Contenuto principale della pagina Menu di navigazione Modulo di ricerca su uniPi

Dalla notte del 20 novembre l’esercito turco ha ripetutamente bombardato centinaia di aree curde nel Nord-Est della Siria e nel Nord dell’Iraq, provocando morti anche tra i civili, danneggiando importanti infrastrutture, ospedali, silos con risorse alimentari. Oggetto degli attacchi è stato in particolare il territorio del Rojava, al confine nord-orientale della Siria.

Si tratta di attacchi condotti in violazione del diritto internazionale, su territori di Stati sovrani e senza il loro consenso, rivolti contro quelle stesse popolazioni curde che negli anni passati hanno svolto un ruolo fondamentale nel respingere il cosiddetto “Stato Islamico” e sono state supportate in ciò dalla comunità internazionale (valga per tutti ricordare la vasta solidarietà per la città di Kobane, sottoposta ad assedio per 134 giorni).

L’Università di Pisa esprime la propria forte riprovazione per questi attacchi, è solidale con le comunità curde colpite, chiede che si fermino tutte le operazioni militari nell’area e che si scongiuri una pericolosa escalation: occorre invece avviare un processo di reale pacificazione della regione, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.

nordest

In occasione della Giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità, indetta dalle Nazioni Unite per il 3 dicembre, l'Università di Pisa, attraverso le narrazioni di studenti con disabilità raccolte nella collana "Progetti di vita", vuole ricordare il suo sostegno a favore di tutte le persone che si impegnano nello studio universitario per costruire il proprio futuro.
"Progetti di vita", pubblicata dalla Pisa University Press e diretta dal professor Luca Fanucci e dalla professoressa Sandra Lischi, è a cura dell’Ufficio servizi per l’inclusione di studenti con disabilità (USID) dell’Ateneo, in collaborazione con il Polo comunicazione del Centro per l’innovazione e la diffusione della cultura (CIDIC). La collana viene pubblicata on line sulla piattaforma open access visibile all'indirizzo: https://progettidivita.unipi.it/.
Finora sono stati pubblicati i numeri su "Esperienze al tempo del Covid-19" e su "L'ingresso nel mondo del lavoro" ed è in via di definizione quello, in uscita all'inizio del nuovo anno, sul tema "Espressione letteraria e artistica".

Pubblichiamo di seguito un estratto della riflessione conclusiva del numero su "Espressione letteraria e artistica", a cura della professoressa Sandra Lischi. Le immagini nella Homepage e nell'articolo riproducono opere dell'artista Luca Casapieri e fanno parte dello stesso numero in via di pubblicazione.

Casapieri2

Tratto distintivo della collana è la narrazione in prima persona da parte di studentesse e studenti disabili dell’ateneo pisano, accompagnata da immagini e da un testo finale di commento da parte di un* espert* del Comitato Scientifico. I racconti, di grande efficacia, mettono in luce gli ostacoli di ogni tipo ma anche la determinazione, la volontà, la forza di queste persone, che sanno anche raccontarsi, a tratti, con una dose di leggerezza e autoironia, pur senza sottovalutare le difficoltà. Ne risultano anche illuminanti ritratti del mondo scolastico, del sostegno delle famiglie, degli ausili tecnologici e del supporto universitario; luci e ombre di un percorso che ha incontrato non pochi impedimenti e la cui narrazione ci aiuta a comprendere meglio e a mettere in atto (così ci auguriamo) nuovi comportamenti e modalità efficaci di sostegno e inclusione. Ma si tratta anche di vere e proprie “lezioni di vita”, formative per tutti.
Dopo il primo volume, dedicato alle esperienze di studenti e studentesse disabili nel confronto con il lungo periodo della pandemia, il secondo è stato incentrato sul rapporto università-mondo del lavoro, con testimonianze sull’esperienza formativa e le attività professionali intraprese dopo la laurea. Il terzo volume si occupa di “espressione letteraria e artistica”: quattro testimonianze che attestano passioni personali, a volte intrecciate con l’esperienza universitaria, nel campo della cultura e dell’espressione artistica. Così Giacomo Di Nuccio racconta della sua passione per la poesia e Luca Razzauti della sua vocazione alla scrittura, già concretizzatasi in un libro; Tommaso Fanucci narra la sua esperienza in quella che potremmo chiamare “didattica dell’arte” da lui ideata in occasione di uno stage universitario in una mostra di arte contemporanea, esperienza analizzata poi nella sua tesi di laurea; Luca Casapieri si dedica da tempo a una forma di arte figurativa che intreccia fotografia e pittura digitale. Sono attività che si legano al raggiungimento di possibilità effettive, anche con l’aiuto di specifiche tecnologie, e che danno esiti di grande intensità espressiva: “Un singolare e significativo connubio (scrive Francesca Corradi, curatrice del volume, nella sua introduzione) fra esperienza di disabilità e realizzazione dei propri talenti e delle proprie aspirazioni attraverso l’espressione letteraria e artistica.” E ancora dall’introduzione: “Luca, Giacomo, Luca e Tommaso rappresentano la magia di cui sono capaci l’espressione letteraria e artistica in tutte le sue forme: parole, colori, suoni, movimenti, forme. Nel momento in cui si crea un’espressione, si crea un’emozione. Ed è quello che i nostri protagonisti ci regalano in queste pagine.

Sandra Lischi
Codirettrice della collana "Progetti di vita"

Da dicembre le studentesse e gli studenti iscritti all’Università di Pisa possono acquistare gli abbonamenti mensili urbani agli autobus di Autolinee Toscane a prezzi agevolati, grazie alla convenzione sottoscritta dall’Ateneo pisano, dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana (ARDSU), dal Comune di Pisa e da Autolinee Toscane SpA. L’obiettivo è quello di promuovere la fruizione dei mezzi di trasporto collettivi, incentivando lo sviluppo di un tipo di mobilità sostenibile, e a migliorare i servizi a disposizione degli studenti universitari.

L’accordo, che resterà in vigore fino al 31 luglio del 2023, è stato presentato a Palazzo alla Giornata, giovedì 1 dicembre, dal rettore Riccardo Zucchi, dall’assessora regionale ai Rapporti con le Università e per il Diritto allo Studio, Alessandra Nardini, dal sindaco di Pisa, Michele Conti, dal presidente dell’ARDSU, Marco Del Medico, e da Andrea Buonomini e Sandro Bartolucci, rispettivamente direttore commerciale, marketing e tecnologie e responsabile commerciale e sviluppo tecnologico di Autolinee Toscane SpA. Per l’Ateneo pisano sono intervenuti, inoltre, la prorettrice per la Coesione della comunità universitaria e il Diritto allo Studio, Enza Pellecchia, l'ex prorettore per gli Studenti e il Diritto allo Studio, Rossano Massai, e la mobility manager Elena Perini.

gruppo autobus

Nella foto, da sinistra: Perini, Massai, Pellecchia, Conti, Buonomini, Dringoli, Zucchi, Nardini, Del Medico.

L’acquisto degli abbonamenti mensili urbani, che riguarda tutti gli studenti iscritti all’Università di Pisa, compresi i dottorandi, gli specializzandi, i perfezionandi e i visiting student, avrà un costo differenziato sulla base del reddito familiare ISEE. Per gli studenti con ISEE fino a 36.151,98 euro e con ISEE universitario fino a 36.001,00 euro residenti fuori Toscana, il prezzo è di 16 euro; per gli studenti con ISEE superiore a 36.151,98 euro il prezzo è di 22 euro. Il costo standard dell’abbonamento è di 35 euro.

Gli studenti interessati dovranno accedere al sito internet www-at-bus.it e registrarsi nella sezione “Acquista” (https://shop.at-bus.it/), richiedendo l’ulteriore agevolazione “Studente” e seguendo le istruzioni per la registrazione. Una volta effettuato questo passaggio, sarà possibile acquistare l’abbonamento tramite il sito web, con lo sconto che sarà proposto in automatico dal sistema. L’abbonamento dovrà essere mensile e riferirsi alla città di Pisa.

autobus

“L’accordo odierno – ha dichiarato il rettore Riccardo Zucchi - è il punto di arrivo di un lungo e prezioso lavoro avviato dal precedente rettorato e in particolare dal professor Massai e dalla dottoressa Perini. Insieme alla nuova prorettrice per il Diritto allo Studio, Enza Pellecchia, e alla stessa dottoressa Perini stiamo operando – in collaborazione con la Regione, l’ARDSU, il Comune di Pisa e Autolinee Toscane - per migliorare ulteriormente la qualità dei trasporti e per sollecitare modifiche dei percorsi che vadano incontro alle esigenze della comunità studentesca”.

“In Toscana il diritto allo studio è un pilastro delle politiche regionali – ha commentato l’assessora Alessandra Nardini - l’accordo che firmiamo oggi conferma l'attenzione della Regione Toscana e dell'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario verso i servizi offerti alle studentesse e agli studenti dell’Università di Pisa. Ci tenevamo molto ad attivare questo tipo di agevolazione sul territorio pisano, uno dei centri nevralgici del sistema accademico regionale. Le risorse che abbiamo deciso di destinare al sostegno di questa misura sono un investimento sul futuro perché da un lato promuovono l'utilizzo dei mezzi pubblici con i benefici che ne conseguono, dall'altro, appunto, sono un ulteriore tassello a garanzia del diritto allo studio, una scelta che ci auguriamo possa contribuire anche all'ulteriore crescita dell'Ateno pisano. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per il decisivo lavoro di squadra che ci ha condotti a questo risultato”.

Ha espresso soddisfazione per la nuova convenzione anche l’assessore regionale a mobilità e infrastrutture, Stefano Baccelli. “Siamo contenti – ha detto Baccelli – di avviare la convenzione per studenti universitari sul territorio di Pisa con il gestore unico. È un passaggio a cui teniamo molto perché vogliamo ribadire l’importanza della mobilità sostenibile e dare un segnale concreto verso le esigenze di questo tipo di utenza riguardo al contenimento dei costi. C’è anche un valore culturale e sociale molto forte. Oltre alla sensibilizzazione all'uso del mezzo pubblico e alle possibilità di ricadute positive su traffico e qualità dell’aria, è anche un messaggio di invito alla partecipazione alla vita del luogo in cui ragazze e ragazzi hanno scelto come luogo di studio”.

“In questi anni - ha affermato il sindaco Michele Conti - abbiamo investito molto sulla mobilità sostenibile, per trasformare Pisa in una città smart, più interconnessa, meno inquinata. Nei giorni scorsi abbiamo presentato un progetto che guarda alla Pisa del 2050, parlando di connessioni verdi e blu per il futuro della città, intendendo andare verso un futuro di sostenibilità anche nel campo della mobilità, lavorando un sistema di trasporto pubblico locale intermodale che preveda l’integrazione fra biciclette, monopattini e bus cittadini, mezzi che auspichiamo siano sempre più utilizzati da residenti e studenti, incentivati da iniziative come questa. La comunità accademica è parte integrante della nostra città, per cui contribuire, anche economicamente, alla convenzione siglata con Università di Pisa, Azienda regionale per il Diritto allo studio e Autolinee è per noi un tassello fondamentale di questo progetto”.

autobus1

“Il DSU Toscana considera fondamentale diffondere all'interno della comunità studentesca una cultura dell'utilizzo del mezzo di trasporto pubblico in alternativa a quello privato contribuendo alla riduzione del traffico cittadino – ha affermato il presidente Marco Del Medico - Per questo motivo l'Azienda ha destinato cospicue risorse a questa iniziativa che permetterà di mantenere contenuto il prezzo degli abbonamenti incentivandone l'acquisto da parte degli universitari e favorirne una maggiore integrazione con il tessuto cittadino”.

“Siamo molto soddisfatti di questa intesa con Unipi, Ardsu e Comune di Pisa - spiega Andrea Buonomini di Autolinee Toscane – perché non solo contribuirà a ridurre i costi degli abbonamenti al TPL su gomma per gli studenti universitari, ma perché soprattutto servirà a incentivare l’uso del mezzo pubblico rispetto alla mobilità privata con evidenti ricadute positive per l’ambiente. Infatti, la mobilità pubblica collettiva è uno degli strumenti fondamentali per abbattere le emissioni nocive in atmosfera, e come tale va incentivata e sostenuta proprio come farà questa Convenzione per gli universitari di Pisa. Questa volontà è e sarà la costante dell’impegno di Autolinee Toscane nel rapporto con gli enti locali e tutti i soggetti sia pubblici che privati interessati a collaborare con noi”.

Studiare e laurearsi mentre si sta scontando la pena prevista dalla legge. Questa opportunità, avviata in Toscana da oltre venti anni, si rinnova e si potenzia: è stato infatti sottoscritto a Palazzo Strozzi Sacrati, presso la presidenza della Regione Toscana, il nuovo accordo triennale per le attività del Polo Universitario Penitenziario della Toscana.

Grazie a questo patto di collaborazione potrà proseguire la collaborazione esistente tra la Regione, le Università toscane (Atenei di Firenze, Pisa, Siena e Università per stranieri di Siena) e il Prap (Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria). La Regione destinerà alle attività del polo un contributo di 120.000 euro.

L’accordo è stato firmato martedì 15 novembre, alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani, dall’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli, dai rettori delle università toscane: Alessandra Petrucci per l’Università degli Studi di Firenze, Tomaso Montanari per l’Università per Stranieri di Siena, Riccardo Zucchi per l’Università di Pisa, e infine Gianluca Navone, come delegato del rettore Roberto Di Pietra, Università degli Studi di Siena, e dal Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per la Toscana e l'Umbria rappresentato dal Provveditore Pierpaolo D'Andria. Presente alla firma anche il Garante dei Diritti dei Detenuti della Toscana Giuseppe Fanfani.

FhnedS4WIAAp3jL

"La firma di oggi - ha commentato il presidente Giani – dà sostanza a un diritto fondamentale, il diritto allo studio, consentendo di poter raggiungere il diploma di laurea anche se si è detenuti. È quindi un accordo che riprende in pieno lo spirito della Costituzione italiana. Inoltre questa firma esprime una volta di più la capacità di collaborazione fra la Regione, le Università e l’istituzione carceraria: istituzioni diverse che, con il Polo penitenziario, diventano un soggetto unitario”.

“ Mi preme sottolineare l’importanza di questa intesa sotto il profilo sociale – aggiunge l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli – Grazie alle opportunità offerte dal polo universitario penitenziario, infatti, si possono aprire per il detenuto di oggi nuovi orizzonti di possibilità per il domani, quando avrà terminato di scontare la sua pena. Avere questa prospettiva alimenta di gran lunga le possibilità di reinserimento sociale. Un impegno che si rinnova, dando continuità e rafforzando le attività. Ringrazio per questo tutti i soggetti coinvolti e il Garante regionale dei diritti dei detenuti, che ha condiviso il lavoro di definizione del nuovo accordo”.

Polo Universitario penitenziario, il bilancio dell’ultimo triennio

Complessivamente la popolazione carceraria in Toscana è composta da oltre 3.000 persone detenute nelle carceri, e da quasi 7.000 in esecuzione esterna.
La possibilità di seguire i corsi universitari è destinata ai detenuti e ai soggetti in esecuzione penale esterna presenti sul territorio della Regione che siano in possesso dei requisiti previsti. Il trend di partecipazione è in costante crescita: nell’ultimo triennio, nonostante le limitazioni imposte dal periodo di emergenza sanitaria, gli immatricolati sono stati oltre 400, con un record di 151 nell’anno accademico 2020-2021.
L’area degli studi di scienze politiche e quella di studi umanistici e della formazione è la più richiesta dagli studenti che negli ultimi anni hanno incrementato la loro presenza anche nelle discipline economiche e nelle scienze naturali, fisiche e matematiche.
Complessivamente nell’ultimo triennio gli studenti hanno sostenuto quasi 850 esami (record di 259 nel 2021) mentre 15 sono stati i laureati, 6 a Firenze e Siena e 3 a Pisa.

Polo Universitario penitenziario, la genesi del percorso e le novità del nuovo accordo

L'esperienza dell'Università per i detenuti è partita a Firenze nel 2000, poi nel 2003 si è allargata Pisa e Siena. Nel 2010 le tre Università si sono consorziate, con il supporto della Regione. Infine nell'ottobre 2017 è stato firmato l'Accordo di Collaborazione tra il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, la Regione Toscana e le Università, accordo che ora è stato rinnovato.

Tra le novità del nuovo schema di accordo l’impegno a promuovere la creazione di sale studio e luoghi funzionali ai colloqui con gli studenti negli istituti, e ancora l’impegno a sviluppare un polo bibliotecario universitario che, avvalendosi anche della rete delle biblioteche, valorizzi le esperienze già in essere con l’obiettivo di promuovere la lettura in carcere e di valorizzare le competenze di ricerca informativa.

Infine il nuovo schema di accordo promuove l'organizzazione di attività di comunicazione del progetto formativo, incluso un evento annuale di restituzione delle attività svolte con il coinvolgimento dei direttori degli istituti, degli operatori e degli studenti.

Polo Universitario penitenziario, il rapporto tra università e studenti detenuti

Ogni singola Università organizza e gestisce in autonomia i propri percorsi formativi. Una segreteria regionale, che ha sede presso l'Università di Firenze, svolge un ruolo di coordinamento e supporto. Le Università garantiscono la didattica per tutti i corsi di studio attivati, compatibilmente con le risorse logistiche offerte dai singoli istituti penitenziari, impegnando personale docente e amministrativo secondo le necessita e adottando metodiche formative flessibili.

Si tratta di un incontro particolare, quello tra Università e carcere, dove la prima istituzione è costretta a rivedere completamene la gestione degli spazi e dei tempi. Qui non è l’allievo che si presenta nel luogo e nei tempi definiti dall’istituzione universitaria, bensì è l’Università che si rende disponibile a entrare in contatto con lo studente nei tempi e luoghi stabiliti dall'amministrazione penitenziaria.

(fonte: Toscana Notizie)

Rettore Vicario“Come un allenatore di calcio, ho scelto i giocatori sulla base della capacità, dell’attitudine a ricoprire i particolari ruoli e della predisposizione a lavorare in gruppo, organizzando la squadra intorno alle quattro aree fondamentali di attività dell’ateneo: didattica e inclusione, ricerca, impatto sociale, amministrazione”. Con queste parole, il rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi, ha presentato i nuovi prorettori e delegati alla comunità accademica e alla stampa, in un incontro che si è tenuto venerdì 11 novembre nell’Aula Magna Nuova della Sapienza e che è stato trasmesso in diretta streaming per dar modo di partecipare agli studenti, al personale amministrativo, tecnico e bibliotecario e ai docenti interessati.

gruppo Sapienza2

Il rettore Riccardo Zucchi, il prorettore vicario Giuseppe Iannaccone e il gruppo dei prorettori e delegati.

L’area della didattica e inclusione comprende i seguenti prorettori e delegati:

L’area della ricerca comprende i seguenti prorettori e delegati:

  • Organizzazione della ricerca – Alessandro Tredicucci
  • Promozione della ricerca (settore PE: Mathematics, Physical Sciences, Information and Communication, Engineering, Universe and Earth Sciences) – Benedetta Mennucci
  • Promozione della ricerca nel settore LS (Life Sciences) – Vittoria Raffa
  • Promozione della ricerca nel settore SH (Social Sciences and Humanities) – Federico Cantini

L’area relativa all’impatto sociale (la cosiddetta terza missione) comprende i seguenti prorettori e delegati:

In questo ambito, i rapporti con il Sistema Sanitario Regionale sono demandati alla Scuola di Medicina.

L’area dell’amministrazione comprende i seguenti prorettori e delegati:

In chiusura il rettore ha anche annunciato la creazione di quattro tavoli strategici, dedicati alle seguenti tematiche: Revisione statuto e regolamenti, Aggiornamento dell’offerta didattica, Il Sistema Pisa, Transizione digitale.

Nel suo intervento, il prorettore vicario, Giuseppe Iannaccone, ha sottolineato l’importanza che nel corso del mandato rettorale avranno i temi della ricerca e dell’innovazione.

“Sulla ricerca – ha detto - abbiamo definito un assetto che prevede una delega specifica per la promozione della ricerca, con un’attenzione specifica ai tre grandi temi dello European Research Council, e una delega per l’organizzazione della ricerca. Le cose devono spesso lavorare insieme: in termini di squadra sportiva, se volete attacco e difesa, con frequente lavoro a centrocampo di tutti”.
“Per innovazione – ha concluso il professor Iannaccone - intendiamo innovazione esterna e interna, quindi sia il contributo che l’università può dare all’innovazione tecnologica e all’aumento di competitività delle imprese e del paese in generale, sia il contributo che l’università può dare in termini di innovazione sociale del paese e dell’università stessa, ed è questo il senso della delega sulla sostenibilità e l’agenda 2030, sia la capacità di innovazione dell’organizzazione universitaria stessa, in termini di assetto, processi, digitalizzazione”.

Le foto della squadra di governo

 

L’Aula Magna Nuova del Palazzo della Sapienza ospita giovedì 10 novembre la seconda giornata di studio Università di Pisa-Accademia Navale di Livorno che, facendo seguito all’analoga iniziativa dello scorso anno, suggella e rinnova una collaborazione pluridecennale nel campo della formazione tra le due istituzioni. Il tema di quest’anno è “Italia: una nazione protesa sul mare. Identità marittima nazionale e nuovi equilibri economico-strategici”.

All’evento partecipano il rettore Riccardo Zucchi e il Comandante dell’Accademia Navale di Livorno, Ammiraglio di Divisione Flavio Biaggi. È prevista la presenza del sindaco Michele Conti e le conclusioni dei lavori sono affidate al prorettore vicario, Giuseppe Iannaccone.

accademia

Il convegno è articolato in tre diversi panel tematici, con interventi di accademici di entrambi gli istituti e la partecipazione di relatori esterni.

L’evento è trasmesso in diretta streaming al link: https://call.unipi.it/GiornataStudioUnipiAccademiaNavale2022

Sono dieci i prorettori, che si aggiungono al prorettore vicario Giuseppe Iannaccone, e quindici i delegati che vanno a comporre la squadra di governo guidata dal rettore Riccardo Zucchi, che nelle scorse ore ha firmato due specifici decreti. I prorettori hanno competenza su settori generali, mentre i delegati hanno competenza su settori specifici.

I prorettori e i delegati saranno presentati alla comunità accademica e alla stampa venerdì 11 novembre, alle ore 12.00, nell'Aula Magna Nuova del Palazzo della SapienzaL’incontro potrà essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube dell’Ateneo, all’indirizzohttp://call.unipi.it/streaming.

 

Prorettori

  • Giuseppe Campanelli, professore associato al Dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia, settore scientifico disciplinare Diritto costituzionale, Prorettore per gli affari giuridici. Fornisce il supporto necessario per l’esame e la valutazione di questioni giuridiche, comprese la scrittura e la revisione delle fonti normative di Ateneo.

  • Elisa Giuliani, professoressa ordinaria al Dipartimento di Economia e management, settore scientifico disciplinare Economia e gestione delle imprese, Prorettrice per la sostenibilità e l’Agenda 2030. Coordina le attività di Ateneo relative al tema della sostenibilità e supervisiona l’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030.

  • Giovanni Federico Gronchi, professore ordinario al Dipartimento di Matematica, settore scientifico disciplinare Fisica matematica, Prorettore per la cooperazione e le relazioni internazionali. Coordina le attività inerenti alla promozione delle relazioni internazionali dell’Ateneo, e ha specifica competenza per i progetti speciali di formazione, ricerca e mobilità di docenti e studenti.

  • Francesco Leccese, professore associato al Dipartimento di Ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni, settore scientifico disciplinare Fisica tecnica ambientale, Prorettore per l’edilizia. Svolge le sue funzioni nell’area dell’attività edilizia e impiantistica dell’Ateneo, con particolare riguardo all’applicazione degli indirizzi deliberati dall’istituendo tavolo di concertazione con gli enti locali e all’attuazione del conseguente piano edilizio-urbanistico.

  • Benedetta Mennucci, professoressa ordinaria al Dipartimento di Chimica e chimica industriale, settore scientifico disciplinare Chimica fisica, Prorettrice per la promozione della ricerca. Coordina le attività volte all’acquisizione di risorse per la ricerca, in collaborazione con i delegati deputati alle diverse aree dello European Research Council, e ha specifica competenza per le attività riferite ai settori PE.

  • Giovanni Paoletti, professore ordinario al Dipartimento di Civiltà e forme del sapere, settore scientifico disciplinare Storia della filosofia, Prorettore per la didattica. Svolge le sue funzioni nell’area delle attività didattiche dell’Ateneo, e ha specifica competenza per la programmazione dell’offerta formativa di corsi di studio e di specializzazione, per la verifica dell’efficacia dei percorsi formativi e per il coordinamento dell’istituendo tavolo strategico per la revisione dell’offerta didattica.

  • Enza Pellecchia, professoressa ordinaria al Dipartimento di Giurisprudenza, settore scientifico disciplinare Diritto privato, Prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio. Coadiuva il rettore: nella promozione della coesione della comunità universitaria; nei rapporti con la componente studentesca e le sue rappresentanze, con particolare riguardo alle politiche per il diritto allo studio e ai rapporti con l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio.

  • Aldo Petrucci, professore ordinario al Dipartimento di Giurisprudenza, settore scientifico disciplinare Diritto romano e diritti dell’antichità, Prorettore per le politiche del personale. Coadiuva il rettore nelle questioni relative alla gestione del personale docente e tecnico amministrativo. Gli è attribuita, inoltre, la presidenza della delegazione trattante di parte pubblica, in sede integrativa, ai sensi dell’articolo 9 del CCNL del personale appartenente al comparto università.

  • Bernardo Tellini, professore ordinario al Dipartimento di Ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni, settore scientifico disciplinare Misure elettriche ed elettroniche, Prorettore per il dottorato di ricerca. Svolge le sue funzioni nell’area del dottorato di ricerca, e ha specifica competenza per la pianificazione dell’offerta formativa dei dottorati, l’accreditamento, le procedure di ammissione e le attività svolte in collaborazione con enti terzi.

  • Alessandro Tredicucci, professore ordinario al Dipartimento di Fisica, settore scientifico disciplinare Fisica della materia, Prorettore per l’organizzazione della ricerca. Svolge le sue funzioni nell’ambito dell’organizzazione della ricerca di Ateneo, e ha specifica competenza per l’uso e la valorizzazione delle risorse di tipo finanziario e infrastrutturale, per la valutazione della qualità della ricerca e per le iniziative finalizzate all’attrazione e alla incentivazione dei ricercatori.

Delegati

  • Giuseppe Anastasi, professore ordinario al Dipartimento di Ingegneria dell’informazione, settore scientifico disciplinare Sistemi di elaborazione delle informazioni, Delegato per la transizione digitale. La delega riguarda il coordinamento dell’istituendo tavolo per la transizione digitale dei processi di Ateneo e la definizione dell’indirizzo e delle priorità di azione.

  • Federico Cantini, professore ordinario al Dipartimento di Civiltà e forme del sapere, settore scientifico disciplinare Archeologia cristiana e medievale, Delegato per la promozione della ricerca nel settore delle scienze sociali e umanistiche. La delega riguarda la promozione della ricerca e l’acquisizione di risorse in relazione ai settori HS dello European Research Council.

  • Alessio Cavicchi, professore ordinario al Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari, agro-ambientali, settore scientifico disciplinare Economia ed estimo rurale, Delegato per la promozione della cultura imprenditoriale e dell’innovazione. La delega riguarda la promozione delle iniziative di formazione alla cultura imprenditoriale e dell’innovazione (quali ad esempio il Contamination lab), orientate agli studenti e alla comunità universitaria in generale.

  • Giuseppe D’Onza, professore ordinario al Dipartimento di Economia e management, settore scientifico disciplinare Economia aziendale, Delegato per il bilancio. La delega riguarda l’area delle politiche di bilancio, con particolare riguardo alla definizione del bilancio preventivo, del bilancio consuntivo e del piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio.

  • Luca Fanucci, professore ordinario al Dipartimento di Ingegneria dell’informazione, settore scientifico disciplinare Elettronica, Delegato per l’inclusione degli studenti e del personale con disabilità e DSA. La delega riguarda l’adeguamento delle attività formative e lavorative al fine di rendere possibile la piena inclusione del personale e degli studenti affetti da disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento.

  • Chiara Galletti, professoressa associata al Dipartimento di Ingegneria civile e industriale, settore scientifico disciplinare Impianti chimici, Delegata per le relazioni industriali. La delega riguarda la promozione di accordi con imprese, associazioni di imprese e filiere industriali per ricerca, trasferimento tecnologico e formazione.

  • Marco Macchia, professore ordinario al Dipartimento di Farmacia, settore scientifico disciplinare Chimica farmaceutica, Delegato per i rapporti con il territorio. La delega riguarda i rapporti con enti, associazioni e organizzazioni presenti sul territorio e le attività di fundraising.

  • Laura Elisa Marcucci, professoressa ordinaria al Dipartimento di Fisica, settore scientifico disciplinare Fisica nucleare e subnucleare, Delegata per le attività di orientamento. La delega riguarda le attività di orientamento in ingresso, in itinere e in uscita, e in generale l’armonizzazione della transizione tra scuola, università e mondo del lavoro.

  • Anna Monreale, professoressa associata al Dipartimento di Informatica, settore scientifico disciplinare Informatica, Delegata per i Master. La delega riguarda la valorizzazione e il coordinamento dell’offerta formativa dei Master dell’Ateneo.

  • Roberta Moruzzo, professoressa associata al Dipartimento di Scienze veterinarie, settore scientifico disciplinare Economia ed estimo rurale, Delegata per la qualità. La delega attiene alla valorizzazione della cultura della qualità di Ateneo e al coordinamento fra le figure istituzionali coinvolte nella gestione della qualità.

  • Barbara Pacini, professoressa ordinaria al Dipartimento di Scienze politiche, settore scientifico disciplinare Statistica, Delegata per le statistiche di Ateneo. La delega riguarda il coordinamento delle attività di raccolta ed elaborazione dei dati statistici necessari per il monitoraggio dei risultati della didattica e la valutazione delle politiche e dei servizi di Ateneo.

  • Corrado Priami, professore ordinario al Dipartimento di Informatica, settore scientifico disciplinare Informatica, Delegato per la valorizzazione della ricerca e per le nuove iniziative imprenditoriali. La delega riguarda la valorizzazione della ricerca attraverso nuove iniziative imprenditoriali, brevetti, spin-off, start-up e incubatori di impresa.

  • Vittoria Raffa, professoressa associata al Dipartimento di Biologia, settore scientifico disciplinare Biologia molecolare, Delegata per la promozione della ricerca nel settore delle scienze della vita. La delega riguarda la promozione della ricerca e l’acquisizione di risorse in relazione ai settori LS dello European Research Council.

  • Caterina Rizzo, professoressa ordinaria al Dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia, settore scientifico disciplinare Igiene generale e applicata, Delegata per la formazione continua. La delega riguarda l’area delle attività di formazione professionale, perfezionamento, qualificazione e aggiornamento continuo.

  • Mauro Tulli, professore ordinario al Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica, settore scientifico disciplinare Lingua e letteratura greca, Delegato per i rapporti con le istituzioni universitarie nazionali. La delega riguarda i rapporti con il Consiglio Universitario Nazionale, l’Agenzia Nazionale per la Valutazione dell’Università e della Ricerca, e altre istituzioni ministeriali o nazionali che abbiano rilievo per l’Università.

mariani vertL'Università di Pisa è in lutto per la scomparsa, avvenuta nella mattinata di venerdì 4 novembre, della professoressa Giovanna Mariani, ordinaria di Finanza aziendale e presidente del corso di laurea magistrale in Banca Finanza aziendale e Mercati finanziari.

Sarà possibile rivolgere un saluto alla professoressa Mariani alla Pubblica Assistenza in via Italo Bargagna 2 a Pisa a partire da sabato 5 novembre alle ore 16.
I funerali si terranno lunedì 7 novembre alle ore 10 nella Chiesa di Santa Croce in Fossabanda. 

Nata a Pisa nel 1962 e laureata alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Pisa nel 1987, la professoressa Mariani è stata ricercatrice del Consorzio Universitario in Ingegneria della Qualità e quindi professoressa ordinaria in Finanza aziendale dell’Ateneo pisano.

La professoressa Mariani ha svolto attività di formazione imprenditoriale all’interno di master, per incubatori e parchi scientifici, collaborando attivamente con le imprese. Ha partecipato alla selezione di business plan per diverse organizzazioni. È stata componente del Comitato Spin-off dell’ateneo. Per anni ha svolto attività di supporto alle spin-off di Ateneo. Ha curato diverse pubblicazioni sul tema del business plan, dell’imprenditorialità e diffusione dell’innovazione. È stata Project Manager del Contamination Lab.

L'attività di ricerca della professoressa Giovanna Mariani, rispecchiata in numerose pubblicazioni, era incentrata sui temi della valutazione degli investimenti, gestione del turnaround, valutazione delle operazioni di fusione e acquisizione e valutazione aziendale, gestione della pianificazione aziendale e del capitale circolante, governo d'impresa, start-up e valutazione di spin-off. Ha inoltre partecipato a progetti europei HORIZON 2020 (PARSIFAL e TETRAMAX) e PRA di Ateneo.

Nella mattinata di mercoledì 2 novembre si è insediato ufficialmente a Palazzo alla Giornata il professor Riccardo Zucchi, rettore dell'Università di Pisa per il periodo che va dal 1 novembre 2022 al 31 ottobre 2028. Tra i suoi primi atti, il neo rettore ha inviato un video saluto alla comunità accademica - studentesse e studenti, personale tecnico-amministrativo e docenti - per chiedere sostegno, partecipazione e anche entusiasmo nell'affrontare questa sfida.

 

“Per riuscire a far fronte ai tempi chi si prospettano, non necessariamente tranquilli perché dopo la pandemia altri problemi e altre emergenze ci stanno sfiorando - ha detto il rettore Riccardo Zucchi - dobbiamo lavorare come una comunità organica in cui tutte le parti hanno la loro autonomia, ma contribuiscono al fine globale interagendo in modo virtuoso tra loro. Chiedo quindi il sostegno, la partecipazione e, se permettete, anche l’entusiasmo di tutte le componenti del mondo universitario: prima di tutto le studentesse e gli studenti, che devono contribuire anche alle decisioni strategiche relative all’Università e al suo futuro; poi le colleghe e i colleghi del personale tecnico-amministrativo e delle varie fasce della docenza nella loro varietà di estrazione, di competenza e di capacità. Tutti devono contribuire a questo sforzo comune, essere propositivi e, per favore, aiutare il rettore a cercare di ottenere una sintesi alla quale mi impegno, ma alla quale non posso riuscire senza l’aiuto di tutti”.

Ad alcune settimane di distanza dalla prima volta, molto frequentata e apprezzata, torna la possibilità di guardare in Piazza dei Miracoli le immagini dell’universo come non si era mai visto finora, in una nuova nottata memorabile organizzata dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea e con l’Opera della Primaziale Pisana. Giovedì 27 ottobre saranno presentati al pubblico i risultati del JW Space Telescope, il telescopio spaziale più avanzato e tecnicamente complesso mai realizzato, le cui foto hanno fatto negli scorsi giorni il giro del mondo. Sulle pareti del Camposanto Monumentale passate e presenti “cosmografie” faranno da ponte tra i secoli, su uno schermo più grande e suggestivo dell’iniziativa passata. Le immagini, che rivelano l’universo invisibile infrarosso come mai visto dal genere umano, sono un ponte tra passato e futuro nell’incantevole meraviglia di Piazza dei Miracoli.

L'afflusso in Piazza inizierà alle ore 21 e un quarto d’ora dopo ci saranno le brevi introduzioni e indirizzi di saluto, a cui seguirà la visione delle immagini con il commento dell’astrofisico Steve Shore. L'ingresso all’iniziativa è gratuito e non è richiesta alcuna prenotazione. Le presentazioni saranno in italiano e inglese.

telescopio orizzontale

L'evento di divulgazione scientifica è offerto dalla Conferenza internazionale “Quantum Gases, Fundamental Interactions, and Cosmology – QFC 2022” (https://agenda.infn.it/e/QFC2022), giunta alla sua terza edizione, organizzata a Pisa tra il 25 e il 28 ottobre dal Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa e dall'INFN, in collaborazione con la Scuola Normale e il LENS di Firenze. Ha il patrocinio e sponsorizzazione della Fondazione Comel, la preziosa collaborazione di Palazzo Blu e il contributo di Frontiers Detectors for Frontiers Physics e di Bufalini Sas.

Chiofalo Marilu 1QFC riunirà massimi esperti ed esperte di fisica e tecnologie quantistiche, interazioni fondamentali, e cosmologia, che in modo interdisciplinare discuteranno di domande fondamentali sulle origini e il funzionamento dell'Universo alla frontiera dei tre campi di ricerca, dalle scale di lunghezza ed energia dei quark a quelle del cosmo. Il Comitato scientifico di QFC, presieduto dalla professoressa Marilù Chiofalo, è composto da Laura Elisa Marcucci, Dario Grasso, Giancarlo Cella, Scilla Degl'Innocenti, Ignazio Bombaci, Jorge Yago Malo, oltre al Comitato scientifico internazionale che include, tra gli altri, Andrea Ferrara, Steve Shore, Guglielmo Tino, Gordon Baym, Gianfranco Bertone, Dmitri Kharzeev, e il premio Nobel Eric Cornell.

“La Conferenza – ha dichiarato la professoressa Chiofalo - vuole anche essere un’occasione per fare cultura e tracciare una visione, nella consapevolezza del fatto che senza cultura non possano esserci né tecnica né tecnologie davvero funzionali alla crescita dell’umanità. Pisa è città di scienza e di arte, non a caso visto che queste condividono la complessità di dare forma tangibile al pensiero creativo attraverso un linguaggio non sempre alla portata di tutti/e”.

Pagina 1 di 269

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa