Contenuto principale della pagina Menu di navigazione Modulo di ricerca su uniPi

Escher tra geometrie e ritmi: fascino e mistero tra musica, matematica e pensiero computazionale

Evento del ciclo "Anelli, ghirlande e scale"

data 15 Dicembre 2017 17:00  |  luogo Palazzo Blu Lungarno Gambacorti, 9, 56125 Pisa PI, Italia
  • Condividi l'articolo su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su Google Plus

secomdoVenerdì 15 dicembre si svolge l'incontro dal titolo "Escher tra geometrie e ritmi: fascino e mistero tra musica, matematica e pensiero computazionale", evento del ciclo "Anelli, ghirlande e scale. L’illusione e il paradosso di Gödel, Escher, Bach".

Un percorso di incontri tra numeri, formule logiche, algoritmi, modelli della fisica e della mente per guardare con nuovi strumenti le opere di Escher in mostra a Palazzo Blu. In contemporanea con l'esposizione che Pisa dedica all'artista olandese, il dipartimento di Informatica dell’Ateneo pisano, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Blu, propone tre iniziative nate dal libro "Gödel, Escher, Bach", uno dei cardini del pensiero computazionale, scritto dallo scienziato e filosofo statunitense Douglas Hofstadter.

L'incontro del 15 dicembre sarà un dialogo tra esperti di discipline diverse per scoprire come le interazioni tra musica, matematica, informatica e arte di Escher siano numerose e profonde. La complessa strategia sottostante alla tessitura sul piano di figure geometriche interconnesse può sottintendere i ritmi di una composizione musicale. La divisione regolare del piano di un disegno di Escher non è altro che un mezzo per catturare l'infinito "all’interno di uno spazio chiuso". Le tecniche di tessitura di Escher per realizzare disegni periodici prefigurano gli algoritmi utilizzati per ricoprire il piano secondo le regole delle trasformazioni geometriche, con rotazioni, riflessioni, traslazioni e simmetrie. Quand'era ancora un ragazzino Escher, come ricorderà una sua amica, si divertiva a sistemare fettine di formaggio sulla sua grande fetta di pane imburrato in modo da ricoprirla interamente, senza lasciare spazi vuoti. Più tardi confesserà: “La divisione regolare del piano è diventata un’autentica “mania”, a cui sono ormai assuefatto, e da cui talvolta mi è difficile allontanarmi”.

Con Federico Maria Sardelli, Piergiorgio Odifreddi e Fabrizio Luccio. Conduce Silvia Bencivelli.

Fabrizio Luccio: Professore Emerito di Informatica (Università di Pisa) è uno dei pionieri e dei maestri dell’informatica italiana. È stato insignito di numerosi premi per le sue ricerche e per l'eccellenza nell'insegnamento universitario (tra cui Ordine del Cherubino, Life Fellow dell'IEEE, Professore onorario della Technical University di Xi'an e della University of the Nationalities di Nanning, in Cina, e dell'Univesidad Nacional di Cuzco, in Perù.

Federico Maria Sardelli: ha fondato l’orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutto il mondo. Direttore principale dell’Accademia Barocca di S. Cecilia e dell’Orchestra Filarmonica di Torino, è un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni di numerose opere vivaldiane inedite. È anche pittore, incisore e autore satirico; ma questa è un’altra storia.

Piergiorgio Odifreddi: è un matematico, logico e saggista italiano. Oltre che di matematica, si occupa di divulgazione scientifica, storia della scienza, filosofia, politica, religione, esegesi, filologia e saggistica varia.

Silvia Bencivelli: Giornalista scientifica e conduttrice radiotelevisiva, è laureata in Medicina e chirurgia e ha un Master in comunicazione della scienza. Da qualche mese è anche scrittrice, visto che il 24 aprile 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Le mie amiche streghe” (Einaudi).

 

Info e Contatti:
segreteria@palazzoblu.it

2017-12-15 17:00:00
2017-12-15 19:00:00

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa