione dell'internazionalizzazione e la Comunicazione, Marco Guidi.
Guarda la galleria di immagini sulla pagina Facebook dell'Università di Pisa
L'ambasciatore ha avuto la possibilità di ascoltare le storie e le esperienze degli studenti che da settembre frequentano i corsi dell'Ateneo pisano. L'Orchestra dell'Università di Pisa, diretta dal maestro Manfred Giampietro, ha eseguito alcuni brani insieme a Jefferson Scherrer, uno dei ragazzi brasiliani che in questi mesi è entrato nell'orchestra e che, nell'occasione, ha avuto l'opportunità di cantare "Trenzinho do Caipira", un brano del compositore Heitor Villa Lobos.
Un'altra sorpresa è stata riservata da due studenti di Bahia, Alan Andrade e Robson Silva, iscritti a Pisa al corso di Informatica umanistica. I due ragazzi, durante il loro tirocinio presso l'Unità Promozione Internazionale dell'Ateneo, hanno sviluppato "Bussola CsF Pisa" una app per smartphone in lingua portoghese, specifica per chi arriva a Pisa con il progetto Scienza senza frontiere. Alan e Robson hanno presentato il loro prodotto all'ambasciatore, mostrando tutte le funzionalità che offre: con "Bussola" si possono trovare indirizzi e recapiti dei dipartimenti, informazioni sulla città, sui servizi, le attività commerciali ed eventi.
È scomparso ieri il professor Carlo Galoppini, a lungo docente di Chimica agraria all'Università di Pisa. Il professore era nato a Cecina nel 1924 e, dopo la laurea in Chimica a Pisa, aveva seguito una lunga e prestigiosa carriera accademica nell'Ateneo pisano, ricoprendo numerose cariche istituzionali. Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche e di testi di studio per universitari, Galoppini è stato preside della facoltà di Agraria e nel 1984 è stato insignito dell'Ordine del Cherubino. Nel 1987 fu nominato Accademico Emerito dell'Accademia dei Georgofili e componente del Consiglio Accademico. Dal 1981 al 1993 è stato componente del Comitato Nazionale per le Scienze Agrarie e del Comitato Tecnologico del CNR.
I funerali saranno celebrati domani alle ore 17.15 nella chiesa di San Giuseppe a Cecina.
È iniziato ufficialmente il count-down alla 52^ edizione della regata storica universitaria "Pisa-Pavia", la manifestazione organizzata dal Cus Pisa in partnership con l'Università e il Comune di Pisa. Nata nel 1929 per ricordare la partecipazione degli studenti e dei docenti dell'Ateneo pisano alla battaglia risorgimentale di Curtatone e Montanara, la regata è una delle più antiche gare di canottaggio d'Europa, seconda solo a quella tra Oxford e Cambridge. Si disputa alternativamente sui corsi d'acqua delle rispettive città, ovvero il fiume Arno e il fiume Ticino, tra un equipaggio dell'Ateneo pisano e uno di quello pavese.
Quest'anno la regata si svolgerà sabato 24 maggio, con le due manche che prenderanno il via alle ore 18,30. Tra le novità c'è il nuovo percorso che sarà a favore di corrente dallo scalo de' Renaioli per arrivare davanti a Palazzo "Alla Giornata", sede del Rettorato.
La Pisa-Pavia sarà preceduta alle ore 18 e seguita alle ore 19 dalle fasi preliminari e dalle finali delle selezioni regionali Toscana e Lombardia della Federazione Italiana Canottaggio. La premiazione di queste ultime gare si terrà alle 19,30 nella sede dei Canottieri Arno, mentre quella della Pisa-Pavia avrà luogo alla Sterpaia, nel Parco di San Rossore, all'interno della tradizionale cena di gala.
La 52^ edizione della regata comprenderà, come da recente tradizione, un ricco cartellone di eventi: da giovedì 22 a sabato 24, infatti, si alterneranno incontri e conferenze, ma anche mostre e cene, perché la regata non è solo una manifestazione sportiva, ma un momento di aggregazione e di cultura, che da oltre mezzo secolo rinnova il legame dei Cus e degli Atenei con il loro rispettivo territorio.
Si parte giovedì 22 con una passeggiata alle ore 15,30 tra i lungarni, con partenza presso il Museo di San Matteo, organizzata dalla Compagnia dello Stilepisano, per poi passare a una interessante conferenza alle ore 18 presso il Polo Carmignani, organizzata da Accademia dei Disuniti con Savot e Crdu sul tema Università e Goliardia pisana, tra storia, cultura e allegria, relatrice la professoressa Paola Pisani Paganelli. Alle ore 18.30 al Cinema Arsenale Storie di Pisa tra cultura e tradizione, una proiezione di filmati su Pisa prodotti da Alfea Cinematografica. Alle ore 20 il momento clou della giornata, con una grande sfida gastronomica tra Pisa e Pavia, nella quale cuochi pisani e pavesi si sfideranno a colpi di buona cucina. Durante la serata schegge di vernacolo pisano, a cura de Il Crocchio dei goliardi pisani, all'insegna della goliardia e del buonumore. La serata è organizzata dall'Associazione cuochi pisani in collaborazione con la Federazione Italiana cuochi e CNA Toscana Sapori.La 52^ edizione della regata comprenderà, come da recente tradizione, un ricchissimo cartellone di eventi: da giovedì 22 a sabato 24, infatti, si alterneranno incontri e conferenze, ma anche mostre e cene, perché la regata non è solo una manifestazione sportiva, ma un momento di aggregazione e di cultura, che da oltre mezzo secolo rinnova il legame dei Cus e degli Atenei con il loro rispettivo territorio.
Si passa a venerdì 23, con un'altra importante conferenza di apertura, organizzata dagli Amici dei musei e dei monumenti pisani, alle ore 16 presso la Sala degli stemmi della Scuola Normale Superiore, nella quale si parlerà di Percorsi Risorgimentali, relatrice la professoressa Cristina Cagianelli. Alle ore 17,30 presso la Sede degli Amici di Pisa, la conferenza di Francesco Capecchi, sul Battaglione toscano a Curtatone e Montanara. Alle ore 20 un'altra occasione conviviale organizzata dal DSU Toscana in collaborazione con l'Università di Pisa. Tutti gli studenti delle mense universitarie si troveranno a tavola con Pisa e Pavia, in un menù di piatti tipici delle due città, in omaggio alla regata. La giornata si concluderà con un grande e importante concerto sinfonico alle ore 21,30 presso Piazza Gambacorti. Protagonista sarà l'Orchestra dell'Università di Pisa.
Sabato 24, giorno della regata, si apre alle ore 9,30 a Palazzo Agostini, all'interno del quale il Circolo Filatelico Pisano curerà l'annullo speciale filatelico della 52^ regata Universitaria Pisa-Pavia. Alle ore 10, a pochi passi, al Caffè dell'Ussero, ci sarà una Mostra celebrativa su Curtatone e Montanara, che comprende una mostra fotografica, di disegni storici di Nicola Gorreri e una presentazione di un opuscolo a cura di Renato Mariani con esposizione di cimeli storici. Alle ore 11,30 infine, la presentazione degli equipaggi alle autorità e alla cittadinanza presso Palazzo Gambacorti, in piazza XX settembre, che anticiperà ciò che accadrà il pomeriggio sui Lungarni, dalle ore 18, quando l'avvenimento sportivo raggiungerà l'apice.
Stampanti 3D customizzabili, ulivi da adottare a distanza, app per trovare un passaggio in macchina, un social network dedicato agli eventi. Sono solo alcune delle idee di impresa che gli allievi del PHD plus - il percorso di formazione dell'Università di Pisa - hanno presentato a un pubblico di investitori e rappresentanti dei poli tecnologici toscani durante l'ultimo incontro dell'edizione 2014. I ragazzi, introdotti da Paolo Ferragina, prorettore per la Ricerca applicata e l'innovazione dell'Ateneo, hanno tenuto quindici "elevator pitch" per illustrare le caratteristiche e le potenzialità dei loro progetti.
Il PhD plus ha coinvolto quest'anno 85 dottorandi, 7 dottori di ricerca, 11 tra assegnisti e post doc, 14 laureandi e, novità del 2014, anche 9 docenti e ricercatori dell'Ateneo. Alle edizioni precedenti hanno partecipato circa 300 persone con una formazione non solo di tipo tecnico-scientifico, ma anche umanistico, con risultati sorprendenti: dall'inizio sono state generate 12 startup che si sono affermate in varie competizioni nazionali e internazionali dedicate alla creazione di imprese innovative, quali la Start Cup Toscana, vinta nel 2011 e nel 2013.
Ecco alcune delle idee più originali degli allievi dell'edizione 2014 del PHD plus che ora aspirano a diventare impresa:

Open Source Hardware di Giovanni Bonaccorsi, Michele Mambrini, Daniele Pasciuto (a sinistra).
Si tratta di una stampante 3D versatile, customizzabile a seconda delle esigenze del cliente. Il progetto della stampante 3D ha una struttura scalabile: è possibile partire con la versione base e aggiungere parti, upgrade e accessori in linea con la filosofia open source, in quanto vengono usate parti facilmente reperibili.
Adotta un ulivo di Enrico Ciullo
Il progetto prevede la possibilità di far adottare agli utenti un ulivo e far seguire tutte le fasi che, dai vari trattamenti della pianta portano alla produzione dell'olio, con la consegna finale del prodotto in bottiglie con etichette personalizzate. La vita della pianta potrà essere seguita attraverso il sito web, una webcam e una app per smartphone che notificherà le varie fasi.
B-Safe di Saverio Citraro
"B-Safe" è un sistema di messaggistica via radio per comunicare con le popolazioni che vivono in zone soggette a rischi idrgeologici e frane. Attraverso un trasmettitore e ricevitori distribuiti nelle case, nelle piazze e nei palazzi di governo, B-Safe è in grado di raggiungere i luoghi colpiti da disastro ambientale in cui i sistemi di comunicazione sono interrotti, funzionando da una distanza di 10 kilometri. B-Safe è stato già installato in cinque piccoli comuni del Nord Italia e funziona molto bene. Guarda la videointervista.
City Enjoyers di Giuseppe Magliano, Davide Spagnuolo
"City Enjoyers" è un "event advisor" in grado di segnalare e avvisare le migliori iniziative sul territorio, aspirando a diventare il primo social network dedicato agli eventi. Registrandosi alla piattaforma, gli utenti entreranno nella community degli "enjoyers" e potranno recensire, consigliare e condividere gli eventi della propria città. Il servizio può funzionare anche da "agenzia di pubbliche relazioni" per piccole aziende che possono usare la piattaforma per lanciare le proprie iniziative.
Strappo – Sharing is Carrying di Giovanni Bianchi
"Strappo" è una soluzione per i giovani che frequentano la Versilia, una zona molto viva, che, specialmente di notte, non è servita in maniera adeguata da trasporti pubblici economici. Tramite "Strappo", una piattaforma mobile connessa a Facebook, i giovani potranno trovare passaggi in tempo reale pagando il guidatore con alcuni crediti. Il proprio credito per gli "strappi" può essere ricaricato pagando o offrendo "strappi" ad altri passeggeri. I crediti possono anche essere riconvertiti in soldi. Oltre ad essere un modo economico per spostarsi è anche un'occasione per fare nuovi amici.
Le altre idee di impresa presentate sono "Besos – Bio Engineering Systems for Open Society" di Luigi Francesco Cerfeda); "Tour My City" di Giovanni Fabiani, Ana Francic, Hossein Moghaddam, Adil Padamsey, Ilir Sokoli; "Cerbero" di Federico Aiana; "CoPhI Framework" di Angelo Mario Del Grosso; "Immunomanipulation: a new approach to organ transplantation" di Gianluca Albanesi; "IVTech S.r.l." di Serena Giusti e Tommaso Sbrana; "Sportello Salute" di Gennaro Grande; "The "Protein-Interaction Study" Laboratory" di Simona Daniele e Elisa Zappelli; "Amerigo Boutique Hotel" di Ahmed Abu Zaho, Nurgul Genc, Nina Hoffmann e Sakis Stavrakas. Due delle quattordici idee di impresa presentate al PHD plus sono nate dagli allievi del master in Business Administration del dipartimento di Economia e Management, che hanno avuto la possibilità di seguire il percorso di formazione.
Ne hanno parlato:
PaginaQ
gonews.it
QuiNewsPisa.it
Sabato 17 maggio è "Notte dei Musei" anche all'Università di Pisa. Ecco l'elenco di tutte le iniziative dei Musei dell'Ateneo, fra serate a tema, visite guidate, aperture straordinarie e concerti.
Il Museo degli Strumenti per il Calcolo in via Bonanno Pisano, 2/B, Pisa organizza "Prepare to be invaded - La Notte dei Vecchi Videogiochi" un torneo in cui i concorrenti dovranno battersi a "Space invaders". La sfida, aperta a tutti e gratuita, comincia alle 16 e fra una gara e l'altra, sino a mezzanotte, sono previste visite guidate alle sale del museo, ospiti e interventi a sorpresa oltre ad un focus speciale su "Galileo e il compasso" in cui si spiegheranno le vicende dello scienziato relative alla realizzazione del compasso geometrico e militare.
Nella Gipsoteca di Arte antica nella chiesa di San Paolo all'Orto serata di musica ad ingresso gratuito: dalle 21.15 è in programma un concerto di Settimino di fiati della Filarmonica Pisana. In programma musiche di Beethoven, Mascagni, Schubert e Verdi dirette dal maestro Paolo Carosi.
Al Museo della Grafica in Lungarno Galileo Galilei 9 sarà aperto dalle 14,30 alle 24 e sarà possibile visitare gratuitamente le quattro mostre in corso: "All Our Yesterdays (1839-1939)", "Questione di carattere", "Giorgio Michetti. La carica dei 101" e "Pisa all'acquaforte" di Franco Anichini. Dalle 21 cocktail party nel giardino interno di Palazzo Lanfranchi offerto a tutti i visitatori che potranno anche partecipare all'evento digitale Kaleidoscope, un'iniziativa lanciata dal Ministero Francese della Cultura. I visitatori sono invitati a farsi un MuseumSelfie (cioè un autoscatto da realizzare col proprio smartphone davanti all'opera d'arte preferita), e grazie ad una App gratuita gli autoritratti convergeranno in un grande "poster" digitale live, visibile sul web e proiettato nella sala conferenze del Museo. Per partecipare, basta scaricare l'applicazione MobilActif (disponibile gratuitamente su Apple Store e Android Market).
Apertura straordinaria dalle 21 alle 24 anche per le Collezioni egittologiche in via San Frediano 12 con visite guidate gratuite sino alle 23.
Il Museo di Storia Naturalein via Roma 79 a Calci resterà aperto dalle 21 sino a mezzanotte e alle 22 è in programma il concerto "Musiche dal 1600 al 1700" a cura dell'associazione "Orfeo in scena", in collaborazione con il Museo della Certosa Monumentale. Sarà inoltre possibile visitare gratuitamente la collezione permanente del Museo di Storia Naturale e la mostra "Gandhi e tessitori della pace" e con biglietto ridotto le due esposizioni temporanee “Kenamun, l'undicesima mummia” e “Abissi”. E' necessario prenotarsi chiamando il numero telefonico 050 2212970 entro le ore 13 di sabato 17 Maggio.