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INGEGNERIA DELLE INFRASTRUTTURE CIVILI E DELL'AMBIENTE

Corso di laurea magistrale

Piano di Studi


Curricula:


CURRICULUM: INGEGNERIA IDRAULICA E DELL'AMBIENTE

Primo anno

  • Ingegneria Sanitaria-Ambientale (9 cfu)

    • Fornire un’informazione di base di interesse per l’ingegnere civile relativamente alla conoscenza dei fenomeni di inquinamento dell’acqua e degli ecosistemi acquatici, nonché delle principali tecniche di gestione e trattamento delle acque primarie e delle acque reflue finalizzati al loro riuso o restituzione nei corpi idrici naturali. L’insegnamento include un’analisi della normativa nazionale ed europea vigente e un dettagliato ciclo di esercitazioni consistente nel progetto di massima di un impianto di depurazione di acque reflue civili nonché una visita tecniche ad un impianto di trattamento delle acque.
  • Rilievo e Modellazione del Territorio (12 cfu)

    • Nella prima parte l’insegnamento si propone di fornire conoscenze sui moderni metodi di rilevamento offerti dalla Geomatica e le necessarie competenze nelle tecnologie e discipline correlate. L’insegnamento: -fornisce conoscenze sulla teoria strumentale, sui principi di misura e sul trattamento dei dati acquisiti; -fornisce le conoscenze necessarie per scegliere e utilizzare, in modo consapevole, gli strumenti, le tecniche e i dati acquisiti per la conoscenza metrica del territorio, dell’ambiente, dei beni culturali e dello spazio edificato; -pone una particolare attenzione all’acquisizione, alla modellazione e restituzione 3D; -presenta le applicazioni di queste metodologie per il rilievo metrico sia a scala medio-grande sia a scala di dettaglio; -esamina i principali prodotti finali utili per affrontare i processi progettuali e le principali applicazioni che si avvalgono delle metodologie geomatiche; -prevede esercitazioni in aula e un progetto di rilievo finale con l'assistenza del personale docente e tecnico. Nella seconda parte l’insegnamento si propone di fornire conoscenze sull’approccio sistemico allo studio del territorio e sui metodi e modelli di analisi urbana e territoriale. Le conoscenze si estenderanno dai modelli classici di analisi del territorio (modelli di interazione spaziale, teoria della localizzazione, principio di gerarchia, etc.) fino alle più recenti tecniche di analisi spaziale basate sulla configurazione delle reti urbane. Una esercitazione applicativa sull’uso di modelli a supporto delle scelte di pianificazione costituirà il tema di una esercitazione individuale.
  • Teoria e Progetto delle Infrastrutture Stradali (9 cfu)

    • Fornire allo studente le conoscenze teoriche alla base della progettazione funzionale e prestazionale delle infrastrutture stradali, con riferimento agli aspetti della qualità e della sicurezza della circolazione, alle metodologie di scelta fra ipotesi progettuali alternative e al progetto delle pavimentazioni stradali. Mettere lo studente in condizioni di poter utilizzare i suddetti aspetti teorici per lo sviluppo completo dei principali elementi del progetto stradale, in tutte le fasi che lo compongono, sia che si tratti di una nuova infrastruttura sia dell’adeguamento di una esistente; lo studente dovrà essere in grado di sviluppare un progetto stradale, composto da archi e nodi, mediante l’utilizzo di uno specifico software di progettazione stradale.
  • Stabilità dei Pendii e Opere di Sostegno (9 cfu)

    • Il corso ha come obiettivo l’apprendimento dei fondamenti per il progetto di opere di sostegno, e di scavi sotto falda e per la stabilizzazione di pendii naturali ed artificiali (rilevati, argini, fronti di scavo, etc.) in terreni sciolti e rocce. Inoltre il corso si propone di addestrare gli allievi nel pianificare e controllare una campagna d’indagini geotecniche.
  • Tecnica delle Costruzioni I (12 cfu)

    • L’insegnamento ha come obiettivo formativo quello di fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici di base necessari per la comprensione, l’analisi e la previsione della risposta strutturale e della sicurezza statica e sismica delle costruzioni in acciaio, in cemento armato normale ed in legno, ai fini del progetto delle opere di nuova costruzione, nel rispetto della attuale Normativa tecnica, nazionale ed europea.
  • Costruzioni Idrauliche (9 cfu)

    • Scopo dell’insegnamento è quello di fornire le conoscenze teoriche ed applicative che consentano la progettazione delle principali opere idrauliche. Nella fattispecie nel corso si affrontano le seguenti tematiche: a) elementi di idrologia, b) opere di bonifica, c) sistemazioni fluviali, d) drenaggio urbano, e) acquedotti.
  • Secondo anno

  • Costruzioni Marittime e Difesa dei Litorali (6 cfu)

    • Scopo dell’insegnamento è quello di fornire le conoscenze scientifiche e normative che consentano di poter: a) analizzare e prevedere le caratteristiche del moto ondoso, b) comprendere le dinamiche del trasporto di sedimenti lungo la costa, c) progettare opere di controllo della erosione costiera, d) pianificare e progettare opere portuali.
  • Protezione Idraulica del Territorio (12 cfu)

    • Scopo dell’insegnamento è quello di fornire le conoscenze scientifiche e normative che consentano di poter: a) pianificare, ottimizzare e progettare interventi antropici mirati alla difesa del suolo, b) gestite in maniera integrata le risorse idriche, sia superficiali che sotterranee, c) analizzare e ridurre il rischio idraulico, sia in ambito fluviale che urbano, d) comprendere le dinamiche evolutive dei corsi d’acqua e dei litorali.
  • Tirocinio o altra attività applicativa (3 cfu)

    • Il tirocinio curriculare rappresenta un periodo di formazione che permette di creare momenti di alternanza tra studio e lavoro offrendo allo studente un’esperienza diretta del mondo del lavoro. Lo studente può effettuare tirocini formativi, per acquisire abilità pratiche di tipo professionale o scientifico, presso studi professionali, aziende, enti ed amministrazioni pubbliche (eventualmente anche presso i laboratori di ricerca della Scuola di Ingegneria) che hanno accordi o convenzioni con l’Ateneo. Gli elenchi dei soggetti convenzionati sono disponibili presso i Dipartimenti della Scuola di Ingegneria e gli Uffici centrali dell’Ateneo. L’accesso al tirocinio, le modalità e i tempi di svolgimento sono opportunamente regolamentati. Al termine del tirocinio lo studente redige una adeguata relazione tecnica firmata dal tutor aziendale e dal docente scelto come tutor accademico, la relazione è completata con il giudizio finale dei tutor ed è allegato il registro delle presenze. Fra le altre attività applicative possono essere considerate anche le ulteriori conoscenze linguistiche (per esempio la conoscenza della Lingua Inglese attestata da idoneo certificato di livello superiore al B2 secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue oppure altra lingua con livello almeno B2), oltre che eventuali CFU sovrannumerari acquisiti durante il percorso di studi, avendo svolto insegnamenti comunque attinenti al percorso scelto, previa presentazione di domanda di riconoscimento.
  • Gestione dei Rifiuti e Bonifica dei Siti Contaminati (6 cfu)

    • Fornire un’informazione di base di interesse per l’ingegnere civile relativamente alla conoscenza dei fenomeni di inquinamento del suolo e degli ecosistemi terrestri, nonché delle principali tecniche di gestione, trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi (raccolta differenziata, selezione, trattamento chimico, meccanico e biologico, incenerimento, discarica) e di bonifica di terreni e acque di falda contaminati (tecniche di caratterizzazione, di analisi di rischio e di trattamento in situ ed ex situ, biologiche, chimico-fisiche e termiche). L’insegnamento include un’analisi della normativa nazionale ed europea vigente ed una visita tecnica ad un impianto di trattamento di rifiuti e/o di bonifica di un sito contaminato.
  • Prova finale (12 cfu)

    • La prova finale per il conseguimento del titolo deve consistere in una importante attività di progettazione o di ricerca che si concluda con un elaborato (Tesi di Laurea Magistrale) che dimostri: la padronanza degli argomenti affrontati, l’attitudine ad operare autonomamente e le capacità di comunicazione del candidato. La scelta dell’argomento della prova finale deve essere preventivamente concordata dallo studente con i relatori e successivamente comunicata al Presidente del Corso di Laurea Magistrale con le modalità e i tempi stabiliti dal Consiglio di Corso di Studio. La preparazione della prova finale può essere svolta in parte presso studi professionali, aziende, enti o amministrazioni pubbliche, anche attraverso tirocini e/o periodi di studio all’estero opportunamente concordati. La Commissione di Laurea esprimerà il proprio giudizio sul candidato valutando la qualità del lavoro svolto, la padronanza dei temi trattati, la capacità di proporre soluzioni originali ed innovative, le attitudini di sintesi e di comunicazione. Il voto di Laurea è attribuito dalla Commissione secondo quanto stabilito dal Consiglio di Corso di Studio in conformità con i regolamenti di Ateneo, la votazione massima conseguibile è ‘110 e Lode’ con giudizio di idoneità variabile fra ‘Sufficiente’ ed ‘Eccellente’.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR SC

    • Lo studente può scegliere fra una rosa di attività consigliate (es. Fisica Tecnica Ambientale II, Terminali di Trasporto), purché coerenti con il percorso scelto. Lo studente è fortemente raccomandato di scegliere insegnamenti nell’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale frequentato, ovvero nell’ambito dell’ingegneria civile/edile con le Lauree Magistrali attivate, fatta salva la possibilità di presentare domanda di riconoscimento per altri insegnamenti offerti dall’Ateneo.
    • Fisica Tecnica Ambientale II (6 cfu)

      • L’insegnamento affronta argomenti di acustica, trasmissione del calore per irraggiamento ed illuminotecnica. In particolare sono studiate le problematiche dell’acustica degli esterni con attenzione al rumore prodotto dalle infrastrutture stradali, ferroviarie e aeroportuali, sia dal punto di vista delle misure sia dal punto di vista tecnico-normativo.
    • Terminali di Trasporto (9 cfu)


  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR1 ID

    • Lo studente può scegliere tra le seguenti attività per 12 CFU complessivi (Costruzioni di Ponti, Costruzioni in Zona Sismica, Fondazioni, Idrodinamica, Laboratorio di Architettura Tecnica, Tecnica delle Costruzioni II, Valutazione della Sostenibilità di Piani e Progetti Territoriali)
    • Idrodinamica (6 cfu)

      • Scopo dell’insegnamento è quello di sviluppare ulteriormente l’analisi teorica delle leggi che governano il moto dell’acqua, coniugandola ad aspetti applicativi relativi a fenomenologie complesse. Nella fattispecie, nel corso si approfondiscono le seguenti tematiche: a) cinematica e dinamica dei fluidi, incluse relative metodologie sperimentali e numeriche per la identificazione/modellazione dei campi cinematici e delle azioni idrodinamiche, b) il moto potenziale, c) il moto turbolento.
    • Costruzioni in Zona Sismica (6 cfu)

      • Fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti per la progettazione, analisi e verifica delle costruzioni antisismiche di calcestruzzo armato, acciaio, muratura e legno. Fornire agli studenti le nozioni basilari per la progettazione antisismica utilizzando tecniche di protezione passiva quali l’isolamento sismico o dispositivi di dissipazione dell’energia, nonché le conoscenze in campo non lineare per la modellazione e l’analisi delle costruzioni antisismiche.
    • Tecnica delle Costruzioni II (6 cfu)

      • Acquisire nozioni di concezione, progettazione, analisi e verifica di strutture in c.a.p. e in sistema misto acciaio c.a. Acquisire nozioni e conoscenze per la progettazione, analisi e verifica di costruzioni prefabbircate nonché strutture e coperture di grande luce e/o grande impegno statico.
    • Costruzioni di Ponti (12 cfu)

      • Obiettivo dell’insegnamento è fornire la preparazione necessaria per la progettazione di ponti di importanza corrente. Il programma di massima è il seguente: generalità, concezione generale, collocazione, evoluzione storica, azioni sui ponti, linee di influenza, verifiche, i ponti ad arco, i sistemi combinati arco-trave, gli archi telaio, i ponti a travata, travi reticolari metalliche, implacati a cassone in acciaio e C.A.P., i sistemi misti in acciaio-calcestruzzo, pile e spalle.
    • Laboratorio di Architettura Tecnica (6 cfu)

      • L’insegnamento si propone di fornire competenze utili ad integrare su un tema applicativo le conoscenze teoriche e pratiche già acquisite nell’insegnamento di Architettura Tecnica. Il laboratorio proporrà come tema applicativo lo sviluppo di soluzioni progettuali alla scala architettonica, con riferimento di dettaglio all’articolazione distributiva, agli elementi componenti l’involucro edilizio, all’organizzazione di massima dello schema strutturale e degli impianti tecnici.
    • Fondazioni (6 cfu)

      • L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire agli allievi gli strumenti essenziali per la progettazione geotecnica delle opere di fondazione. Partendo dai concetti esposti nei corsi di Geotecnica e Tecnica delle Costruzioni, sono approfondite le problematiche relative alla progettazione geotecnica delle fondazioni superficiali e profonde e la loro corretta modellazione. L’insegnamento prevede nella parte iniziale una descrizione delle indagini geotecniche necessarie alla corretta caratterizzazione del terreno anche ai fini della definizione dell’azione sismica.
    • Valutazione della sostenibilità di piani e progetti (6 cfu)

      • x
    • Valutazione della sostenibilità dei processi costruttivi (6 cfu)

      • xx

  • CURRICULUM: INFRASTRUTTURE E SISTEMI DI TRASPORTO

    Primo anno

  • Teoria e Progetto delle Infrastrutture Stradali (9 cfu)

    • Fornire allo studente le conoscenze teoriche alla base della progettazione funzionale e prestazionale delle infrastrutture stradali, con riferimento agli aspetti della qualità e della sicurezza della circolazione, alle metodologie di scelta fra ipotesi progettuali alternative e al progetto delle pavimentazioni stradali. Mettere lo studente in condizioni di poter utilizzare i suddetti aspetti teorici per lo sviluppo completo dei principali elementi del progetto stradale, in tutte le fasi che lo compongono, sia che si tratti di una nuova infrastruttura sia dell’adeguamento di una esistente; lo studente dovrà essere in grado di sviluppare un progetto stradale, composto da archi e nodi, mediante l’utilizzo di uno specifico software di progettazione stradale.
  • Tecnica delle Costruzioni I (12 cfu)

    • L’insegnamento ha come obiettivo formativo quello di fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici di base necessari per la comprensione, l’analisi e la previsione della risposta strutturale e della sicurezza statica e sismica delle costruzioni in acciaio, in cemento armato normale ed in legno, ai fini del progetto delle opere di nuova costruzione, nel rispetto della attuale Normativa tecnica, nazionale ed europea.
  • Tecnica dei Trasporti Terrestri, Marittimi e Aerei (9 cfu)

    • L’insegnamento ha come obiettivo principale, quello di fornire: le conoscenze di base sulla meccanica della locomozione dei veicoli stradali e ferroviari; le conoscenze sulle caratteristiche funzionali fondamentali, e sui principali problemi di progetto, dei sistemi di trasporto: collettivo urbano, ferroviario, aereo, marittimo e delle merci.
  • Stabilità dei Pendii e Opere di Sostegno (9 cfu)

    • Il corso ha come obiettivo l’apprendimento dei fondamenti per il progetto di opere di sostegno, e di scavi sotto falda e per la stabilizzazione di pendii naturali ed artificiali (rilevati, argini, fronti di scavo, etc.) in terreni sciolti e rocce. Inoltre il corso si propone di addestrare gli allievi nel pianificare e controllare una campagna d’indagini geotecniche.
  • Rilievo e Modellazione del Territorio (12 cfu)

    • Nella prima parte l’insegnamento si propone di fornire conoscenze sui moderni metodi di rilevamento offerti dalla Geomatica e le necessarie competenze nelle tecnologie e discipline correlate. L’insegnamento: -fornisce conoscenze sulla teoria strumentale, sui principi di misura e sul trattamento dei dati acquisiti; -fornisce le conoscenze necessarie per scegliere e utilizzare, in modo consapevole, gli strumenti, le tecniche e i dati acquisiti per la conoscenza metrica del territorio, dell’ambiente, dei beni culturali e dello spazio edificato; -pone una particolare attenzione all’acquisizione, alla modellazione e restituzione 3D; -presenta le applicazioni di queste metodologie per il rilievo metrico sia a scala medio-grande sia a scala di dettaglio; -esamina i principali prodotti finali utili per affrontare i processi progettuali e le principali applicazioni che si avvalgono delle metodologie geomatiche; -prevede esercitazioni in aula e un progetto di rilievo finale con l'assistenza del personale docente e tecnico. Nella seconda parte l’insegnamento si propone di fornire conoscenze sull’approccio sistemico allo studio del territorio e sui metodi e modelli di analisi urbana e territoriale. Le conoscenze si estenderanno dai modelli classici di analisi del territorio (modelli di interazione spaziale, teoria della localizzazione, principio di gerarchia, etc.) fino alle più recenti tecniche di analisi spaziale basate sulla configurazione delle reti urbane. Una esercitazione applicativa sull’uso di modelli a supporto delle scelte di pianificazione costituirà il tema di una esercitazione individuale.
  • Costruzioni Idrauliche (9 cfu)

    • Scopo dell’insegnamento è quello di fornire le conoscenze teoriche ed applicative che consentano la progettazione delle principali opere idrauliche. Nella fattispecie nel corso si affrontano le seguenti tematiche: a) elementi di idrologia, b) opere di bonifica, c) sistemazioni fluviali, d) drenaggio urbano, e) acquedotti.
  • Secondo anno

  • Reti di Trasporto: Metodi e Modelli (6 cfu)

    • L’insegnamento riguarda i principi fondamentali relativi alla pianificazione strategica dei trasporti. Lo scopo è quello di migliorare l’accessibilità di un territorio limitando gli impatti negativi del traffico. Il corso studia teorie sulla domanda di trasporto, sull’offerta e sulla loro interazione; in particolare il corso fornisce approfondimenti sulla: modellazione di una rete di trasporto, modellazione delle scelte di viaggio, metodi di previsione della congestione, metodologie di rappresentazione sintetica degli effetti di diverse alternative progettuali. Verranno insegnate le tecniche e le metodologie che saranno necessarie per prendere decisioni trasportistiche o per fornire le informazioni tecniche necessarie ai politici affinché essi possano decidere.
  • Progetto di Infrastrutture Ferroviarie e Aeroportuali (12 cfu)

    • Fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative alla base della progettazione funzionale e prestazionale delle infrastrutture ferroviarie e aeroportuali. Per le prime, vengono trattate le problematiche relative alla progettazione della geometria degli impianti di stazione e della piena linea, degli elementi della sede ferroviaria, con particolare riferimento a quelli della sovrastruttura ferroviaria, per la quale vengono trattati anche gli aspetti costruttivi e manutentivi. Per le infrastrutture aeroportuali vengono affrontati tutti gli aspetti relativi alla pianificazione e alla operatività aeroportuale, alla scelta del sito, alla geometria delle piste di volo, dei piazzali di sosta degli aeromobili e delle sovrastrutture aeroportuali.
  • Prova finale (12 cfu)

    • La prova finale per il conseguimento del titolo deve consistere in una importante attività di progettazione o di ricerca che si concluda con un elaborato (Tesi di Laurea Magistrale) che dimostri: la padronanza degli argomenti affrontati, l’attitudine ad operare autonomamente e le capacità di comunicazione del candidato. La scelta dell’argomento della prova finale deve essere preventivamente concordata dallo studente con i relatori e successivamente comunicata al Presidente del Corso di Laurea Magistrale con le modalità e i tempi stabiliti dal Consiglio di Corso di Studio. La preparazione della prova finale può essere svolta in parte presso studi professionali, aziende, enti o amministrazioni pubbliche, anche attraverso tirocini e/o periodi di studio all’estero opportunamente concordati. La Commissione di Laurea esprimerà il proprio giudizio sul candidato valutando la qualità del lavoro svolto, la padronanza dei temi trattati, la capacità di proporre soluzioni originali ed innovative, le attitudini di sintesi e di comunicazione. Il voto di Laurea è attribuito dalla Commissione secondo quanto stabilito dal Consiglio di Corso di Studio in conformità con i regolamenti di Ateneo, la votazione massima conseguibile è ‘110 e Lode’ con giudizio di idoneità variabile fra ‘Sufficiente’ ed ‘Eccellente’.
  • Tirocinio o altra attività applicativa (3 cfu)

    • Il tirocinio curriculare rappresenta un periodo di formazione che permette di creare momenti di alternanza tra studio e lavoro offrendo allo studente un’esperienza diretta del mondo del lavoro. Lo studente può effettuare tirocini formativi, per acquisire abilità pratiche di tipo professionale o scientifico, presso studi professionali, aziende, enti ed amministrazioni pubbliche (eventualmente anche presso i laboratori di ricerca della Scuola di Ingegneria) che hanno accordi o convenzioni con l’Ateneo. Gli elenchi dei soggetti convenzionati sono disponibili presso i Dipartimenti della Scuola di Ingegneria e gli Uffici centrali dell’Ateneo. L’accesso al tirocinio, le modalità e i tempi di svolgimento sono opportunamente regolamentati. Al termine del tirocinio lo studente redige una adeguata relazione tecnica firmata dal tutor aziendale e dal docente scelto come tutor accademico, la relazione è completata con il giudizio finale dei tutor ed è allegato il registro delle presenze. Fra le altre attività applicative possono essere considerate anche le ulteriori conoscenze linguistiche (per esempio la conoscenza della Lingua Inglese attestata da idoneo certificato di livello superiore al B2 secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue oppure altra lingua con livello almeno B2), oltre che eventuali CFU sovrannumerari acquisiti durante il percorso di studi, avendo svolto insegnamenti comunque attinenti al percorso scelto, previa presentazione di domanda di riconoscimento.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR SC

    • Lo studente può scegliere fra una rosa di attività consigliate (es. Fisica Tecnica Ambientale II, Terminali di Trasporto), purché coerenti con il percorso scelto. Lo studente è fortemente raccomandato di scegliere insegnamenti nell’offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale frequentato, ovvero nell’ambito dell’ingegneria civile/edile con le Lauree Magistrali attivate, fatta salva la possibilità di presentare domanda di riconoscimento per altri insegnamenti offerti dall’Ateneo.
    • Fisica Tecnica Ambientale II (6 cfu)

      • L’insegnamento affronta argomenti di acustica, trasmissione del calore per irraggiamento ed illuminotecnica. In particolare sono studiate le problematiche dell’acustica degli esterni con attenzione al rumore prodotto dalle infrastrutture stradali, ferroviarie e aeroportuali, sia dal punto di vista delle misure sia dal punto di vista tecnico-normativo.
    • Terminali di Trasporto (9 cfu)


  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR1 TR

    • Lo studente può scegliere tra le seguenti attività per 12 CFU complessivi (Costruzioni di Ponti, Costruzioni in Zona Sismica, Fondazioni, Laboratorio di Architettura Tecnica, Progetto di Reti di Trasporto: Software e Casi di Studio, Tecnica delle Costruzioni II, Valutazione della Sostenibilità di Piani e Progetti Territoriali)
    • Costruzioni in Zona Sismica (6 cfu)

      • Fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti per la progettazione, analisi e verifica delle costruzioni antisismiche di calcestruzzo armato, acciaio, muratura e legno. Fornire agli studenti le nozioni basilari per la progettazione antisismica utilizzando tecniche di protezione passiva quali l’isolamento sismico o dispositivi di dissipazione dell’energia, nonché le conoscenze in campo non lineare per la modellazione e l’analisi delle costruzioni antisismiche.
    • Progetto di Reti di Trasporto: Software e Casi di Studio (6 cfu)

      • L’insegnamento ha come obiettivo principale quello di fornire agli allievi i suggerimenti pratici per applicare gli strumenti quantitativi di analisi e simulazione di ausilio alla progettazione dei sistemi di trasporto. Vengono esaminati alcuni fra i principali software relativi alla progettazione delle reti di trasporto.
    • Tecnica delle Costruzioni II (6 cfu)

      • Acquisire nozioni di concezione, progettazione, analisi e verifica di strutture in c.a.p. e in sistema misto acciaio c.a. Acquisire nozioni e conoscenze per la progettazione, analisi e verifica di costruzioni prefabbircate nonché strutture e coperture di grande luce e/o grande impegno statico.
    • Valutazione della Sostenibilità di Piani e Progetti Territoriali (12 cfu)

      • Verranno forniti gli aspetti teorici ed applicativi per le analisi di redditività economica e finanziaria dei progetti di infrastrutture nonché gli aspetti relativi al Life Cycle Assessment (LCA) per valutare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle infrastrutture di trasporto.
    • Costruzioni di Ponti (12 cfu)

      • Obiettivo dell’insegnamento è fornire la preparazione necessaria per la progettazione di ponti di importanza corrente. Il programma di massima è il seguente: generalità, concezione generale, collocazione, evoluzione storica, azioni sui ponti, linee di influenza, verifiche, i ponti ad arco, i sistemi combinati arco-trave, gli archi telaio, i ponti a travata, travi reticolari metalliche, implacati a cassone in acciaio e C.A.P., i sistemi misti in acciaio-calcestruzzo, pile e spalle.
    • Laboratorio di Architettura Tecnica (6 cfu)

      • L’insegnamento si propone di fornire competenze utili ad integrare su un tema applicativo le conoscenze teoriche e pratiche già acquisite nell’insegnamento di Architettura Tecnica. Il laboratorio proporrà come tema applicativo lo sviluppo di soluzioni progettuali alla scala architettonica, con riferimento di dettaglio all’articolazione distributiva, agli elementi componenti l’involucro edilizio, all’organizzazione di massima dello schema strutturale e degli impianti tecnici.
    • Fondazioni (6 cfu)

      • L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire agli allievi gli strumenti essenziali per la progettazione geotecnica delle opere di fondazione. Partendo dai concetti esposti nei corsi di Geotecnica e Tecnica delle Costruzioni, sono approfondite le problematiche relative alla progettazione geotecnica delle fondazioni superficiali e profonde e la loro corretta modellazione. L’insegnamento prevede nella parte iniziale una descrizione delle indagini geotecniche necessarie alla corretta caratterizzazione del terreno anche ai fini della definizione dell’azione sismica.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR2

    • Lo studente può scegliere tra le seguenti attività per 6 CFU complessivi (Costruzione e Manutenzione delle Infrastrutture Viarie, Tecnica del Traffico)
    • Costruzione e Manutenzione delle Infrastrutture Viarie (6 cfu)

      • Fornire allo studente le conoscenze relative ai criteri e alle tecniche costruttive delle infrastrutture viarie, attraverso la definizione delle principali caratteristiche geometriche del corpo stradale, la trattazione della stabilità del corpo viario in rapporto alle caratteristiche del terreno d’impianto, la definizione dei requisiti di portanza dei sottofondi, l’esame delle caratteristiche prestazionali dei vari tipi di sovrastrutture e dei criteri e metodi di dimensionamento delle stesse in rapporto al traffico di progetto. Nell’ambito del corso l’attenzione viene focalizzata anche sui sistemi per la valutazione delle caratteristiche funzionali e strutturali delle pavimentazioni stradali e aeroportuali e sulle principali tecniche di manutenzione, ripristino e riqualificazione delle pavimentazioni. Parte del corso viene dedicata alla caratterizzazione di materiali e tecnologie innovative ed all’analisi delle principali caratteristiche dei sistemi di pavement management.
    • Tecnica del Traffico (6 cfu)

      • L’insegnamento fornisce le basi dell’ingegneria del traffico, ovvero quell’insieme di conoscenze necessarie per progettare, gestire e valutare le infrastrutture e le intersezioni stradali. L’ingegnere del traffico è infatti chiamato a progettare e gestire i nodi della circolazione stradale in modo che la circolazione si svolga in modo efficiente e sicuro.

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